LA RIFLESSIONE

La PSD3 è in arrivo, cosa cambierà per gli Innovative Payments

Il 28 giugno 2023 segnerà un giorno storico, poiché la Commissione Europea presenterà la nuova direttiva sui servizi di pagamento, nota come PSD3, insieme alle norme sull’Open Finance e quelle relative all’euro digitale. In questo articolo esploriamo le implicazioni e le opportunità che tali sviluppi comportano per imprese, consumatori, banche e Prestatori di Servizi di Pagamento

Pubblicato il 19 Giu 2023

Roberto Garavaglia

Innovative Payments and blockchain Strategic Advisor

PSD3: la Commissione Europea apre ai feedback fino al 2 agosto
Roberto Garavaglia

In un’epoca di trasformazione digitale, la finanza non rimane indietro. Il 28 giugno 2023 la Commissione Europea presenterà la nuova direttiva sui servizi di pagamento, conosciuta come PSD3, insieme alle norme sull’Open Finance (Open Finance Framework, o anche “OFF”) e quelle relative all’euro digitale.

In questo articolo analizziamo in prospettiva le implicazioni e le opportunità che questi sviluppi porteranno alle imprese e ai consumatori. Offriremo, infine, una breve disamina delle possibilità che banche e prestatori di servizi di pagamento potrebbero cogliere, nel portato innovativo che si svilupperà con PSD3, framework Open Finance e euro digitale.

Come disse un tempo Benjamin Franklin, “Un investimento nella conoscenza paga il miglior interesse“. Queste parole risuonano con particolare forza in questo momento storico per il settore finanziario europeo. Le banche, i prestatori di servizi di pagamento e i consumatori devono investire nella conoscenza e nella comprensione delle nuove opportunità che si presentano con la PSD3, l’Open Finance e l’euro digitale.

PSD3: una nuova alba per gli Innovative Payments

La Direttiva sui servizi di pagamento (PSD2[1]), in vigore dal 2018, è stata sottoposta a una revisione approfondita. La PSD3, che ne rappresenta il risultato, mira a risolvere le sfide emerse e a introdurre innovazioni significative.

Il percorso in cui si sviluppa la revisione della PSD2 s’inserisce nel piano europeo di strategia sulla finanza digitale (il Digital Finance Package), avviato il 24 settembre 2020, di cui questa testata ha proposto ampi spazi di approfondimento.

Cambiamenti potenziali e integrazione con la Direttiva sulla Moneta Elettronica

Uno tra i principali cambiamenti normativi introdotti con la nuova PSD3, potrebbe essere dato dall’integrazione con un altro importante testo legislativo, la seconda direttiva sulla moneta elettronica (Direttiva CE 2009/110), anche conosciuta come EMD2 o IMEL2. L’ampia portata delle modifiche introdotte potrebbe avere un impatto significativo su vari aspetti del settore.

Un altro elemento centrale della PSD3 riguarda l’ambito di applicazione, le esclusioni – anche note come “Negative Scope” – e le definizioni. Questo ultimo punto è essenziale perché fornisce una guida su ciò che è incluso o escluso dalla direttiva, assicurando che sia applicata correttamente.

Inoltre, la PSD3 potrebbe influenzare il processo di autorizzazione degli Istituti di Pagamento e di supervisione sui Prestatori di Servizi di Pagamento, come stabilito dalla PSD2. Questo impatto sul regolamento esistente potrebbe portare a nuove procedure o requisiti per le organizzazioni coinvolte.

Una delle aree di focus sarà senza dubbio la trasparenza delle condizioni e dei requisiti informativi. Questa maggiore enfasi sulla chiarezza potrebbe portare a nuove normative che richiedono una divulgazione più ampia o più dettagliata delle informazioni da parte delle istituzioni finanziarie.

La direttiva PSD3 potrebbe anche apportare cambiamenti alle norme sui contratti singoli e i contratti quadro, regolando aspetti come i diritti di rimborso.

