Aprire un conto corrente cointestato può essere vantaggioso in diverse situazioni pratiche. Ad esempio, per coppie e coniugi, un conto cointestato facilita la gestione delle spese comuni come affitto, bollette e spese familiari.
I genitori possono aprire un conto cointestato con i figli per gestire meglio le spese scolastiche o per educarli alla gestione del denaro.
Nel contesto di un impresa con più soci, un conto cointestato consente di gestire le finanze aziendali in modo condiviso e trasparente.
In tutti questi casi, la fiducia reciproca tra i cointestatari è fondamentale, poiché ciascuno ha accesso completo ai fondi del conto.
Indice degli argomenti
Cosa sono i conti correnti cointestati
Un conto corrente cointestato è un conto bancario o postale intestato a due o più persone che vengono definite cointestatari. Ogni cointestatario ha gli stessi diritti e doveri nella gestione del conto potendo versare, prelevare denaro ed effettuare pagamenti.
Differenze tra firma congiunta e disgiunta
I conti corrente cointestati si distinguono tra quelli a firma congiunta e quelli a firma disgiunta. La principale differenza risiede nella modalità di autorizzazione delle operazioni. Nella firma disgiunta ogni cointestatario agisce individualmente mentre nella firma congiunta è necessaria la volontà concorde di tutti i titolari per qualsiasi operazione. La scelta tra le due tipologie dipende dalle esigenze specifiche e dal livello di fiducia e controllo che i cointestatari desiderano avere sulla gestione del conto.
Conto corrente cointestato a firma congiunta
- Operatività: qualsiasi operazione bancaria (prelievi, versamenti, bonifici, pagamenti, chiusura del conto, ecc.) richiede la firma congiunta di tutti i cointestatari. Nessun singolo titolare può agire autonomamente;
- Controllo: offre un maggiore controllo congiunto sulle finanze, poiché ogni operazione deve essere approvata da tutti;
- Gestione delle spese: adatto a situazioni in cui si desidera un controllo rigoroso e condiviso di ogni transazione;
- Responsabilità: come nella firma disgiunta, la responsabilità per l’intero saldo e gli eventuali scoperti è solidale tra tutti i cointestatari;
- Chiusura del conto in caso di decesso: in caso di decesso di uno dei cointestatari, il conto viene generalmente bloccato fino alla conclusione delle pratiche di successione, poiché è necessaria la firma di tutti gli eredi per lo sblocco e l’eventuale chiusura.
Conto corrente cointestato a firma disgiunta
- Operatività: Ogni cointestatario può effettuare autonomamente qualsiasi operazione bancaria consentita (prelievi, versamenti, bonifici, pagamenti, ecc.) senza la necessità del consenso o della firma degli altri titolari;
- Flessibilità: Offre grande flessibilità e indipendenza nella gestione del denaro da parte di ciascun cointestatario;
- Gestione delle spese: Semplice per la gestione di spese comuni dove si presuppone fiducia reciproca tra i cointestatari;
- Responsabilità: Ogni cointestatario è solidalmente responsabile per l’intero saldo del conto e per eventuali scoperti;
- Chiusura del conto in caso di decesso: In caso di decesso di uno dei cointestatari, di solito il conto non viene bloccato completamente per l’altro/gli altri cointestatari, che possono continuare a operare sulla propria quota.
I migliori conti correnti cointestati del 2026
Oggi sul mercato esistono diverse soluzioni per i conti corrente cointestati. Eccone una selezione con la descrizione delle principali caratteristiche e dei vantaggi.
SelfyConto di Mediolanum
Istituto Bancario: Banca Mediolanum
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: Gratis primo anno; poi 45 €
Costo Prelievo ATM: Gratis
Costo Bonifici: Gratis
SelfyConto offre la possibilità di essere cointestato mantenendo la sua natura di conto online conveniente e ricco di servizi gratuiti. La gestione è semplificata per entrambi gli intestatari e il canone è unico.
Caratteristiche del conto corrente cointestato SelfyConto
- SelfyConto può essere cointestato fino a un massimo di due persone;
- Entrambi i cointestatari hanno pieno accesso al conto e possono operare online tramite l’app Mediolanum o il sito web;
- Ogni cointestatario può richiedere una Mediolanum Card gratuita il primo anno (poi soggetta a canone, salvo promozioni). Entrambe le carte sono collegate allo stesso conto;
- Bonifici SEPA (anche istantanei), addebito utenze, pagamenti F23, F24, MAV, RAV, ricariche telefoniche sono gratuiti per entrambi i cointestatari;
- Prelievi: gratuiti in area Euro per entrambi i cointestatari;
- Il canone del conto (gratuito il primo anno e per gli Under 30) è unico per il conto, non per ogni intestatario. Dal secondo anno, il canone può essere azzerato accreditando lo stipendio o spendendo almeno 500€ al mese con le carte Mediolanum, cumulativamente tra i cointestatari;
- I cointestatari sono solidalmente responsabili per il saldo del conto e per eventuali scoperti;
- La chiusura del conto richiede il consenso di entrambi i cointestatari.
SelfyConto è un conto corrente bancario che punta a coniugare la convenienza digitale (zero canone) con la completezza di una banca tradizionale italiana (IBAN, prelievi gratuiti, prodotti di credito/investimento).
SelfyConto, costi di base: canone conto e carta
| Target Cliente | Canone di tenuta conto | Canone carta di debito (Digitale) |
| Under 30 | Gratuito fino al 30° anno d’età. | Gratuito |
| Over 30 | Gratuito per il 1° anno. Successivamente, 3,75 €/mese (45 €/anno). | Gratuito |
| Azzeramento (Over 30): Il canone post-promozione è azzerabile accreditando lo stipendio/pensione o spendendo almeno 500 € al mese con la carta. |
Vantaggi e prodotti accessori con SelfyConto
L’offerta include servizi di valore aggiunto che vanno oltre l’operatività base:
- Carta di debito Mediolanum Card (digitale gratuita, fisica disponibile) e accesso a Credit Card e Prepaid Card (emissione subordinata a valutazione).
- Assicurazione: Nexi inclusa (polizza multirischi per gli acquisti).
