Shopping online

Dal Livestream Shopping al Buy now Pay later: ecco le tendenze dell’eCommerce nel 2022

Un report di PayPlug delinea le tendenze dell’eCommerce. Secondo gli e-merchant, sono i trend che i siti più competitivi dello shopping online dovrebbero seguire per un business produttivo e al passo con l’innovazione.

Pubblicato il 16 Feb 2022

Woocommerce Payment

Un report fotografa le dieci tendenze eCommerce nel 2022, fra cui spiccano Livestream Shopping, cookieless e l’sCommerce sui social.

Secondo gli e-merchant, sono i trend che i siti più competitivi dello shopping online dovrebbero seguire per un business produttivo e al passo con l’innovazione.

Le 10 tendenze dell’eCommerce nel 2022

L’eCommerce è un mercato sempre più competitivo. I consumatori diventano sempre più esigenti e richiedono l’adozione di tecnologie più evolute per stare al passo coi tempi.

PayPlug, la soluzione di pagamenti online per le Pmi, ha delineato i dieci scenari da mettere sotto la lente.

Ecco quali sono:

  • i marketplace si ampliano con gli sCommerce, da TikTok a Instagram;
  • il Livestream shopping traina le vendite;
  • cookieless, il ruolo dei first party data;
  • l’intelligenza artificiale (AI) personalizza la conversazione
  • il Voice Search e il ruolo del VEO (Voice Engine Optimization);
  • ampliare i metodi di pagamento (dagli mPOS al Buy Now Pay Later);
  • maggiore sicurezza e fluidità nei metodi di autenticazione;
  • inclusive web design;
  • eCommerce sostenibile;
  • omnicanalità.
Dieci tendenze dell'eCommerce nel 2022
Dieci tendenze dell’eCommerce nel 2022

Gli scenari in dettaglio

Vediamo nel dettaglio le 10 tendenze eCommerce per il 2022 con cui gli e-merchant potrebbero rendere l’eCommerce più produttivo e al passo con le innovazioni.

Social commerce o sCommerce

Lo shopping su Instagram, il marketplace di Facebook e l’hashtag #TikTokMadeMeBuyIt sono piattaforme di sCommerce: il 53% dei giovani nella fascia d’età 16-24 anni cerca i brand sui social media.

Livestream Shopping

Livestream Shopping, lo shopping online attraverso video in diretta sui social media, rappresenta una leva di conversione rispetto al classico eCommerce. Consente di connettersi con la propria community per incrementare le vendite, non solo sui social network, ma anche su marketplace ed eCommerce (un esempio è la piattaforma Marlene, impiegata da Upim, Dmail e Kasanova).

Cookieless

I browser disattivano i cookie, ma nello scenario cookieless, gli e-merchant possono sempre fare affidamento sui first party data, o dati proprietari, raccolti cioè in modo diretto dalla propria clientela: sono dati affidabili, gratuiti e semplici da raccogliere, tramite interazioni degli utenti sul sito web, mail e sms o CRM dei punti vendita.

Commercio conversazionale con l’AI

L’intelligenza artificiale (AI) abilita il commercio conversazionale: la vendita di prodotti e servizi intrattenendo una conversazione personalizzata con i propri clienti via SMS, email, app di messaggistica e chatbot. Entro il 2028 crescerà del 28% il mercato globale dell’assistenza virtuale ovvero uso di agenti conversazionali dotati di intelligenza artificiale.

Voice search e VEO

Anche in Italia il 37% degli utenti (contro il 30% nel 2019) utilizza il voice search, la ricerca o i comandi vocali una volta al mese, anche per fare eCommerce. Gli e-merchant possono sfruttare il VEO (Voice engine optimization), una variante della SEO, per usare parole chiave a coda lunga che si riferiscono ai modelli di linguaggio naturale degli utenti.

mPOS e Buy Now Pay Later

Gli mPOS tagliano la coda in cassa e semplificano il rispetto delle norme sanitarie vigenti. La funzionalità Buy Now Pay Later permette agli esercenti di proporre i pagamenti rateali ai clienti, incrementando il potere di acquisto.

Cybersecurity

Adottare metodi di pagamento sicuri, affidabili e fluidi, vuol dire rispondere alla domanda di sistemi di sicurezza più efficaci che proviene dal 63% degli italiani.

Web design inclusivo

L’accessibilità nell’eCommerce è un pregio. Un web design inclusivo significa andare incontro al 5% della popolazione italiana diversamente abile e al 51% degli utenti Internet over 65.

Sostenibilità ambientale

Il 43% degli italiani teme che l’incremento dello shopping online possa minacciare l’ambiente. Bisogna offrire prodotti e imballaggi sostenibili, adottando una supply chain sostenibile.

Omnicanalità

L’83% delle aziende italiane giudica prioritaria l’omnicanalità, ma meno del 10% l’ha implementata integrandola all’interno propria strategia. Adesso serve customer experience più fluida e omnichannel.

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