Le norme antifrode rappresentano un altro elemento cruciale. La PSD3 potrebbe prevedere regolamenti più severi in merito all’autenticazione forte del cliente, introducendo nuovi standard per proteggere i consumatori da attività fraudolente.

Nel contempo, la direttiva potrebbe determinare cambiamenti nell’accesso e nell’utilizzo dei dati relativi ai conti di pagamento, con riferimento ai servizi di disposizione dei pagamenti (PIS Payment Initiation Service) e ai servizi di informazione sui conti (AIS Account Information Service).

In aggiunta, l’accesso ai sistemi di pagamento e ai conti detenuti presso un istituto di credito potrebbe essere regolato in modo più rigoroso, cambiando il modo in cui le organizzazioni interagiscono con queste risorse.

Altri punti chiave potrebbero riguardare argomenti intersettoriali, nonché l’applicazione delle norme e i poteri sanzionatori, che potrebbero essere ampliati o modificati in base alla nuova direttiva.

Accesso ai conti e interoperabilità

Uno degli obiettivi principali della PSD3 è migliorare l’accesso ai conti (anche non solo di pagamento) e assicurare una maggiore interoperabilità tra diversi fornitori di servizi.

L’EBA (Autorità Bancaria Europea) ha proposto lo sviluppo di un’interfaccia API comune a tutta l’UE che faciliterebbe l’accesso ai dati dei conti di e ridurrebbe le barriere per i nuovi operatori del mercato.

Sicurezza e autenticazione

La sicurezza è uno dei punti essenziali nella nuova PSD3. L’introduzione di requisiti specifici per gli schemi di carte di pagamento, i gateway di pagamento e gli esercenti in relazione alla sicurezza mira a proteggere i dati dei consumatori e a prevenire frodi.

In tal senso, con la PSD3 ci si attende un potenziamento dei requisiti di Strong Customer Authentication (SCA), unitamente a maggiori chiarimenti circa il perimetro di applicazione e quello di possibile esenzione.

Open Finance: oltre i servizi di pagamento

L’Open Finance rappresenta un nuovo paradigma che estende il concetto di accesso ai dati dei conti a un’ampia gamma di servizi finanziari. Ciò permette ai clienti di avere una panoramica completa della loro situazione finanziaria e di ricevere servizi finanziari personalizzati.

Un concreto e coerente sviluppo dell’Open Finance, insieme alla PSD3, permetterà un’ulteriore espansione dei servizi di Embedded Finance, tra i quali annoveriamo, a titolo esemplificativo, BNPL (Buy-Now/Pay-Later), Embedded Loan, Embedded Instant Loan.

Il pagamento digitale potrà essere utilizzato come facilitatore per l’accensione e la prestazione di un servizio finanziario.

La capacità di estensione dell’Open Finance Framework, inoltre, potrebbe abbracciare altre tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale e l’IoT. L’insieme composito di tali opportunità, ove colte nella giusta dimensione strategica, potrebbe rappresentare un’evoluzione significativa nei modelli di servizio e di business.

Dati e personalizzazione

Con l’Open Finance, i fornitori di servizi potranno avere accesso a un insieme più ampio di dati, previo consenso dell’utente, che possono essere utilizzati per sviluppare servizi altamente personalizzati. Ciò potrebbe comprendere consigli finanziari personalizzati, strumenti di gestione del risparmio e soluzioni di investimento su misura.

Inclusione finanziaria

L’Open Finance ha il potenziale di migliorare l’inclusione finanziaria, offrendo metodi alternativi di valutazione del credito e facilitando l’accesso a servizi finanziari per coloro che sono attualmente esclusi dal sistema bancario tradizionale.

L’Euro digitale: innovazione monetaria

L’introduzione dell’euro digitale rappresenta un passo rivoluzionario nella moneta digitale. Questa forma di moneta della Banca Centrale Europea in formato digitale, mira a complementare le banconote e le monete in circolazione, facilitando transazioni più rapide, sicure ed efficienti.

