“Pago la PA”: la Pubblica Amministrazione italiana adotta MyBank per i pagamenti su web - Pagamenti Digitali
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“Pago la PA”: la Pubblica Amministrazione italiana adotta MyBank per i pagamenti su web

Patrizia Licata

Maria Pia Giovannini, Agenzia per l’Italia DigitaleL’opzione di pagamento MyBank, che permette agli utenti in tutta Europa di pagare online usando il proprio conto corrente, è stata attivata sul Nodo dei Pagamenti-SPC dell’Agenzia per l’Italia Digitale, la nuova piattaforma tecnologica che connette Pubbliche Amministrazioni e Prestatori di servizi di pagamento: cittadini e imprese potranno effettuare i pagamenti digitali a favore di 70.000 istituzioni pubbliche – scuole, ospedali, enti locali e regionali, ecc. – in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Integrare, razionalizzare e semplificare è infatti la parola d’ordine per l’AgID, come sottolinea Maria Pia Giovannini, Responsabile area Pubblica Amministrazione dell’Agenzia.

“Dobbiamo portare la PA nel mondo dei pagamenti digitali entro la fine del 2015 e ci sono già 7 ministeri e 8 Regioni pronti o al lavoro. Ora parte l’opera di informazione per far aderire tutti gli altri enti. Identità e pagamenti digitali sono il pilastro dell’ammodernamento della Pubblica amministrazione e frutto di un processo di collaborazione, sia con le pubbliche amministrazioni centrali e locali sia con banche (ABI) e istituti di pagamento. Di recente hanno aderito al Nodo anche Intesa e Unicredit e tra le Regioni abbiamo il caso virtuoso del Veneto, ma Emilia Romagna e Toscana già si stanno preparando ad adottare i pagamenti digitali verso la PA e altre regioni seguiranno”.

La partecipazione dell’intero eco-sistema è infatti la chiave per il successo di Pago la PA, il sistema dei Pagamenti elettronici a favore delle PA e dei gestori dei servizi di pubblica utilità. “Lo sforzo verso la digitalizzazione deve essere di tutto il sistema-Paese”, indica la Giovannini.

L’adozione di MyBank rappresenta un valido strumento per portare sempre più enti verso la digitalizzazione e per offrire un servizio più attraente anche all’utente finale. MyBank consentirà infatti a cittadini e imprese, in modo uguale in tutta Europa, di effettuare pagamenti digitali verso la Pubblica amministrazione italiana con un metodo di pagamento immediato, semplice e sicuro. Servizi di pagamento e banche aderenti a MyBank saranno automaticamente interoperabili con il Nodo dei Pagamenti SPC dell’AgID.

Giorgio Ferrero, Presidente PRETA-MyBank“MyBank è concepito come una Tavola Rotonda a cui possono sedere tutti coloro che hanno titolo a operare leggitimamente su web, siano queste persone fisiche, aziende o pubbliche amministrazioni”, afferma Giorgio Ferrero, presidente di Preta – MyBank. ” La PA italiana sta proponendo un’interfaccia innovativa che è unica in Europa e aspira a fornire all’utente finale un’esperienza d’uso simile a quella degli altri Business, ma con garanzie e volumi che sono peculiari. Lo scopo ultimo è agevolare lo sviluppo dei pagamenti digitali in Italia e contribuire a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale. MyBank adottato dalla PA sarà uno strumento utile a sviluppare la cultura della digitalizzazione a livello paese e a stimolare l’utilizzo del web come motore di crescita”.

MyBank, soluzione di autorizzazione digitale che permette ai clienti di pagare per i loro acquisti online tramite il sistema di Internet banking offerto dalla propria banca o dal proprio Prestatore di servizi di pagamento, ha intanto arricchito la sua offerta: sono diventati operativi i mandati MyBank per addebiti diretti Sepa Core, inclusa una versione del Mybank Mandate che contempla la possibilità per i cittadini di sottoscrivere un mandato che prevede la rinuncia del pagatore al diritto di rimborso incondizionato. Successivamente sarà possibile autorizzare su MyBank i mandati per addebiti Sepa business-to-business, mentre in materia di soluzioni per la fase di check-in MyBank sta lavorando sull’aggiunta di un servizio di verifica e conferma dei dati personali (e-Identity Proofing).

“Tutti i pezzi del puzzle sono pronti, ora è il momento di integrare e attuare, accelerando i tempi “, commenta Domenico Gammaldi, Direttore Superiore nel Servizio Supervisione sui mercati e sul sistema dei pagamenti di Banca d’Italia, intervenuto al Forum Banche e PA 2014 organizzato da Abi: “Il valore aggiunto per il cittadino è enorme, perché si razionalizza il suo rapporto con i pagamenti verso la PA”.

“I consumatori chiedono innovazione anche nei pagamenti e la moltiplicazione di nuovi prodotti e servizi da parte delle banche – da MyBank a Spid, dalla fatturazione elettronica all’ebilling fino ai pagamenti verso la PA sul Nodo SPC – creano valore per tutti, cittadini, PA e banche”, conclude Salvatore Borgese, Direttore commerciale ICBPI.

 

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