Al via la partnership Visa-Reply sulle API - Pagamenti Digitali
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Al via la partnership Visa-Reply sulle API

Al via una partnership tecnologica estremamente rilevante nel mondo dei pagamenti digitali: Visa e Reply collaboreranno infatti insieme  sul fronte delle API (Application Programming interface).  L’accordo va visto nella strategia di Visa, che da tempo è impegnata per accelerare la migrazione verso nuove esperienze di commercio digitale e supportare i consumatori che si affidano sempre più a dispositivi connessi per acquistare, pagare e ricevere pagamenti. A tale scopo, Visa ha attivato per i partner il programma Visa Ready, concepito per supportare le soluzioni di pagamento di terze parti. Più specificatamente Visa Ready permette agli sviluppatori di assicurare che la loro soluzione soddisfi gli standard di sicurezza e le specifiche di Visa attraverso una gamma di aree di pagamento, inclusi Pos mobile, biometria, IoT, tokenization, soluzioni per la mobilità e di business.
La visione di Visa è quello di un marketplace aperto in cui gli sviluppatori possono collaborare e co-sviluppare, rilasciando per esempio la propria applicazione per pagamenti e digital commerce, scaricando le soluzioni sviluppate da altri e collaborando con istituzioni finanziarie e commercianti per sviluppare nuove soluzioni in linea con le esigenze di mercato.

 

“Come settore, abbiamo fatto passi da gigante. Prima della diffusione massiva di Internet, il processo d’acquisto prevedeva l’ingresso in un negozio fisico, la scelta della merce e, infine, il pagamento alla cassa. L’e-commerce ha stravolto tutto: il negozio non ha più il monopolio della distribuzione dei prodotti e i pagamenti non sono più legati a un luogo fisico. A casa, in auto e in viaggio, fare un pagamento è diventato un processo invisibile, semplice, sicuro e immediato – commenta Andrea Fiorentino, Head of Product & Solutions Southern Europe di Visa – . La missione di Visa è assicurare che ogni dispositivo, elettrodomestico o apparecchio connesso a Internet possa diventare un luogo di commercio sicuro, ma è la collaborazione, il co-sviluppo e un modo semplice e veloce per agevolare la partecipazione di nuovi stakeholder che potrà contribuire in modo determinante all’evoluzione dei pagamenti.”

 

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