Integrazione ed efficienza

L’euro digitale potrebbe ridurre i costi delle transazioni transfrontaliere e migliorare l’efficienza nei pagamenti. Ciò è particolarmente vantaggioso per le imprese che operano a livello internazionale, poiché potrebbe semplificare i processi di fatturazione e pagamento.

Sovranità monetaria

In un’era in cui le valute digitali “private” stanno guadagnando popolarità, l’euro digitale aiuta a mantenere la sovranità monetaria dell’Europa. Fornisce un’alternativa sicura e affidabile alle criptovalute, garantendo che la politica monetaria rimanga sotto il controllo delle autorità europee.

Avviso ai naviganti

È “nel mezzo della difficoltà [che] risiede l’opportunità“, diceva Albert Einstein.
Orbene, questo periodo di transizione può presentare sfide, ma è anche un terreno fertile per l’innovazione e la crescita. Le organizzazioni che abbracciano il cambiamento e affrontano le sfide con determinazione e creatività troveranno opportunità inaspettate.

Presentate, dunque, in sintesi le principali novità che ineriscono ai nuovi progetti di legge comunitaria nel settore dei pagamenti digitali, veniamo ora ad analizzare in breve le opportunità emergenti per le imprese.

Nel prosieguo, guarderemo anche all’impatto sui consumatori e, infine, concluderemo con una rapida disamina delle possibilità offerte alle banche e ai Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP).

L’impatto sulle imprese e le opportunità emergenti

Le imprese nel settore dei servizi finanziari avranno l’opportunità di innovare e diversificare la loro offerta. Con l’accesso a dati più ampi e l’introduzione di nuove tecnologie, le banche e altri fornitori di servizi finanziari potranno sviluppare soluzioni più avanzate e personalizzate per i loro clienti.

Efficienza operativa

L’efficienza operativa è un altro beneficio chiave per le aziende. Con transazioni più rapide e sicure, e l’accesso a servizi finanziari più integrati, le imprese possono ottimizzare i loro processi finanziari, riducendo i costi e migliorando la produttività.

Empowerment del cliente

Le imprese avranno l’opportunità di coinvolgere maggiormente i loro clienti attraverso servizi finanziari personalizzati.

L’Open Finance e l’euro digitale permetteranno ai clienti di avere un maggiore controllo sulla loro situazione finanziaria, il che potrebbe tradursi in una maggiore fedeltà del cliente e in nuove opportunità di business.

Messaggio per le imprese: un futuro promettente da non sottovalutare

L’annuncio della Commissione Europea segnerà l’inizio di un’era di trasformazione nel settore finanziario europeo. La Direttiva PSD3, l’Open Finance e l’euro digitale sono pietre miliari che modelleranno il futuro della finanza in Europa.

Le aziende dovranno essere pronte a adattarsi a questo nuovo ambiente, sfruttando le opportunità che emergono da questi sviluppi. L’innovazione, l’integrazione e l’efficienza saranno i pilastri su cui si costruirà il futuro della finanza digitale in Europa.

In un mondo in rapida evoluzione, l’Europa si posiziona come un leader nell’innovazione finanziaria, e le imprese che abbracciano e guidano queste innovazioni saranno in una posizione vantaggiosa per prosperare in un mercato sempre più competitivo e globalizzato.

Le opportunità per i consumatori: un mondo di possibilità alla portata di tutti

Mentre le imprese si prepareranno a navigare nel nuovo panorama abilitato dall’evoluzione normativa in discussione, è importante riconoscere che i consumatori saranno tra i principali beneficiari di questi sviluppi.

La Direttiva PSD3, l’Open Finance e l’euro digitale offrono un’ampia gamma di opportunità per i consumatori.