- Trading: promozione di 1 anno a 7 € per operazione su mercati italiani ed esteri (per i clienti con deposito titoli).
- Cashback/Bonus: promozione attuale per i nuovi clienti fino a 60 € in Buoni Regalo Amazon.it.
- Carta fisica in PVC 99% riciclato.
SelfyConto è l’ideale per chi cerca un vero e proprio conto corrente bancario completo in Italia, con il vantaggio del canone azzerato e l’accesso a prodotti di investimento e credito tradizionali.
Conto Corrente Crédit Agricole, banca ibrida con consulente
Istituto Bancario: Crédit Agricole
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Mensile: GRATIS (per i primi 9 mesi/under 35/accredito stipendio o pensione)
Costo Prelievo ATM: GRATIS, su ATM extra gruppo: 2,10 €
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
Servizi allo Sportello: GRATIS
Il conto corrente cointestato di Crédit Agricole è un’altra soluzione possibile per famiglie e imprese. Di seguito alcune caratteristiche:
- Solitamente è possibile cointestare il conto a due persone. In alcuni casi, potrebbe essere ammesso un numero maggiore di cointestatari;
- Il conto è gestibile online tramite il sito web e l’app di Crédit Agricole, offrendo autonomia a ciascun cointestatario (generalmente con firma disgiunta, ma è fondamentale verificarlo);
- Ogni cointestatario può richiedere una carta di debito, spesso inclusa nel canone o con un costo contenuto;
- Le condizioni sui prelievi variano a seconda del tipo di conto. Potrebbero essere gratuiti presso gli ATM del gruppo Crédit Agricole, mentre potrebbero esserci commissioni per i prelievi presso altre banche;
- I bonifici SEPA online sono generalmente gratuiti, ma se eseguiti allo sportello hanno un costo elevato di 8,00 €.
- L’imposta di bollo, se dovuta (per giacenze medie annue superiori a 5.000€), è di 34,20 € annui ed è unica per il conto cointestato;
- Il conto offre generalmente servizi di domiciliazione utenze, pagamento di bollettini, ricariche telefoniche tramite online banking e app.
Il Conto Online Crédit Agricole si posiziona come un’offerta “ibrida”: un conto corrente interamente digitale, ma supportato dalla solidità e dai servizi completi di una grande banca tradizionale (IBAN italiano, rete di filiali e un consulente dedicato).
Costi e promozioni con Crédit Agricole: canone zero
L’offerta è estremamente competitiva grazie alle promozioni attuali:
| Voce di Costo | Condizione | Dettaglio |
| Canone di Tenuta Conto | Gratuito | Valido per le richieste di apertura effettuate entro il 31 dicembre 2025. |
| App e Home Banking | Gratuiti | La gestione è completamente digitale. |
| Bonifici SEPA (Online) | Gratuiti | Sia ordinari che istantanei (Instant SEPA) non prevedono costi aggiuntivi. |
| Carta di Debito Visa | Gratuita | Carta evoluta per pagamenti online e all’estero. |
Vantaggi e servizi del conto con Crédit Agricole
L’offerta va ben oltre un semplice conto corrente, integrando servizi e prodotti della banca tradizionale:
- Consulenza dedicata: ogni cliente ha a disposizione un Gestore dedicato, accessibile sia in filiale che tramite chat in App. Questa è una distinzione chiave rispetto alle neobank.
- Gamma prodotti: accesso diretto dall’App a:
- Conto deposito che offre un tasso di 2,25% annuo lordo per 6 mesi.
- Possibilità di richiedere mutui e prestiti Agos (società del gruppo) direttamente dall’App.
- Assicurazioni e investimenti: Piena integrazione con l’offerta bancaria per la gestione dei titoli.
- Servizio trasferimento conto: La banca gestisce in autonomia il trasferimento del conto da un altro istituto su richiesta del cliente.
- App completa che permette di monitorare anche conti di altre banche (funzionalità di aggregatore) ed effettuare tutti i pagamenti tipici (PagoPA, F24, Bollo auto).
Mega-Promozioni in Buoni Amazon.it pari a 600 Euro
Il conto è estremamente incentivante grazie ai bonus cumulabili che possono arrivare fino a 600 € in Buoni Regalo Amazon.it:
- Welcome bonus da 50 €: con l’apertura del conto, codice “VISA”, richiesta carta e una transazione entro 30 giorni.
- Accredito stipendio, bonus da 50 €: con l’accredito dello stipendio o pensione.
- Utilizzo carta, bonus fino a 100 €: Bonus variabile in base all’importo speso.
- Invito Amici, bonus fino a 400 €: Fino a 8 inviti, con 50 € di bonus per ogni amico.
Ottima domanda. Analizziamo i termini e le scadenze (i requisiti) specifici che deve rispettare per ottenere i principali vantaggi e i bonus legati al Conto Online Crédit Agricole.
I termini si dividono in due categorie: requisiti di apertura (per il canone zero) e requisiti per i bonus (Welcome Bonus, Accredito Stipendio, ecc.).
Termini e requisiti per ottenere i vantaggi Crédit Agricole
Il canone di tenuta conto è gratuito a patto che rispetti la seguente scadenza:
- La richiesta di apertura del Conto Online deve essere effettuata entro il 31 dicembre 2025.
Requisiti per il Welcome Bonus (50 € Amazon)
Questo bonus è legato all’apertura e al primo utilizzo della carta:
- Apertura conto: si deve aprire il Conto Online.
- Codice promozionale: si deve inserire il codice promo “VISA” durante la richiesta di apertura.
- Richiesta carta: si deve richiedere la carta di debito VISA.
- Prima transazione: si deve effettuare almeno una transazione di qualunque importo entro 30 giorni dall’apertura del conto.
Requisiti per il Bonus accredito (50 € Amazon)
Questo bonus è destinato a chi utilizza il conto come principale:
- accreditando lo stipendio oppure la pensione sul nuovo Conto Online Crédit Agricole.
