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SumUp Air: cos’è, come usarlo e come funziona questo metodo di pagamento

È il lettore portatile più compatto della gamma, che comprende anche Solo e 3G. Funziona tramite Bluetooth e App collegata al Wi-Fi oppure utilizzando la connessione dati dello smartphone. [...]
Alberto Stefani 

DPO & Cyber Security Analyst

SumUp Air
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Sul mercato si trovano da tempo nuove tipologie di POS che, in base alle proprie caratteristiche, riescono a provvedere a particolari esigenze tipiche di differenti tipologie di utenza. Tra i player più famosi di questo particolare comparto di mercato troviamo SumUp, Nexi, Axerve Easy, iZettle solo per citarne alcuni tralasciando volutamente tutto il comparto dei pagamenti effettuati attraverso codice QR, come Satispay. Tra i vari player presenti sul mercato, analizziamo le caratteristiche di uno strumento che fa parte della famiglia SumUp, la società nata a Londra nel 2012 e oggi attiva in 31 paesi, tra cui l’Italia dal novembre 2012. L’evoluzione del settore, sempre alla ricerca di nuove soluzioni il più possibile plasmate sulle richieste del mercato, ha portato l’azienda a introdurre un nuovo dispositivo denominato SumUp Air.

Cos’è SumUp Air

Il prodotto principale di SumUp è un lettore di schede EMV in grado di leggere carte di pagamento a banda magnetica, chip (“Chip and Pin”) e RFID / NFC (“contactless”). Il lettore di schede si interfaccia con uno smartphone o un tablet basato su Android o iOS tramite Bluetooth, per verificare i pagamenti tramite Internet.

Il termine EMV è un acronimo che sta per Europay, MasterCard e VISA, e rappresenta uno standard globalmente riconosciuto per l’utilizzo di smart card, terminali POS e sportelli ATM per l’effettuazione di transazioni con carte di credito e di debito.

SumUp Air è il lettore portatile più compatto della gamma SumUp, funziona tramite Bluetooth e App collegata al Wi-Fi oppure utilizzando la connessione dati dello smartphone.

È sufficiente collegare telefono e dispositivo tramite la connessione prescelta, digitare la cifra da addebitare al cliente e procedere con la transazione.

Non si tratta, dunque, di un dispositivo autonomo, in quanto funziona grazie a un’apposita applicazione che dev’essere installata sullo smartphone o sul tablet a cui l’utilizzatore è connesso.

Il lettore è dotato di una batteria interna ricaricabile in grado di fornire un’autonomia sufficiente per effettuare circa 500 transazioni.

È d’obbligo prestare attenzione ai requisiti che deve avere il dispositivo che si connette al lettore di carte: prima caratteristica, disporre almeno della versione 4.0 del protocollo Bluetooth, oltre al sistema operativo Android 4.4 o successivi (nel caso dei terminali Android) oppure di iOS 9.0 o successivi (nel caso di iPhone/iPad).

SumUp Air

A cosa serve e come scegliere SumUp Air

SumUp Air è quindi una soluzione – come le altre menzionate – che soddisfa la necessità di effettuare transazioni commerciali nella maniera più fluida e rapida possibile. Naturalmente, in base alle necessità di ognuno e apprezzando il mondo SumUp è possibile scegliere tra tre tipologie di apparato:

  • SumUp Air: richiede associazione tramite Bluetooth a uno smartphone;
  • SumUp Solo: dimensioni ridotte, ha il touchscreen ed è autonomo in merito al collegamento;
  • SumUp 3G: basilare ma autonomo, dispone di stampante rimovibile.

Il modello Air è il più economico della famiglia di POS, ma comunque notevolmente prestante visto che con una carica completa della batteria è possibile eseguire fino a 500 transazioni.

Eventualmente se la frequenza di utilizzo dovesse aumentare è sempre possibile acquistare la base di ricarica, trasformandolo sostanzialmente in un POS cordless. Anche se l’Air è uno strumento di fascia entry level dispone di un sistema di antimanomissione, ossia qualsiasi tentativo di alterazione di elementi interni rende il dispositivo inutilizzabile.

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Altra nota importante da considerare è la stampa delle ricevute; infatti, non essendo il POS di SumUp Air dotato di scontrino, per sopperire, e se necessario, Air può connettersi via Bluetooth a stampanti compatibili oppure inviare direttamente attraverso posta elettronica la ricevuta alla e-mail del cliente.

Come funziona SumUp Air

Immaginando di effettuare il primo accesso, vediamo come gestire la messa a regime del dispositivo in modo da poterlo utilizzare come terminale per le transazioni.