Controllo e accesso ai dati finanziari

Con l’Open Finance, i consumatori avranno un migliore controllo dei loro dati finanziari. Saranno in grado di accedere e condividere le loro informazioni con diversi fornitori di servizi, il che potrebbe portare a offerte più competitive e servizi personalizzati. Ciò faciliterebbe altresì la comparazione e la scelta tra diversi prodotti finanziari.

Servizi finanziari personalizzati

La personalizzazione sarà al centro dell’esperienza del consumatore.

Con l’accesso a un insieme più ampio di dati, i fornitori di servizi finanziari saranno in grado di offrire soluzioni su misura che si adattano alle esigenze individuali dei consumatori. Questo potrebbe includere prestiti personalizzati, consigli di investimento e strumenti di gestione del risparmio.

Transazioni più veloci e sicure

L’introduzione dell’euro digitale e i miglioramenti nella sicurezza delle transazioni attraverso la PSD3 e le nuove regole tecniche che EBA diffonderà sulla Strong Customer Authentication, garantiranno che i consumatori possano effettuare pagamenti in modo più rapido e sicuro.

Tale aspetto rileva come particolarmente vantaggioso per le transazioni online e internazionali, riducendo i tempi di attesa e minimizzando il rischio di frodi.

Inclusione finanziaria

Per coloro che sono attualmente esclusi dal sistema bancario tradizionale, l’Open Finance potrebbe rappresentare una via di accesso ai servizi finanziari. Con metodi alternativi di valutazione del merito creditizio e l’accesso facilitato a diversi servizi, un numero maggiore di individui potrebbe beneficiare dell’inclusione finanziaria.

Educazione finanziaria e (maggiore) consapevolezza

Infine, con un accesso alle informazioni e una migliore trasparenza nei servizi finanziari, i consumatori avranno l’opportunità di perfezionare la loro educazione finanziaria.

Essere in grado di comprendere e gestire efficacemente la propria situazione finanziaria è fondamentale per il benessere economico a lungo termine.

Messaggi per i consumatori: un futuro di finanza digitale consumer centric

In sintesi, l’avvio dei lavori comunitari su PSD3 e Open Finance non solo segna un punto di svolta per il settore finanziario ma anche per i consumatori.

Grazie a un maggiore controllo, accesso, personalizzazione e sicurezza, i consumatori si trovano al centro di questo nuovo orizzonte finanziario. È essenziale che siano informati e pronti a sfruttare le opportunità che emergono in questo ambiente in evoluzione, poiché rappresentano un elemento cruciale nel plasmare il futuro della finanza digitale in Europa.

Opportunità strategiche per banche e Prestatori di Servizi di Pagamento

Veniamo ora, come preannunciato nell’incipit di questo articolo, a proporre una breve disamina delle opportunità per le banche e, in generale, per tutti i Prestatori di Servizi di Pagamento.

L’introduzione della Direttiva PSD3, del nuovo framework sull’Open Finance e dell’euro digitale rappresenta un’opportunità unica per le banche e i prestatori di servizi di pagamento di ridefinire il loro ruolo nel panorama finanziario e di sviluppare strategie innovative per competere in un mercato in rapida evoluzione.

Diversificazione dell’offerta di servizi

Con l’Open Finance, le banche avranno accesso a un insieme più ampio di dati dei clienti. Ciò può essere utilizzato per diversificare l’offerta di servizi, sviluppando nuovi prodotti che vanno oltre i servizi bancari tradizionali.

Collaborazioni e partnership all’insegna della “coopetizione”

L’ambiente Open Finance favorisce la collaborazione tra diversi attori del settore finanziario.

Le banche possono formare partnership con fintech, start-up, e altri prestatori di servizi per sviluppare soluzioni innovative. Tale orientamento può aiutare le banche a rimanere competitive, ampliando la loro portata e accedendo a nuove tecnologie.

Miglioramento dell’esperienza del cliente

Con la PSD3 e l’Open Finance, l’esperienza del cliente diventa un fattore critico di differenziazione.