Requisiti per il Bonus utilizzo carta, fino a 100 € Amazon
Utilizzare la carta di debito VISA per acquisti (online, POS, wallet digitale). L’importo del buono ricevuto (fino a 100 €) dipende dalla fascia di spesa raggiunta (dovrà consultare i dettagli specifici sul sito della banca per le soglie esatte di spesa e i bonus corrispondenti).
Requisiti per il Bonus Invito Amici: fino a 400 € Amazon
- Si riceveranno 50 € in Buoni Regalo Amazon.it per ogni amico invitato che apre il conto e rispetta i termini della promozione.
- È possibile ricevere un massimo di 8 Buoni Regalo Amazon.it da 50 € l’uno, per un totale di 400 €.
- I Buoni Regalo Amazon.it verranno spediti entro 120 giorni dalla data di verifica dei requisiti delle singole iniziative.
BBVA: canone conto a “zero per sempre”
Circuito: Mastercard
Canone base: 0€
Costo emissione: 0€
Prelievo massimo: 1.000€/giorno; 5.000€/mese
Limite di spesa: nessuno
Commissioni prelievo: 0€ se superiore a 100€; 2€ se inferiore
Contactless: ✓
IBAN: ✓
Il conto BBVA è un conto corrente bancario (la Banca è iscritta all’albo delle banche italiane), interamente digitale, che punta a rivoluzionare il mercato italiano combinando canone zero e rendimento sul saldo attivo.
BBVA, in quanto banca autorizzata in Italia, offre la possibilità di aprire il conto corrente a nome di due co-intestatari, permettendo a entrambi di beneficiare dei servizi gratuiti e della remunerazione sul saldo.
BBVA: costi e condizioni, “Zero per Sempre”
Il punto di forza dell’offerta BBVA è la totale assenza di costi ricorrenti, indipendentemente dall’età o dall’utilizzo:
| Voce di costo | Condizione | Dettaglio |
| Canone Conto | 0 € per sempre | Senza vincoli di stipendio o saldo minimo. |
| Carta di Debito (Fisica/Digitale) | 0 € | Gratuita. |
| Bonifici SEPA | 0 € | Sia ordinari sia istantanei sono gratuiti. |
| Prelievi ATM Area Euro | 0 € | Gratuiti, a partire da 100 € di importo prelevato. |
| Acquisti in Valuta Estera | 0 € | Nessuna commissione sul tasso di cambio. |
| Servizio Custodia Titoli | 0 € | Gratuito fino al 01/01/2027. |
BBVA: doppio bonus al 3% con remunerazione e cashback
BBVA remunera attivamente il cliente in due modi: sul saldo in giacenza e sugli acquisti effettuati.
Remunerazione del saldo (interessi)
- Tasso iniziale: 3% lordo per i primi 6 mesi, calcolato su saldi fino a 1 milione di euro.
- Gli interessi vengono accreditati mensilmente sul conto.
- Tasso fino al 31/12/2027: si aggiorna trimestralmente e sarà pari al 25% del tasso di remunerazione dei depositi presso la BCE (“Deposit facility”), garantendo una remunerazione dinamica a lungo termine.
Cashback sugli acquisti
- 3% di cashback sugli acquisti effettuati con la carta, valido per i primi 6 mesi e applicato su una spesa massima di 280 € al mese.
- Gran Cashback (promozione): fino a 50 € di rimborso (10% di cashback) sugli acquisti del primo mese (su una spesa massima di 500 €).
BBVA: servizi e operatività speciali
Il conto BBVA integra funzioni tipiche delle neobank con servizi bancari tradizionali:
- Stipendio in anticipo: possibilità di ricevere lo stipendio fino a 5 giorni prima della data di accredito (servizio di anticipo sul credito).
- Pay&Plan (rateizzazione): consente di rateizzare gli acquisti effettuati direttamente dall’App BBVA.
- Salvadanaio digitale: per obiettivi di risparmio e accesso a Fondi di investimento.
- Supporto: Team italiano disponibile 24/7.
Conto Arancio di ING: offerta 4%+4%
Istituto Bancario: ING Bank N.V.
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: 0€ Light; 5€/mese Arancio Più (azzerabile con accredito stipendio)
Costo Prelievo ATM: 0,95€ con piano Light; GRATIS con Arancio Più
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
L’offerta è valida per le aperture di conto corrente Arancio Più con il codice ING2025 entro il 24/01/2026 e attivazione entro il 28/02/2026, e combina un conto corrente (conto corrente Arancio Più) con un conto deposito (Conto Arancio).
Il conto cointestato ha gli stessi costi del conto singolo, senza maggiorazioni e il canone di tenuta conto è di 5 €/mese, ma è azzerabile:
| Voce di Costo | Dettaglio (per Conto Cointestato) | Note |
| Canone Mensile | 0 € | Azzerabile se accreditano stipendio/pensione OPPURE se ci sono entrate mensili di almeno 1.000 € sul conto. |
| Canone Under 30 | 0 € (Gratuito Fisso) | Se almeno un intestatario ha meno di 30 anni, il canone è sempre zero (secondo le condizioni precedenti, ma in questa specifica offerta non viene esplicitato se basta uno solo o entrambi gli intestatari Under 30). |
ING, operatività e vantaggi inclusi: canone azzerato
Il punto di forza del Conto Corrente Arancio Più è l’inclusione gratuita di servizi che solitamente sono a pagamento:
| Servizi Inclusi (0 €) | Descrizione |
| Bonifici SEPA | Ordinari, illimitati. |
| Bonifici Istantanei | Gratuiti. |
| Prelievi Contanti | Gratuiti in Italia e in Europa (con Carta di Debito Mastercard). |
| Rilascio e Canone Carte | Carta di Debito, Carta di Credito e Carta Prepagata (canoni gratuiti, se richieste). |
| Pagamenti Vari | CBILL, PagoPA, F24, MAV, RAV e Bollettini Postali. |
ING le promozioni con conto corrente e conto deposito
L’offerta è unica perché combina un bonus sul risparmio con un bonus sulla spesa, applicabili anche al conto cointestato.
Rendimento sui risparmi: ING conto Arancio
- Tasso: 4% lordo annuo per 6 mesi.
- Importo massimo: Fino a 50.000 € di deposito.
