Open Banking, la sfida per le banche tradizionali è appena cominciata - Pagamenti Digitali
FacebookTwitterLinkedIn

Open Banking, la sfida per le banche tradizionali è appena cominciata

L’introduzione delle regole di Open Banking rappresenta, un momento di svolta reale per il settore perché aprirà le porte ad una moltitudine di nuovi servizi forniti da piccoli player tecnologici specializzati, a partire dal mondo dei pagamenti“.
È questa la premessa fatta da Carlo Murolo, partner Deloitte e Michele Mandelli, Senior Executive Monitor Deloitte, in una riflessione, pubblicata integralmente su AgendaDigitale.eu a questo indirizzo, sulle evoluzioni in atto nel sistema bancario italiano.

Murolo e Mandelli riconoscono la legittimità dei timori del sistema bancario tradizionale, che finora ha vissuto in un regime di protezione, sia per le elevate barriere di ingresso, sia perché finora, nonostante tutte le innovazioni sviluppate dalle Fintech, nessuno aveva mai messo in discussione la ownership della relazione con il cliente né la proprietà dei customer data.

Non solo sfide, ma anche opportunità con la PSD2

È chiaro che con l’Open Banking, vale a dire con l’entrata in vigore della PSD2, la titolarità della customer relationship è ampiamente messa in discussione.
Dalla loro, gli attori del sistema bancario tradizionale hanno però non pochi atout, a partire dalla fiducia dei loro clienti, passando per le importanti basi utenti di cui dispongono, per il patrimonio informativo consolidato negli anni e arrivando alle capacità di investimento.
Non stupisce dunque il fatto che, secondo una ricerca Deloitte, le banche tradizionali restino ancora gli interlocutori preferiti per il 56 per cento dei consumatori quando di parla di aggregare diversi servizi finanziari.

È chiaro che si perde il rapporto di esclusività del passato, nondimeno anche gli attori tradizionali possono avere un ruolo importante, nel tenere insieme tutti i tasselli della vita finanziaria dei loro clienti.
Grazie anche alla Psd2 l’era della Bank as a Platform è appena cominciata.

Giornalista, da trent’anni segue le tematiche dell’innovazione tecnologica applicata ai modelli e ai processi di business.Negli ultimi anni si è avvicinata al mondo dell’Internet of Things e delle sue declinazioni in un mondo sempre più coniugato in logica smart: smart manufacturing, smart city, smart home, smart health.

FacebookTwitterLinkedIn
FacebookTwitterLinkedIn

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all’uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi