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Auriga: le prospettive per il 2024 nel mondo bancario



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Le linee guida per il futuro del banking nel 2024. Tra le principali tendenze: l’hybrid banking, la cyber security per gli ATM, l’integrazione di AI conversazionale e la gestione as-a-service del canale self-service

Pubblicato il 19 gen 2024



Auriga: le prospettive per il 2024 nel mondo bancario

Auriga traccia le linee guida 2024 per il futuro del banking. Il futuro è ibrido; in ambito cyber sicurezza la difesa è Zero Trust.

“Il settore bancario si approccia a questo 2024 in modo molto diverso rispetto a solo qualche anno fa: le banche non sono più istituzioni ma stanno compiendo un processo di trasformazione strutturale per diventare fornitori di servizi digitali e andare incontro alle mutate esigenze dei clienti. La combinazione dell’innovazione digitale, della personalizzazione dei servizi e di robuste misure di sicurezza determinerà il futuro del settore. Per molti aspetti, il 2024 sarà un anno di consolidamento, con alcune tendenze positive che evolveranno significativamente nei prossimi mesi”, commenta Vincenzo Fiore, Ceo di Auriga. Ecco le principali tendenze per l’anno in corso.

Le previsioni di Auriga per il 2024: banking ibrido e cyber security

Con oltre tre decenni di esperienza nel settore dell’innovazione bancaria, Auriga prevede che l’hybrid banking si imporrà come modello dominante, fondendo l’esperienza fisica e virtuale della banca.

Le filiali si trasformeranno in centri focalizzati su servizi ad alto valore aggiunto per il cliente, sfruttando sia i canali fisici che digitali e incentivando il cross-selling. Il modello risponde alle esigenze attuali dei clienti, offrendo un’esperienza ibrida che unisce l’efficienza delle tecnologie digitali con una personalizzazione dei servizi orientata alle necessità degli utenti.

La tecnologia trasforma le filiali tradizionali in hub digitali self-service, consentendo ai clienti di gestire autonomamente operazioni e servizi precedentemente disponibili solo attraverso il personale in filiale.

Grazie a video-consulenze e co-browsing, i clienti possono interagire con gli operatori da remoto, ricevendo supporto durante le transazioni o consulenza personalizzata. L’approccio ottimizza l’efficienza operativa e migliora l’esperienza complessiva del cliente, garantendo un servizio su misura.

Approccio Zero Trust

In ambito cyber security e ATM, la soluzione è Zero Trust. L’aumento degli attacchi informatici richiede una maggiore sicurezza degli ATM, punti di accesso agli archivi e alle infrastrutture bancarie.

Le recenti minacce rilevate, come il caso FiXS e l’ultima minaccia risultato della combinazione di due tecniche, Shimming e Relay Attack, dimostrano l’evoluzione dei recenti attacchi. Dalle tradizionali tecniche black-box si stanno ora concentrando sull’intrusione di rete proprio attraverso gli sportelli ATM.

Per Auriga la risposta agli incrementi degli attacchi è l’approccio Zero Trust, che si concentra sulla riduzione della superficie di attacco sul canale self-service. Una serie di ipotesi sospette approfondisce la vulnerabilità dell’infrastruttura tradizionale che gestisce i dispositivi.

Il miglioramento delle comunicazioni e dei processi operativi chiave, inoltre, dall’aggiornamento alla distribuzione del software, con particolare attenzione alle operazioni di manutenzione in loco, consentirebbe solo connessioni affidabili. Gli ATM risultano così protetti da accessi remoti non autorizzati.

Le altre tendenze: AI conversazionale e gestione as-a-service del self-service

Nel 2024 l’integrazione di AI conversazionale sarà un elemento fondamentale non solo nei servizi online, dove chatbot e assistenti virtuali sono già una realtà consolidata, ma anche nelle filiali bancarie di nuova generazione.

Sono tecnologie che giocano un ruolo cruciale nell’accesso a nuovi servizi tramite sportelli ATM, ASST e altri dispositivi, contribuendo all’accelerazione dell’educazione finanziaria.

Offrono l’opportunità di ottimizzare l’esperienza digitale, garantendo interazioni più efficaci con il cliente. Ciò si traduce in un aumento della soddisfazione degli utenti e in una maggiore fedeltà verso l’istituto.

Nella gestione del contante, si cercano nuove strategie. L’evoluzione delle modalità di fruizione dei servizi finanziari ha spinto le banche a implementare soluzioni digitali avanzate per rispondere alle nuove esigenze dei clienti e migliorare l’efficienza operativa.

La risposta strategica risiede in un approccio data driven, attraverso l’elaborazione di strategie personalizzate per singole filiali o aree, ottimizzando la gestione degli sportelli automatici e affrontando il costo crescente dell’accesso al contante. La riduzione degli sprechi associati ai costi di gestione degli ordini e la diminuzione del rischio di interruzioni del servizio sono i principali benefici, oltre a una migliore customer experience.

Canale self-service con gestione as-a-service

L’approccio ATM-as-a-Service sta emergendo come una svolta innovativa nel panorama bancario contemporaneo. Introduce un modello di erogazione dei servizi finanziari in cui gli sportelli automatici non sono semplicemente strumenti per il prelievo di contanti, ma diventano parte integrante di un ecosistema più ampio gestito come servizio.

La nuova modalità offre numerosi vantaggi. Consente alle istituzioni finanziarie di focalizzarsi maggiormente sulle esigenze dei clienti, eliminando oneri operativi e complessità gestionale. Inoltre consente una maggiore flessibilità, adattandosi rapidamente alle evoluzioni del settore e alle mutevoli preferenze dei consumatori. Rappresenta un passo avanti nella trasformazione digitale del settore bancario, integrando funzionalità avanzate e un’’interazione personalizzata con l’utente. Migliora dunque l’efficienza operativa, oltre a contribuire anche a un’esperienza utente più moderna.

La ricerca di un nuovo equilibrio Il 2024 vedrà un’ulteriore evoluzione nel panorama delle filiali bancarie e del presidio sul territorio. Nonostante le numerose chiusure a cui si è assistito nel 2023, l’obiettivo rimane quello di garantire l’accesso ai servizi self-service e al contante, contenendo i costi di gestione e mantenendo una presenza mirata e orientata all’offerta bancaria per il territorio.

ATM Pooling nelle previsioni di Auriga per il 2024

Un approccio innovativo come l’ATM Pooling, che si basa sulla condivisione e la gestione congiunta degli sportelli automatici tra molteplici istituzioni finanziarie, è già realtà da tempo. Un esempio è il progetto Batopin in Belgio, la cui gestione della rete condivisa è affidata ad Auriga. Il modello riduce il costo di proprietà e di gestione degli sportelli automatici, condividendone i costi operativi e garantendo l’accessibilità del servizio grazie a una maggiore copertura geografica.

La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione è un tema centrale per la crescita del Paese, grazie anche alla pianificazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e l’espansione dei nuovi canali digitali. L’evoluzione richiede un coinvolgimento attivo da parte delle banche e dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) nell’ambito della gamma di servizi offerti, in cui gli smartPOS rivestono un ruolo di rilievo.

Nel 2024 ci si attende un’intensificazione delle richieste di servizi di pagamento multicanale per i servizi della PA che include smartPOS, canali self-service e piattaforme digitali. La diversificazione offre vantaggi ai consumatori, in grado di scegliere liberamente il canale pagamento preferito.

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