- Requisito: aprire conto corrente Arancio Più + Conto Arancio + carta di debito e fare almeno un acquisto con la carta di debito entro il 28/02/2026.
- Costo conto Arancio: zero spese di apertura, gestione, trasferimento o chiusura.
Cashback sugli acquisti: conto corrente Arancio
- Cashback: 4% sui tuoi acquisti con la carta di debito Mastercard, per 6 mesi solari.
- Massimale: fino a 500 € di spesa al mese (massimo 20 € di cashback al mese, per un totale di 120 € in 6 mesi).
- Requisito aggiuntivo: mantenere almeno 100 € sul conto corrente per almeno un giorno entro il 31/07/2026.
ING: gestione cointestata
Il conto cointestato ING (versione Più, con azzeramento del canone) è un’ottima opzione a costo zero per l’operatività quotidiana e permette ai due cointestatari di sommare le spese per raggiungere più facilmente il massimale di cashback.
Il Conto Corrente Arancio è offerto in due versioni, che si distinguono per i costi e l’operatività: Light e Più.
| Voce di Costo | Conto Corrente Arancio Light | Conto Corrente Arancio Più |
| Canone Mensile | 0 € (Gratuito) | 5 €/mese |
| Azzeramento Canone | Non necessario, è già zero. | Gratuito con accredito stipendio/pensione o entrate di almeno 1.000 €/mese. |
| Imposta di Bollo | 34,20 €/anno (dovuta se giacenza media > 5.000 €) | 34,20 €/anno (dovuta se giacenza media > 5.000 €) |
| Costo Cointestazione | 0 € (Nessun costo aggiuntivo) | 0 € (Nessun costo aggiuntivo) |
Il conto cointestato paga un solo canone (5 €/mese per la versione Più, azzerabile), non un canone per ciascun intestatario.
Servizi e operatività: differenze tra conto corrente Arancio Più e Light
La scelta tra Light e Più influisce significativamente sull’operatività, in particolare sui prelievi e sui costi delle operazioni meno comuni.
| Servizio | Conto Corrente Arancio Light | Conto Corrente Arancio Più |
| Carta di Debito | Inclusa | Inclusa |
| Bonifici SEPA Online | Gratuiti | Gratuiti |
| Bonifici Istantanei | 2 € (a bonifico) | Gratuiti |
| Prelievi ATM in Italia e Area Euro | 0,95 € (a prelievo) | Gratuiti |
| MAV/RAV, F24, Bollettini | Soggetti a commissioni (es. 2,50 €) | Gratuiti |
Il conto corrente Arancio Light è ideale solo per chi lo usa pochissimo. La versione ING conto corrente Arancio Più (che diventa a canone zero con l’accredito dello stipendio) è quella che offre gratuitamente i servizi essenziali e la rende comparabile ai conti a canone zero della concorrenza (come BBVA o Crédit Agricole in promozione), includendo prelievi e bonifici istantanei senza costi.
Funzionalità aggiuntive per il conto cointestato con ING
- Libertà di firma: I conti correnti Arancio cointestati sono tipicamente a firma disgiunta (salvo accordi diversi tra le parti, ma la prassi è disgiunta), il che significa che ciascun intestatario può operare in autonomia (prelevare, fare bonifici) senza l’autorizzazione dell’altro.
- Conto deposito: È possibile abbinare un Conto Arancio (conto deposito) al conto corrente cointestato, a condizione che anche il conto deposito sia cointestato alle stesse persone.
- La banca offre un servizio per trasferire addebiti diretti e bonifici ricorrenti da un vecchio conto a quello ING.
Conto di base con ING: l’offerta cointestata essenziale
Il Conto di Base di ING è un conto di pagamento essenziale, regolamentato dalla normativa italiana, che può essere intestato a una o due persone.
Conto ING:servizi e operatività di base
Il conto include un pacchetto limitato di servizi essenziali per l’operatività di tutti i giorni:
- Carta di debito: Inclusa.
- Accredito stipendio/pensione
- Addebiti diretti (SDD)
- Bonifici SEPA e istantanei in uscita, max 6 all’anno.
- Prelievi di contante
- L’operatività è limitata all’online/telefono o ATM.
A differenza del Conto Corrente Arancio standard, il Conto di Base non include in automatico servizi avanzati come bonifici istantanei gratuiti, carte di credito, accesso a investimenti complessi, o l’utilizzo delle funzionalità promozionali (come il cashback). È un conto funzionale, non promozionale.
Costi del conto cointestato ING di base
Per i conti di base, i costi di tenuta conto dipendono dalla fascia del cliente, che non è influenzata dalla cointestazione. Il conto cointestato ha lo stesso costo del conto singolo.
| Scenario Cliente | Canone Annuale (Conto di Base) | Dettaglio |
| Fascia Standard | Canone annuale previsto | Si applica a tutti i clienti che non rientrano nelle altre due fasce. L’importo varia a seconda della banca. |
| Fascia Sociale (ISEE basso) | 0 € (Gratuito) | Riservato a coloro che presentano un ISEE inferiore a una soglia prestabilita (generalmente 11.600 €) e che richiedono la versione con operatività ridotta. |
| Pensionati (fino a 18.000 €) | 0 € (Gratuito) | Riservato ai pensionati con pensione annua lorda non superiore a 18.000 € e che scelgono la versione con operatività ridotta. |
Costo cointestazione: non c’è un costo aggiuntivo. si paga il canone previsto per quel conto, non due canoni.Accesso alla gratuità (ISEE/Pensionati): se il conto è cointestato, entrambi gli intestatari devono rispettare i requisiti per beneficiare delle agevolazioni sociali (ad esempio, entrambi i cointestatari pensionati rientrano nel limite di reddito).
Credem
Istituto Bancario: Credem
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: 0€
Costo Prelievo ATM: GRATIS (1,90€ con altre banche, i primi 24 gratis)
Costo Bonifici: 0,50€ online
Limite di Deposito: 500.000€
Vantaggi dei conti correnti cointestati
I conti correnti cointestati offrono una soluzione pratica ed efficiente per la gestione condivisa del denaro semplificando le transazioni comuni, potenzialmente riducendo i costi e fornendo un supporto reciproco in caso di bisogno. Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente anche gli svantaggi e scegliere la tipologia di cointestazione (firma disgiunta o congiunta) più adatta alle proprie esigenze e al rapporto tra i cointestatari.