Le banche hanno l’opportunità di migliorare l’esperienza del cliente attraverso interfacce utente intuitive, servizi personalizzati e un servizio clienti più reattivo. Questo può aiutare a costruire la fedeltà del cliente e a migliorare, laddove necessario, la reputazione della banca.

Sfruttare l’euro digitale

L’introduzione dell’euro digitale potrebbe consentire alle banche l’opportunità di integrare nuove forme di valuta nei loro servizi. In tal senso, potrebbero giocare un ruolo fondamentale di facilitatori di transazioni con l’euro digitale, proponendo, ad esempio, lo sviluppo di Digital Wallet e la creazione di nuovi prodotti finanziari basati sull’euro digitale.

Sicurezza e conformità

Con l’aumento dei rischi sulla sicurezza e la privacy dei dati, le banche potrebbero posizionarsi come custodi affidabili dei dati finanziari dei clienti, permettendo uno sviluppo coordinato e coerente di nuove proposizioni di valore.

Investendo in soluzioni di sicurezza avanzate e assicurando la conformità con i nuovi regolamenti, le banche possono operare le loro scelte strategiche in un contesto “coopetitivo”, proponendo servizi di pagamento innovativi e, al tempo stesso, posizionandosi come “datori di fiducia” nei confronti dei clienti.

Espansione geografica

La standardizzazione e l’armonizzazione delle normative attraverso la PSD3 possono facilitare l’espansione geografica delle banche e dei prestatori di servizi di pagamento. Con un quadro normativo più coerente, le imprese possono espandersi in nuovi mercati con maggiore facilità.

Messaggio per le banche e i Prestatori di Servizi di Pagamento: un momento di trasformazione che non può cogliere impreparati

Per le banche e i prestatori di servizi di pagamento, questo è un momento di trasformazione e rinnovamento.

L’adozione di strategie innovative, la collaborazione con nuovi partner e l’attenzione all’esperienza del cliente saranno essenziali per prosperare in un ambiente in rapida evoluzione.

La Direttiva PSD3, il nuovo framework sull’Open Finance e l’euro digitale rappresentano sia una sfida che un’opportunità.

Le banche e i prestatori di servizi di pagamento devono essere agili, adattandosi alle nuove tendenze e ascoltando le esigenze dei loro clienti. Coloro che saranno in grado di sfruttare queste opportunità strategiche e di posizionarsi come innovatori nel settore finanziario avranno un vantaggio competitivo significativo.

In un’epoca di cambiamento senza precedenti, la capacità di adattarsi e innovare determinerà chi emergerà come leader nel nuovo panorama della finanza digitale in Europa.

Considerazioni finali

Concludiamo questo breve contributo (nell’attesa del 28 giugno) con una metafora cara a chi scrive, ancora una volta ispirata al mare o, meglio, alla navigazione in acque inesplorate.

L’industria finanziaria, come un veliero che naviga in acque talora perigliose, vede nella nuova direttiva PSD3, l’Open Finance e l’euro digitale, venti favorevoli che gonfiano le vele, spingendo la nave verso nuovi orizzonti. Ma, come ogni abile capitano sa (ovvero dovrebbe sapere…), non basta affidarsi al vento; è necessario conoscere la rotta, essere pronti a correggere il timone e avere un equipaggio competente.

Questo è un momento per alzare lo sguardo verso l’orizzonte e navigare con audacia verso un futuro di prosperità e innovazione. Che le acque siano calme o tempestose, con saggezza, collaborazione e un impegno per l’eccellenza, possiamo raggiungere destinazioni che oggi possiamo solo immaginare.

Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte.” – Kahlil Gibran.
Così, mentre attraversiamo la notte della transizione, teniamo gli occhi fissi sull’alba di un’era dorata per la finanza in Europa.


NOTE

[1] Direttiva (UE) 2015/2366, recepita in Italia l’11 dicembre 2017.

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