Dalla crescita dell’eCommerce una spinta al “Commercio Unificato”

I numeri della ricerca di HiPay mostrano lo sviluppo di forme di Commercio che mettono in relazione lo store fisico con le piattaforme digitali [...]
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Durante e dopo il lockdown causato dall’emergenza Coronavirus, gli italiani hanno incrementato gli acquisti online di beni di prima necessità, come prodotti alimentari e farmaceutici: la GDO ha mostrato una crescita del +124%, seguita dal settore Pharma (+35%) e dagli shop online dedicati alla Profumeria e alla Cura della Persona (+25 %). Costretti a passare più tempo nella propria abitazione durante l’isolamento, gli italiani hanno investito più soldi anche per riorganizzare spazi esterni ed interni con un incremento importante nel comparto degli articoli per la casa (+58%) e del settore bricolage (+43%).

A rivelarlo, i dati dell’ultima analisi condotta da HiPay, Gruppo Fintech internazionale specializzato in pagamenti digitali, che sottolinea come l’eCommerce, nonostante il Covid-19, non si è fermato, anzi, ha mostrato una crescita esponenziale in settori merceologici generalmente legati al mondo fisico. A soffrire un calo della domanda, è stato il mondo del Travel che ha registrato una diminuzione del -97%, su tutti i canali; e quello offline del Fashion che, nonostante la forte contrazione a causa della forzata chiusura dei negozi, ha cercato di reinventarsi sui canali online, riuscendo a compensare un grosso calo (aprile e maggio sono stati positivi con un +36% nell’eCommerce).

“La situazione sanitaria, che ha colpito in modo importante il nostro Paese, ha accelerato il processo di digitalizzazione non solo delle piccole medie imprese, ma anche di aziende medio grandi del mondo Retail. Dal punto di vista dell’esperienza utente, l’emergenza Covid-19 ha evidenziato le lacune e i punti di forza del commercio italiano, non ancora pronto a gestire un elevato numero di richieste online, ma comunque in grado di correre ai ripari utilizzando servizi innovativi e sottovalutati precedentemente, come le strategie omni-channel, strumenti come il Click&Collect e nuove gestioni in store che strizzano l’occhio al Commercio Unificato” dichiara Paola Trecarichi, Senior Head di HiPay Italia.

 

Commercio Unificato: un’esperienza di acquisto rinnovata

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A questo proposito, HiPay ha per l’appunto segnalato l’insediarsi di nuovi percorsi di Commercio Unificato, a beneficio sia dello store fisico che della piattaforma digitale, con un approccio che consente di implementare più percorsi d’acquisto per incoraggiare i consumatori a usufruire di un’esperienza multicanale.

Tra i servizi sperimentati durante il lockdown da alcuni brand retail, sicuramente figura la pianificazione di appuntamenti virtuali ideati per sopperire alla mancanza dell’esperienza consulenziale nei negozi fisici con consigli del personale addetto. Per il brand, la possibilità è di aumentare i tassi di conversione, mixando online e offline con le competenze degli addetti alle vendite. Questo servizio di personalizzazione può anche aiutare a organizzare meglio il traffico in negozio, rispettando le regole sul distanziamento sociale.

“Scan as you shop” è una tecnologia che consente ai clienti di scansionare i propri acquisti nello store fisico e pagarli direttamente sul proprio smartphone, evitando lunghe file alla cassa. Una soluzione che non solo impatta sul risparmio di tempo del cliente, ma anche sulla sicurezza, limitando interazioni fisiche, POS di pagamento o contanti. Il servizio aiuterà anche ad alleviare la congestione nell’area di checkout, alleggerendo il personale del negozio dal servizio cassa consolidando la forza vendite.

Un’ultima modalità utilizzata da molti merchant durante la fase 2 è stata la spedizione dal negozio in grado di connettere il canale fisico e digitale. Una strategia che permette ai rivenditori di continuare a generare vendite negli store, mitigando la carenza dell’inventario online, così da migliorare la rotazione delle scorte e ottimizzare la consegna del prodotto. In questo caso, i clienti possono acquistare online un prodotto disponibile in un negozio, che a seguito della transazione si impegnerà a spedire l’articolo o consegnarlo direttamente al cliente. A differenza del Click&Collect, il concetto base della “spedizione dal negozio” richiede un eCommerce e un inventario fisico unificati, poiché un cliente deve essere in grado di acquistare senza problemi un prodotto esaurito online, ma disponibile nei negozi e viceversa.

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