I principali vantaggi del conto corrente cointestato
- Gestione semplificata delle spese comuni: Questo è forse il vantaggio più evidente. Permette di avere un unico “fondo” per pagare l’affitto, le bollette, la spesa, le attività ricreative comuni, ecc., rendendo più trasparente e semplice tenere traccia delle uscite e delle entrate congiunte;
- Riduzione dei costi: Spesso, avere un unico conto cointestato può essere più conveniente rispetto all’apertura e alla gestione di più conti individuali. Le spese di gestione del conto, come i canoni o le commissioni, sono generalmente uniche per conto, portando a un potenziale risparmio economico;
- Supporto e praticità in caso di necessità: In situazioni impreviste in cui uno dei cointestatari non è temporaneamente in grado di gestire le proprie finanze (ad esempio, per malattia, viaggio o altri impegni), gli altri titolari possono comunque accedere ai fondi e operare sul conto per far fronte alle necessità comuni o individuali;
- Maggiore disponibilità di fondi e visione unitaria: Un conto cointestato offre una visione aggregata delle risorse finanziarie di più persone. Questo può essere utile per pianificare spese importanti, raggiungere obiettivi finanziari comuni o semplicemente avere una panoramica più completa della situazione economica del nucleo familiare o della partnership;
- Facilità di successione (in alcuni casi): Sebbene le procedure di successione possano variare a seconda della legislazione e della tipologia di cointestazione, in alcuni casi un conto cointestato a firma disgiunta può semplificare il trasferimento di fondi al cointestatario superstite rispetto a un conto individuale. Tuttavia, è importante informarsi specificamente sulle normative vigenti;
- Trasparenza e fiducia: L’apertura di un conto cointestato, soprattutto tra persone legate da vincoli affettivi o di collaborazione, può rafforzare la trasparenza e la fiducia reciproca nella gestione delle finanze comuni.
Riduzione delle spese bancarie
Aprire e gestire un conto corrente cointestato non comporta costi aggiuntivi rispetto a un conto individuale. Un conto corrente cointestato, inoltre, ha il potenziale di ridurre le spese bancarie complessive soprattutto per la gestione delle finanze comuni. Tuttavia, la reale convenienza dipende dalle specifiche esigenze dei cointestatari, dalle politiche tariffarie della banca scelta e dalla tipologia di conto selezionata.
La scelta di conto corrente cointestato può ridurre le spese bancarie complessive
- Unico canone di gestione: Molte banche applicano un unico canone di gestione per conto corrente, indipendentemente dal numero di intestatari. Invece di pagare due canoni per due conti separati, una coppia o un gruppo di persone paga un solo canone per il conto cointestato, ottenendo un risparmio diretto;
- Spese per operazioni condivise: Alcune operazioni bancarie hanno costi fissi per transazione (ad esempio, bonifici cartacei, prelievi da sportelli di altre banche, ecc.). Utilizzando un conto cointestato per le spese comuni, queste operazioni vengono concentrate su un unico conto, potenzialmente riducendo il numero totale di transazioni a pagamento rispetto a quelle effettuate da più conti individuali per lo stesso scopo;
- Pacchetti e offerte per famiglie o gruppi: Alcune banche offrono pacchetti di servizi o condizioni più vantaggiose per i conti cointestati, specialmente se destinati a famiglie o conviventi. Questi pacchetti potrebbero includere la gratuità di alcune operazioni, limiti di prelievo più alti senza commissioni o altri benefici che riducono i costi complessivi;
- Imposta di bollo (in alcuni casi): L’imposta di bollo sui conti correnti è applicata al saldo complessivo del conto. Se il saldo del conto cointestato è mantenuto al di sotto di determinate soglie (attualmente, in Italia, 5.000 euro di giacenza media), l’imposta di bollo non si applica. Concentrare i fondi su un unico conto cointestato potrebbe rendere più facile rimanere al di sotto di questa soglia rispetto a distribuire i fondi su più conti individuali, evitando così il pagamento dell’imposta di bollo.
Tipologia di conto: Le politiche tariffarie variano significativamente tra le diverse banche e tra i diversi tipi di conto corrente (online, tradizionale, con servizi aggiuntivi, ecc.). È fondamentale confrontare attentamente le condizioni economiche offerte per i conti cointestati dalle diverse istituzioni; - Operatività individuale: Se i cointestatari effettuano molte operazioni individuali non legate alle spese comuni, un conto cointestato potrebbe non portare a una significativa riduzione delle spese rispetto a conti individuali con profili tariffari adatti alle loro esigenze;
- Costi specifici per cointestatari aggiuntivi: Anche se non è la norma, alcune banche potrebbero applicare costi aggiuntivi per ogni cointestatario oltre il primo. È bene verificare questo aspetto prima dell’apertura.
Facilità nella gestione finanziaria familiare
Il conto corrente cointestato si rivela uno strumento potente per semplificare, centralizzare e rendere più trasparente la gestione finanziaria familiare. Promuove la collaborazione, facilita il monitoraggio del budget e riduce la burocrazia, contribuendo a una gestione più efficiente e consapevole delle risorse economiche della famiglia.
