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Chi è Illimity Bank e perché si può considerare una “piattaforma” per aggregare servizi

Mauro Bellini

A detta di molti il 2019 è un anno di fondamentale importanza per il mondo delle banche. Sono tanti i fattori che stimolano e che accelerano la trasformazione del settore e che stanno cambiando, anche in modo radicale, il rapporto tra clienti e istituti di credito. Il 2019 è l’anno della normativa PSD2, della Strong Customer Authentication ed è anche l’anno in cui il tema dei pagamenti digitali è entrato possiamo dire di prepotenza nell’agenda del Governo con la Manovra 2020 ed è chiaramente al centro del dibattito sociale e politico. Il ruolo delle banche è quanto mai importante ed è nello stesso tempo in discussione. Come sottolinea anche McKinsey  in questa analisi (leggi QUI il testo integrale) con un titolo che arriva sul tema con un senso di urgenza: “Siamo all’ultimo “Pit-Stop” per l’innovazione e non c’è più tempo per i ritardatari”. La traduzione non è letterale ma il senso è che il rapporto tra banche e innovazione sta impattando direttamente e pesantemente sulla competitività.

Quali fattori impattano sulla competitività del mondo banking

Certamente l’evoluzione della normativa, la doppia concorrenza delle fintech e degli OTT del digitale e non ultimo il livello di aspettative e competenze dei clienti, sia consumatori finali sia imprese, che si muovono con molta più disinvoltura e con molta più determinazione e sicurezza del passato, sono tutti fattori che stanno cambiando lo scenario competitivo e che non lasciano spazio ad attendismi. McKinsey sottolinea che sono passati dieci anni dalla gravissima crisi del 2008 e il banking si trova davanti a una fase dove rallentano tanto la crescita dei ricavi quanto i rendimenti e cresce la tendenza che vede imprese e consumatori rivolgersi a realtà alternative alla banche per i servizi bancari e finanziari. Ma l’aspetto più interessante dell’analisi di McKinsey è nella individuazione dei fattori che dividono il mondo delle banche, ovvero le ragioni che permettono a un 40% di banche di creare valore e che invece penalizzano il restante 60% che non riesce a sviluppare nuovo valore. E le ragioni principali di queste differenze sono da individuare nel modello di business, nella capacità di gestione del Risk Management, nella produttività e nella capacità di lavorare sulla customer experience. In definitiva, tutti fattori nei quali è assolutamente determinante e strategico la capacità di lavorare sui dati e sulla conoscenza in tempo reale.

Da dove nasce il progetto Illimity Bank

Questo contesto ci aiuta a capire il progetto di Illimity Bank e il suo ruolo. A fronte di un settore che ha la necessità di accelerare la propria trasformazione, la banca fondata e guidata da Corrado Passera nasce, come una realtà non solo totalmente digitale, ma pensata e progettata per seguire l’evoluzione del digitale, ovvero per mettere a valore la customer experience e i modelli di business abilitati dal digitale. In concreto iniziamo a dire che Illimity punta a conquistare i clienti del mondo retail con l’innovazione ovvero con servizi “tradizionali” disegnati facendo leva su una nuova esperienza utente a partire da conti correnti, conti deposito, servizi di pagamento come bonifici e instant payments, per proseguire con il mondo delle carte, di credito e di debito e a tutto il mondo dei mobile payments con Apple Pay e Google Pay (implementati grazie alla collaborazione con Nexi). Ma Illimity Bank non si ferma al banking ma comprende anche tutta la parte legata al lending e all’insurance, sempre in modalità digitale. E per modalità digitale si intende ad esempio che i servizi sono accessibili ed erogabili senza che sia necessaria la presenza fisica e sono disponibili e attivabili attraverso qualsiasi device e in qualsiasi luogo.

Possiamo considerare Illimity Bank una Data Driven Company?

Sono anni che analisti e operatori del settore insistono nel raccomandare alle imprese e alle banche soprattutto di diventare in tutto e per tutto delle data driven company, ovvero di mettere a valore quello straordinario patrimonio di conoscenza diretta e indiretta che sta in pancia a queste organizzazioni. Lo stimolo che arriva da tante parti parte dal presupposto che le banche stanno facendo ancora poco per sfruttare il proprio patrimonio di conoscenza, sia quella che è “già in casa” ,sia quella che arriva dal lavoro quotidiano, con imprese e clienti. In questo scenario Illimity Bank sembra porsi come una realtà che parte con una serie di servizi nativamente concepiti per sfruttare questa conoscenza con soluzioni basate su intelligenza artificiale, machine learning e data analytics. E si tratta in particolare di servizi che la banca ha ingegnerizzato prima di tutto nella direzione della customer experience, ovvero per abilitare una doppia conoscenza: facilità l’utilizzo dei servizi della banca da parte dei clienti e permettere alla banca di disporre di una visione delle esigenze più importanti e rilevanti che emergono dall’utilizzo quotidiano per poterle soddisfare in tempi veloci e in modo sempre più preciso. Nello stesso tempo l’approccio “data driven” permette anche di gestire al meglio i temi legati alla gestione delle risorse economiche, ovvero di definire e gestire dei veri e propri obiettivi di risparmio, con la logica dei limiti di spesa, che attivano degli degli “alert” definiti dal cliente o con piani di risparmio impostati su trasferimenti quotidiani di cifre definite dal cliente.

Perché Efma ha premiato Illimity nella categoria Neobanks e Specialized Players

Per capire l’importanza della relazione tra focalizzazione sui dati, strumenti di interpretazione dei dati e customer experience può essere utile leggere le motivazioni che hanno portato Efma, la European Financial Management & Marketing Association, a premiare Illimity come miglior banca nella categoria Neobanks e Specialized Players nell’ambito dei Customer Insight & Growth Banking Innovation Awards.

La categoria Neobanks & Specialized Players intendeva focalizzare l’attenzione sulle nuove realtà bancarie, che si distinguono per le strategie innovative, per l’innovazione tecnologica, per i processi di digitalizzazione e per i piani di sviluppo. Efma ha guardato alle novità di Illimity in particolare per quanto riguarda la user experience e la prospettiva che avvicina l’approccio della nuova banca alle logiche di utilizzo del digitale delle tech company, ovvero la user experience a cui gli utenti sono abituati per i tanti servizi, totalmente ed esclusivamente digitali, che utilizzano quotidianamente. Corrado Passera, Fondatore e Chief Executive Officer del Gruppo illimity, ha evidenziato, in una nota della società dedicata al premio Efma, che la logica di Illimity Bank nasce proprio dalla convinzione di unire la disponibilità e la gestione delle tecnologie digitali più performanti in termini di sviluppo della conoscenza, con le altre forme di conoscenza e competenza del mondo bancario, ovvero le competenze finanziarie e industriali.

La carte d’identità di Illimity Bank

Ma vediamo in dettaglio le caratteristiche e i segni particolari di Illimity. Possiamo dire che la nuova banca è nel segno di una nuova generazione di istituti di credito completamente digitali. La banca è senza sportelli ed è basata interamente su tecnologia cloud che con cui si è posta l’obiettivo di superare il concetto tradizionale di banca e per attuare e sostenere nuovi modelli di business. Illimity è una startup e nasce per iniziativa del Gruppo Illimity, fondato e guidato come già indicato da Corrado Passera (ex ministro dello Sviluppo Economico ed ex Amministratore Delegato di Banca Intesa).

Illimity nasce come una banca concepita per essere “utilizzata” via web e via app e senza che sia necessario “uscire di casa o dall’ufficio per recarsi in un luogo fisico”.  Ance per questa caratteristica Illimity si propone come una banca diretta, totalmente e sempre accessibile online, da smartphone o da pc. Sulla base di queste prerogative Illimity offre una serie di servizi: che vanno dal conto corrente a zero spese, alla carta di debito MasterCard con supporto a Google Pay e Apple Pay, a conti deposito e servizi per gestire piani di risparmio e monitorare spese e entrate e analizzare dati e gestire budget.

La strategia Illimity per le PMI

Illimity Bank nasce anche con la volontà di dare risposte nuove ai temi del credito alle PMI in particolare alle realtà, come recita una nota dell’azienda, del mondo industriale, che affrontano problematiche legate a un limitato accesso al credito. Per questo sono state pensati servizi mirati a imprese sia nell’ambito performing sia non performing. Sempre su questo ambito Illimity ha definito servizi per operazioni finanziarie articolate che devono rispondere a situazioni complesse dove è necessaria una consulenza ad esempio legata ad azioni di rilancio dell’azienda sul mercato, che implicano anche interventi sulla struttura del capitale di debito. Nell’ambito del factoring poi  Illimity ha progettato soluzioni specifiche per finanziare il circolante e la Supply Chain, ma anche per ottenere liquidità a breve termine e servizi. Infine nell’ambito degli Npl Illimity ha scelto di agire con una serie di servizi che vanno dall’acquisto di crediti deteriorati, al finanziamento a fondi che comprano sofferenze.

Il Cloud come piattaforma di aggregazione di servizi per Illimity

Illimity nasce non solo come una banca completamente digitale, ma come una realtà “flessibile” con un impianto pensato per poter modificare la struttura dei servizi in funzione della dinamicità del mercato. Anche per questo il cloud gioca un ruolo chiave che in questo caso è rappresentato dalle soluzioni Microsoft e che rappresenta la tecnologia abilitante dei processi core. La scelta del cloud nasce da una serie di motivazioni che ci collegano con la necessità del progetto di disporre di infrastrutture scalabili e nello stesso tempo di implementare e gestire gli adempimenti legati alle tematiche dell’Open Banking collegate alla normativa PSD2, alla Strong Customer Authentication che pone ovviamente temi chiave a livello di possibilità di agire a livello di customer exprence e soprattutto per la possibilità di disporre di soluzioni di Artificial intelligence, machine Learning, Big Data e security. L’obiettivo Open Banking è indirizzato anche grazie all’utilizzo di API (Application Programming Interface) che permette a Illimity di dare vita a una sorta di piattaforma di banking dove si possono aggregare servizi e prodotti realizzati anche da terze parti. Non solo, ma come Open Banking platform concepita sulle logiche espresse dalla PSD2 Illimity è pensata anche per permettere l’aggregazione di diversi conti che potranno essere visualizzati in modo coordinato nell’home banking di Illimity, unitamente al saldo e ai movimenti di tutti i conti correnti gestiti anche da altri intermediari.

Immagine fornita da Shutterstock

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