Satispay, raggiunta quota 100.000 esercenti

Cresce il numero degli esercenti aderenti al network. Numerosi i vantaggi offerti da questo sistema di digital payment, che aiuta anche a rispettare le prescrizioni dell’Oms rispetto alla limitazione dei pagamenti in contanti per prevenire la diffusione del COVID-19 [...]
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L’italiana Satispay, che ha ideato l’omonimo sistema di mobile payment basato su un network alternativo alle carte di credito e debito, ha superato i 100.000 esercenti aderenti al network. Crescono, dunque, per i consumatori le opportunità di acquisto tramite l’app scaricata sul proprio smartphone. Per i negozianti aderire al sistema non ha costi di attivazione o canoni mensili. Sono previsti solo commissioni fisse pari a 20 centesimi per pagamenti superiori a 10 euro. Al di sotto di questo importo non ci sono fee, il che rende Satispay estremamente concorrenziale rispetto ai tradizionali POS.

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Accanto all’incremento continuo dei merchant, si fa sempre più urgente l’invito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che sollecita tutti i cittadini a ridurre l’uso dei contanti, utilizzando metodi di pagamento alternativi per contrastare la diffusione del CODID-19. Come si legge in una recente nota dell’Oms: “Il denaro può catturare ogni tipo di batterio o di virus, per questo suggeriamo alle persone di lavarsi le mani dopo aver maneggiato i soldi”. A questo proposito Satispay offre il grande vantaggio di consentire scambi di denaro senza maneggiare contanti. Il sistema permette, infatti, agli utenti di impostare i pagamenti sul proprio dispositivo mobile e premere ‘invio’, rispettando così anche le distanze di sicurezza.

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