Come semplifica la gestione finanziaria familiare
- Centralizzazione dei fondi per le spese comuni: Uno dei maggiori vantaggi è la possibilità di concentrare in un unico posto i fondi destinati alle spese condivise della famiglia. Questo elimina la necessità di trasferimenti frequenti tra conti individuali per pagare l’affitto, le bollette, la spesa alimentare, le attività dei figli, ecc. Tutto è gestito da un unico “serbatoio” finanziario;
- Trasparenza e visione chiara delle entrate e delle uscite: Avere un unico estratto conto e un’unica piattaforma online per la gestione del conto cointestato offre una panoramica chiara e immediata di tutte le entrate e le uscite familiari. Questo facilita il monitoraggio del budget, l’identificazione di eventuali sprechi e la pianificazione finanziaria a lungo termine;
- Semplificazione del pagamento delle bollette e delle utenze: È possibile domiciliare le bollette e le utenze direttamente sul conto cointestato, evitando scadenze dimenticate e potenziali costi aggiuntivi per ritardi. Inoltre, non è più necessario coordinarsi per assicurarsi che ognuno abbia effettuato la propria parte del pagamento;
- Gestione congiunta del budget familiare: Il conto cointestato diventa uno strumento ideale per definire e gestire insieme il budget familiare. Ogni membro può avere visibilità su come vengono spesi i soldi e partecipare attivamente alle decisioni finanziarie, promuovendo una maggiore collaborazione e consapevolezza;
- Facilità nel monitoraggio delle spese dei figli (se applicabile): Se i figli hanno delle spese regolari (ad esempio, per attività sportive o trasporti), è possibile gestirle tramite il conto cointestato, mantenendo traccia dei pagamenti e potendo anche assegnare piccole somme per le loro esigenze;
- Pianificazione per obiettivi comuni: Risparmiare per un obiettivo familiare (una vacanza, l’acquisto di una casa, l’istruzione dei figli) diventa più semplice quando i fondi sono concentrati in un unico conto e tutti i membri della famiglia possono monitorare i progressi verso il traguardo;
- Riduzione della burocrazia e dei trasferimenti interni: Si eliminano le complicazioni legate alla necessità di effettuare bonifici o giroconti tra conti individuali per coprire le spese comuni. Un unico conto semplifica notevolmente l’operatività quotidiana;
- Maggiore chiarezza in caso di imprevisti: In situazioni di emergenza o spese impreviste, avere un fondo comune accessibile a entrambi i partner (o a tutti i cointestatari) facilita la gestione della situazione senza dover attendere trasferimenti o autorizzazioni.
Conti correnti cointestati per le aziende
I conti correnti cointestati possono essere uno strumento utile anche per le aziende e, in particolare, per semplificare la gestione delle spese condivise, garantire maggiore trasparenza e controllo e facilitare l’operatività in determinate situazioni.
L’utilità dei conti correnti cointestati nel contesto aziendale
- Gestione semplificata delle spese condivise tra soci o collaboratori: In piccole imprese o partnership, un conto cointestato può semplificare la gestione delle spese comuni tra i soci o i collaboratori autorizzati. Ad esempio, per il pagamento di fornitori condivisi, utenze dell’ufficio, spese di marketing congiunte o rimborsi spese per attività svolte da più persone;
- Trasparenza e controllo congiunto sulle finanze aziendali: L’intestazione congiunta del conto richiede la firma di più persone per determinate operazioni (soprattutto in caso di firma congiunta), garantendo un maggiore controllo e trasparenza sulle movimentazioni finanziarie dell’azienda. Questo può essere particolarmente utile in partnership o piccole società dove più soci hanno la responsabilità della gestione finanziaria;
- Facilitazione della gestione in caso di assenza di uno dei titolari: Se uno dei soci o amministratori autorizzati ad operare sul conto è assente (per malattia, viaggio, ecc.), gli altri cointestatari possono comunque accedere ai fondi e gestire le operazioni urgenti o necessarie per la continuità operativa dell’azienda (soprattutto in caso di firma disgiunta);
- Rendicontazione e revisione più semplici: Avere un unico conto per determinate categorie di spese o per la gestione congiunta facilita la tenuta della contabilità e le attività di revisione, in quanto tutte le transazioni relative a quelle specifiche aree sono concentrate in un unico estratto conto;
- Definizione chiara delle responsabilità finanziarie: L’intestazione congiunta del conto può contribuire a definire chiaramente chi sono le persone autorizzate a movimentare i fondi aziendali e, di conseguenza, le loro responsabilità finanziarie all’interno dell’organizzazione;
- Agevolazione nella gestione di progetti specifici: Per progetti che coinvolgono più partner o divisioni aziendali, un conto cointestato dedicato può semplificare la gestione delle entrate e delle uscite relative a quel particolare progetto, rendendo più facile tracciare i costi e i ricavi specifici;
- Possibilità di autorizzazioni differenziate (con firma congiunta): Nei casi di firma congiunta, si può stabilire che determinate operazioni di importo elevato richiedano la firma di tutti i cointestatari, mentre operazioni di routine possono essere gestite con la firma di uno solo, offrendo un equilibrio tra controllo e operatività.
Esempi di utilizzo aziendale
Il conto corrente cointestato si rivela uno strumento flessibile che può essere adattato a diverse esigenze aziendali, offrendo vantaggi in termini di gestione, trasparenza e controllo a seconda della specifica situazione e della tipologia di cointestazione scelta.
Alcuni esempi concreti
- Partnership tra professionisti: Un’associazione professionale tra due avvocati potrebbe aprire un conto corrente cointestato per gestire le spese comuni dello studio (affitto, utenze, cancelleria, software condivisi) e per ricevere i pagamenti dai clienti, distribuendo poi gli utili secondo gli accordi presi. La cointestazione potrebbe essere a firma disgiunta per le operazioni ordinarie e a firma congiunta per operazioni di importo elevato o per la chiusura del conto;
- Piccola impresa familiare: In un’azienda a conduzione familiare con due soci (ad esempio, padre e figlio), un conto cointestato a firma disgiunta potrebbe essere utilizzato per gestire i flussi di cassa aziendali quotidiani: pagamenti ai fornitori, incasso dai clienti, stipendi. Questo permette a entrambi di operare sul conto in modo indipendente per le necessità operative;
- Gestione di un progetto specifico: Un’azienda più grande potrebbe aprire un conto corrente cointestato tra il responsabile del progetto e il responsabile finanziario per gestire le entrate e le uscite relative a un determinato progetto. Questo offre una tracciabilità dedicata dei fondi e un controllo congiunto sulle spese del progetto. In questo caso, la firma congiunta per pagamenti significativi potrebbe essere una scelta prudente;
- Associazione temporanea di imprese (ATI): Diverse aziende che collaborano per un appalto specifico potrebbero aprire un conto corrente cointestato per gestire i fondi relativi a quell’opera. La cointestazione garantirebbe che tutte le aziende partecipanti abbiano visibilità e controllo sulle transazioni finanziarie del progetto. La firma congiunta sarebbe probabilmente la modalità preferita per garantire la condivisione delle decisioni finanziarie;
- Gestione delle spese di marketing congiunte: Un gruppo di negozianti in un consorzio potrebbe aprire un conto cointestato per raccogliere fondi e pagare le spese di campagne pubblicitarie comuni o per l’organizzazione di eventi promozionali. La cointestazione garantirebbe trasparenza sull’utilizzo dei fondi raccolti;
- Fondo cassa aziendale con più responsabili: Un’azienda potrebbe avere un conto corrente cointestato tra più responsabili di reparto per la gestione di un fondo cassa destinato a piccole spese operative. La cointestazione, in questo caso a firma disgiunta con limiti di spesa definiti, permetterebbe a più persone autorizzate di accedere ai fondi per necessità immediate;
- Gestione di donazioni o raccolte fondi aziendali: Un’azienda che organizza una raccolta fondi per beneficenza potrebbe aprire un conto cointestato tra i responsabili dell’iniziativa per gestire in modo trasparente le donazioni ricevute e le spese per la realizzazione dell’evento o per il trasferimento dei fondi all’ente beneficiario.
