Apple Pay al via in Italia - Pagamenti Digitali

Apple Pay al via in Italia

Dopo gli annunci delle scorse settimane, arriva la effettiva disponibilità per il nostro mercato di Apple Pay.
Il servizio è disponibile per i titolari di carte Mastercard e Maestro emesse da boon, Carrefour Banca e Unicredit che, se possessori di dispositivi Apple quali iPhone ed Apple Watch (si parte da iPhone SE e si va a salire sui modelli più recenti) potranno effettuare pagamenti nei punti di vendita già abilitati ai pagamenti contactless.

Questa modalità di pagamento si estende anche all’ecommerce: in questo caso, oltre ad iPhone ed Apple Watch, risultano abilitati anche gli iPad, nelle versioni Pro, Air2 e iPad 3 mini e successive.

Come funziona Apple Pay

In fase di registrazione al servizio Apple Pay, l’utente deve inserire i dati della propria carta di pagamento: i dati non verranno memorizzati né sul dispositivo né su altri server Apple, poiché a ciascun utente viene assegnato un codice univoco crittografato (il cosiddetto Device Account Number) salvato nel Secure Element del dispositivo.
L’autorizzazione di ciascuna transazione avviene attraverso un codice dinamico che si applica solo a quello specifico acquisto, grazie all’implementazione di Mastercard Digital Enablement Service (MDES), sistema di tokenizzazione conforme alle specifiche EMV di Mastercard.
La funzione Touch ID completa le funzionalità di sicurezza, introducendo un elemento di identificazione biometrica dell’utente, prima di autorizzare la transazione.

L’ecommerce che sceglie Apple Pay

Non solo Mastercard, va detto.
Tra le aziende che annunciano l’integrazione del servizio troviamo Lanieri e Musement.
Lanieri è un ecommerce italiano dedicato all’eleganza maschile su misura. Integrando Apple Pay gli utenti potranno effettuare pagamenti direttamente dal carrello senza doversi registrare al sito. Dopo aver configurato il proprio capo su misura in 3D, scegliendo tra i tessuti Made in Italy come Loro Piana, Ermenegildo Zegna, Thomas Mason, Albini,  gli utenti possono completare l’ordine in modo rapido e intuitivo.
Musement è invece un sito di prenotazione di viaggi e visite turistiche: anche in questo caso il processo di prenotazione e di acquisto risulta velocizzato e semplificato. 

Se Lanieri e Musement ben si collocano nel mondo delle startup, decisamente più consolidata è Monclick, sito di e-commerce italiano specializzato nella vendita di prodotti high-tech. In questo caso, con l’integrazione di Apple Pay, quando Cliente si trova nel proprio carrello su Monclick,  il sistema riconosce automaticamente se l’utente sta utilizzando un dispositivo Apple abilitato al pagamento tramite Apple Pay e in caso affermativo questa modalità di pagamento viene mostrata come prima opzione tra le altre disponibili.

Hype di Banca Sella si sta preparando

Per quanto riguarda invece il mondo bancario, Hype, l’app per la gestione del denaro e i pagamenti via smartphone sviluppata dal Gruppo Banca Sella, integrerà nei prossimi mesi la tecnologia Apple Pay, consentendo di migliorare l’esperienza di pagamento online e nei negozi per i clienti dotati di dispositivi Apple.

Sui terminali Ingenico

Se guardiamo al mondo dei terminali di pagamento, infine, Ingenico ha reso noto che Apple Pay, è accettato da tutti i  suoi terminali  contactless/NFC.

 

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