  1. Come primo passaggio occorre aprire l’app di SumUp e accedere all’applicazione utilizzando il proprio indirizzo e-mail e inserendo una password.
  2. A questo punto è necessario inserire 1 euro sulla tastiera numerica e cliccare su “Procedi all’acquisto”. Il lettore a questo punto si accenderà automaticamente.
  3. Accertarsi che il lettore carte sia stato trovato dall’app: cliccando su “Connetti” si conferma che il numero a tre cifre visualizzato sull’app corrisponde alle ultime tre cifre del numero di serie sul retro del lettore carte.
  4. La connessione tra i due dispositivi è quindi eseguita. Ora il lettore di carte sarà in grado di sincronizzare le informazioni del proprio account. Occorreranno circa due minuti per poter portare a termine l’operazione di configurazione. Da questo momento è possibile iniziare ad accettare il primo pagamento
  5. Naturalmente, se richiesto, il cliente, dovrà autorizzare la transazione con il proprio PIN.
  6. Al termine della transazione, su SumUp Air comparirà il segno di spunta verde come indicazione che il pagamento è stato eseguito correttamente.

I vantaggi nell’utilizzo di Sumup Air

Il terminale SumUp Air è studiato appositamente per piccole attività e lavoratori autonomi che accettano pochi pagamenti con carta.

Sono da ritenersi fondamentali i vantaggi di economicità di utilizzo, come una commissione fissa di 1,95% sulle transazioni effettuate, senza alcun canone di noleggio e nessun vincolo.

Molto user friendly anche la fase di registrazione rapida e la possibilità di appoggiare gli accrediti su qualsiasi tipologia di conto corrente.

Tra gli svantaggi che emergono dall’analisi è possibile notare la parziale assistenza telefonica disponibile solo dal lunedì al venerdì e la scarsa duttilità a gestire volumi elevati di transato.

Un elemento molto interessante da indicare è che la app SumUp serve al modello Air affinché possa ricevere pagamenti, ma può anche essere utilizzata per usufruire di una serie di funzioni molto interessanti.

Oltre alla consultazione in tempo reale di tutti i movimenti effettuati con il terminale (incassi, rimborsi), SumUp fornisce resoconti periodici relativi alla giornata, alla settimana o al mese, necessari per costruire la propria contabilità e le proprie analisi sull’attività svolta.

Oltre a questo, SumUp, si premura di inviare automaticamente una fattura con il dettaglio delle commissioni pagate utilizzando il POS.

SumUp Air

Costi medi di SumUp Air

Rilevando i dati direttamente dal sito di SumUp è possibile avere un chiaro indicatore di tutte le spese che deve sostenere chi vuole dotarsi di questo strumento.

Costo di acquisto

In molti casi il primo costo da sostenere per utilizzare un POS è quello per l’acquisto del lettore di carte. Il costo per l’acquisto di un POS varia in base al tipo di dispositivo (ad esempio tra fisso e mobile), nel nostro caso il costo iniziale di SumUp Air è di 19 euro, mentre con il modello 3G di 69 euro.

Costo di installazione

In questo caso ci riferiamo al costo relativo all’installazione del dispositivo nel proprio negozio o punto vendita da parte di un tecnico specializzato. In questo caso è necessario mettere in conto anche i conseguenti tempi di attesa (fino a 20 giorni) per l’installazione.

Tutti i POS di SumUp non hanno bisogno di alcun tipo di installazione tecnica. Con pochi click sono già attivi subito dopo l’acquisto.

Costo di attivazione

Alcuni tipi di POS comportano il pagamento di un ulteriore costo una tantum per l’attivazione del dispositivo e del servizio di pagamento associato (in genere, fino a un massimo di 100 euro).

Nel nostro caso, dopo aver acquistato il lettore di carte, non sarà addebitato nessun costo di attivazione.

Canone o comodato d’uso

Alcuni POS tradizionali, oltre all’eventuale costo d’attivazione, prevedono un costo di noleggio o un canone mensile o annuale per la gestione del servizio, che può andare, generalmente, dai 10 ai 50 euro.

Per i lettori di carte di SumUp non sono previsti costi fissi né ricorrenti per l’utilizzo del servizio. Si paga solo una commissione su ogni transazione effettuata pari a 1,95% dell’importo della transazione effettuata.

Costo maggiorazione carte estere o costo minimo su transato

In base al circuito su cui opera una determinata carta di debito, credito o bancomat (così come per le carte internazionali) il costo di commissione da pagare per l’esercente potrebbe variare.

Oltre a questo, alcune compagnie prevedono una commissione fissa sul transato minimo o al superamento di un certo incasso, in aggiunta alla commissione standard.

Per SumUp, come affermato prima, la commissione sulle transazioni è pari al 1,95%, sempre uguale su tutte le carte e su tutti i circuiti sia nazionali che internazionali.

Tutte le transazioni effettuate attraverso il POS verranno accreditate sul conto corrente indicato in fase di registrazione del servizio.

In caso di variazioni dell’IBAN, accedendo alla propria area riservata è possibile modificare il conto di appoggio e dirottare in modo semplice gli incassi effettuati, che solitamente dal giorno della transazione impiegano due o tre giorni lavorativi per essere accreditati.

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