Come scegliere il miglior conto cointestato
Scegliere il miglior conto cointestato significa valutare attentamente le esigenze comuni (spese, operatività), Confrontare i costi di gestione, le commissioni sulle operazioni e la disponibilità di servizi online o nelle filiali. Considerare la tipologia di firma (disgiunta o congiunta) in base al livello di autonomia e controllo desiderato. Verificare la presenza di eventuali promozioni o vantaggi specifici per conti cointestati.
Importanza del canone zero e delle condizioni contrattuali
Un canone zero è un ottimo punto di partenza per ridurre i costi fissi di un conto cointestato. Tuttavia è imprescindibile esaminare minuziosamente le condizioni contrattuali per avere una visione completa di tutti i possibili costi e vincoli.
Un canone di gestione zero rappresenta un risparmio economico significativo nel tempo per i cointestatari. Elimina un costo fisso periodico che, sommato nel corso degli anni, può incidere notevolmente sul budget familiare o aziendale. In un conto cointestato, dove potenzialmente le operazioni e i movimenti possono essere maggiori, un canone zero diventa ancora più vantaggioso, massimizzando l’utilità del conto senza oneri aggiuntivi.
Inoltre, occorre far attenzione alle condizioni contrattuali che definiscono tutti gli aspetti economici e operativi del conto.
Modalità di modifica delle condizioni contrattuali: Capire come la banca comunica eventuali variazioni delle condizioni e quali sono i diritti dei cointestatari in tal caso.
Come aprire e chiudere un conto cointestato
Commissioni sulle operazioni: Verificare i costi per prelievi (soprattutto da ATM di altre banche), bonifici (online e allo sportello), pagamenti, ricariche, ecc. Commissioni elevate possono annullare i benefici di un eventuale canone zero;
Costi di invio comunicazioni: Alcune banche addebitano spese per l’invio di estratti conto cartacei o altre comunicazioni;
Tassi di interesse (attivi e passivi): Sebbene non sia la priorità per un conto corrente, è bene conoscere eventuali interessi attivi sulla giacenza e passivi in caso di scoperto;
Condizioni per l’utilizzo di carte di debito/credito: Valutare i costi di emissione, rinnovo, prelievo e pagamento con le carte associate al conto per entrambi i cointestatari;
Norme sulla chiusura del conto: Comprendere le procedure e gli eventuali costi per la chiusura del conto;
Clausole relative alla responsabilità solidale: Essere pienamente consapevoli delle implicazioni della responsabilità solidale tra i cointestatari per eventuali debiti o scoperti;
Per aprire un conto cointestato online ogni intestatario compila la richiesta con dati e documenti, spesso con riconoscimento via videochiamata seguendo le istruzioni della banca.
Procedura per l’apertura online
L’apertura online di un conto corrente cointestato segue una specifica procedura. I passaggi possono variare leggermente a seconda della banca scelta.
Scelta della banca e del conto
- Ricerca e confronto: Individuate le banche che offrono la possibilità di aprire conti correnti cointestati online e confrontate le loro offerte (costi, servizi, recensioni);
- Selezione del conto: Scegliete il conto corrente cointestato più adatto alle vostre esigenze e a quelle dell’altro/degli altri cointestatari.
Avvio della procedura online (per il primo intestatario) - Accesso al sito web/app: Il primo intestatario accede al sito web della banca o scarica l’app dedicata e cerca la sezione relativa all’apertura conto online;
- Compilazione del modulo online: Il primo intestatario compila un modulo online con i propri dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza, contatti, professione, ecc.);
- Indicazione della cointestazione: Durante la compilazione, sarà necessario indicare l’intenzione di cointestare il conto e fornire i dati anagrafici dell’altro/degli altri cointestatari;
- Caricamento dei documenti: Il primo intestatario dovrà caricare la copia digitale (fronte/retro) di un documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto o patente) e, in alcuni casi, di un documento attestante il codice fiscale o la residenza;
- Scelta della tipologia di firma (se applicabile): Alcune banche potrebbero chiedere di specificare la tipologia di firma desiderata (disgiunta o congiunta), sebbene per l’apertura online la firma disgiunta sia più comune;
- Accettazione dei termini e condizioni: Il primo intestatario dovrà leggere e accettare i termini e le condizioni contrattuali del conto, l’informativa sulla privacy e il consenso al trattamento dei dati personali;
- Firma digitale (se richiesta): In alcuni casi, potrebbe essere richiesta una firma digitale tramite OTP (One-Time Password) inviata via SMS o tramite altri sistemi di autenticazione forte;
- Videochiamata di riconoscimento (se richiesta): Alcune banche potrebbero richiedere un breve video colloquio con un operatore per la verifica dell’identità del primo intestatario.
Coinvolgimento degli altri cointestatari - Invito via email/SMS: Una volta completata la prima parte della procedura dal primo intestatario, la banca invierà un’email o un SMS agli altri cointestatari indicati, con un link o delle istruzioni per completare la propria parte della richiesta.
- Registrazione e compilazione dati: Ogni cointestatario dovrà registrarsi (se non è già cliente della banca) e compilare un proprio modulo online con i dati personali richiesti;
- Caricamento dei documenti: Anche gli altri cointestatari dovranno caricare la copia digitale del proprio documento d’identità valido e, se richiesto, altri documenti;
- Accettazione dei termini e condizioni: Anche gli altri cointestatari dovranno leggere e accettare i termini e le condizioni contrattuali e le informative sulla privacy;
- Firma digitale (se richiesta): Anche per gli altri cointestatari potrebbe essere richiesta una firma digitale;
- Videochiamata di riconoscimento (se richiesta): Anche gli altri cointestatari potrebbero dover effettuare una videochiamata di riconoscimento.
La tempistica per l’apertura online di un conto cointestato può variare da pochi giorni a una settimana, a seconda della banca e della complessità della verifica dei documenti.
Documenti necessari e verifica
I documenti generalmente necessari per l’apertura di un conto corrente cointestato sono simili a quelli richiesti per un conto individuale ma devono essere forniti da ciascuno dei cointestatari:
- Documento d’identità valido: Carta d’identità, passaporto o patente di guida (in corso di validità e con foto);
- Codice fiscale (o tessera sanitaria con codice fiscale): Necessario per l’identificazione fiscale di ogni intestatario;
- Prova di residenza (recente): Bolletta di utenza (luce, gas, acqua, telefono) o certificato di residenza rilasciato dal comune (se l’indirizzo sul documento d’identità non è aggiornato);
- Permesso di soggiorno (per cittadini non UE);
- Informazioni sul reddito e sulla professione.
In seguito alla presentazione dei documenti richiesti si passa alla verifica e all’attivazione del conto
Verifica dei documenti e dei dati: La banca procederà alla verifica dei documenti e dei dati forniti da tutti i cointestatari; - Approvazione della richiesta: Se la verifica ha esito positivo, la banca approverà la richiesta di apertura del conto cointestato;
- Comunicazione delle coordinate bancarie: La banca comunicherà a tutti i cointestatari le coordinate bancarie del nuovo conto (IBAN);
- Invio delle carte e delle credenziali: Verranno inviate separatamente a ogni cointestatario le carte di debito e le credenziali per l’accesso all’online banking e all’app;
- Primo accesso e attivazione: Ogni cointestatario dovrà effettuare il primo accesso all’area riservata online e seguire le istruzioni per attivare completamente il proprio profilo.
Cosa succede in caso di decesso di un cointestatario
In caso di decesso di un cointestatario di conto corrente cointestato occorre seguire una specifica procedura che dipende principalmente dal tipo di firma previsto per il conto.
Conto a firma disgiunta, decesso cointestatario
- Il cointestatario superstite mantiene generalmente il diritto di operare sul conto anche dopo il decesso dell’altro. Questo è stabilito dall’articolo 1854 del Codice Civile che prevede la solidarietà attiva tra i cointestatari;
- La banca non blocca automaticamente il conto per la quota del defunto. Il cointestatario ancora in vita può continuare a effettuare operazioni, inclusi prelievi, bonifici e persino l’estinzione del conto;
- La quota del defunto entra a far parte della massa ereditaria. Gli eredi del defunto avranno diritto alla loro quota di eredità, che comprenderà anche la metà (o la quota di pertinenza) del saldo del conto corrente al momento del decesso;
- Gli eredi dovranno presentare alla banca la documentazione necessaria (certificato di morte, eventuale dichiarazione di successione o atto notorio) per poter rivendicare la loro parte;
- Il cointestatario superstite è tenuto a non appropriarsi indebitamente della quota spettante agli eredi. Se preleva più della sua parte, gli eredi potranno rivalersi direttamente su di lui, non sulla banca.
Conto a firma congiunta: decesso cointestatario
- Il decesso di uno dei cointestatari comporta il blocco immediato del conto da parte della banca. Questo perché per qualsiasi operazione è necessaria la firma congiunta di tutti i titolari, e uno di essi non è più in grado di firmare;
- Nessun cointestatario superstite può operare sul conto finché non viene sbloccato;
- Per sbloccare il conto, è necessario espletare le pratiche di successione. Gli eredi del defunto dovranno essere identificati e, insieme al cointestatario ancora in vita, dovranno fornire alla banca la documentazione richiesta (certificato di morte, dichiarazione di successione o atto notorio, eventuale testamento);
- Solo dopo aver completato la procedura di successione e con il consenso di tutti gli eredi e del cointestatario superstite, il conto potrà essere movimentato, chiuso o modificato.
In entrambi i casi è necessario comunicare il decesso alla banca il prima possibile presentando il certificato di morte. Quindi, la banca dovrà adempiere agli obblighi di legge in materia di successione. Difatti, potrebbe essere necessario presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate.
Conto cointestato e compilazione del modello ISEE
La necessità di compilare il modello ISEE in un conto corrente cointestato sorge nel momento in cui uno o più cointestatari intendono richiedere prestazioni sociali agevolate (come bonus, tariffe ridotte, ecc.) per le quali l’ISEE è un requisito.
In un conto corrente cointestato ai fini del calcolo dell’ISEE il saldo e la giacenza media del conto devono essere divisi in parti uguali tra tutti gli intestatari. Ad esempio, in un conto cointestato a due persone, ciascuna dovrà dichiarare il 50 per cento di tali valori nella propria Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il modulo necessario per ottenere l’ISEE.
Non è il conto corrente in sé a richiedere la compilazione dell’ISEE ma sono le persone che ne sono titolari che, per accedere a determinati benefici, devono presentare la propria situazione economica, comprensiva della quota parte del conto cointestato.
Quindi, se nessuno dei cointestatari ha necessità di richiedere prestazioni sociali agevolate basate sull’ISEE, la compilazione del modello non è necessaria per la mera esistenza del conto cointestato.














