Effetto PSD2: SIA presenta la piattaforma per l’open banking - Pagamenti Digitali
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Effetto PSD2: SIA presenta la piattaforma per l’open banking

Mauro Bellini

Con l’arrivo della PSD2 il mondo delle banche è entrato nella nuova prospettiva digitale dell’open banking. La Payment Services Directive 2  sta contribuendo ad alzare il livello di competizione nella gestione di servizi e nelle relazioni con i clienti nel mondo banking grazie a una serie di adempimenti a partire dall’apertura alle informazioni di diversi conti bancari, alla possibilità di effettuare disposizione multibanca di ordini di pagamento, il cash-pooling e il liquidity management e con l’onboarding regolato dei clienti con la revisione dei processi di adesione. Sono tanti gli ambiti aperti dalla PSD2 che indirizzano il mondo bancario verso la creazione di un contesto “più aperto” dove lo scambio, la collaborazione, la condivisione di dati e informazioni è sempre più importante, ma nello stesso tempo anche sempre più “managed” nel rispetto della user experience, della sicurezza e della privacy dei clienti. Per il mondo delle banche significa anche entrare in una logica di collaborazione da “ecosistema“. Di fatto con la direttiva è iniziato un cambiamento importante per il mondo bancario sia nello sviluppo di servizi sia nei rapporti tra banche e tra altri attori e imprese impegnate nello sviluppo ed erogazione di servizi con un ruolo nuovo anche per operatori che non appartengono all”industria delle banche” ma che sono nella condizione di offrire servizi di tipo bancario ai clienti. Un cambiamento che apre anche nuove prospettive per i clienti in termini di innovazione nei servizi, di facilità di scelta, di gestione di provider e che nello stesso tempo proietta le banche verso un maggior impegno sull’innovazione.

Banche alla ricerca di un nuovo valore aggiunto

Per il mondo bancario l’open banking rappresenta una evoluzione e una accelerazione potente in termini di realizzazione di servizi innovativi, nella ricerca di nuove forme di “valore aggiunto”, in tempi sempre più veloci. Ed è qui che si colloca la nuova piattaforma rilasciata da SIA indirizzata a quel cluster di realtà che hanno la necessità di sviluppare nuove soluzioni di payment nel rispetto della normativa PSD2 .

Grazie alla Open banking Platform SIA rende disponibili funzionalità per la realizzazione di nuovi progetti basati su nuove applicazioni che consentono una gestione ottimizzata dello sviluppo, della gestione delle risorse necessarie in termini di effort tecnologici e di organizzazione del lavoro con metodiche e con una serie di funzionalità in cloud  che permettono di accelerare i tempi di progettazione e attivazione e sia degli effort tecnologici sia dei costi di sviluppo.

Creare un ecosistema tra banche, TPP e fintech

La  nuova Platform per l’open banking guarda anche allo sviluppo di un ecosistema che sia in grado di facilitare le collaborazioni tra istituti di credito e TPP, (Third Party Payment Services Provider) semplificando la gestione di progetti da parte delle fintech. Il tutto nella prospettiva di favorire la competizione e alzare il livello di servizio verso consumatori con la sperimentazione e lo sviluppo di nuovi servizi.

Roberta Gobbi, Direttore Financial Institutions di SIA ha evidenziato che PSD2 e Open Banking sono un due fattori centrali nella digital transformation del mondo payment e SIA è in grado di supportare banche e TPP in questi progetti con una piattaforma cheappunto  facilita e accelera le attività di sviluppo, garantendo e massimizzando le performance a livello di sicurezza, user experience, qualità dei servizi per gli utenti.

La nuova platform per l’Open Banking è integrata anche con “SIA EasyWay” in modo da consentire alle banche e ai Payment Service Provider (PSP) anche la gestione di soluzioni di instant payment oltre a tutti  gli strumenti di pagamento e incasso SEPA.

 

 

 

 

 

 

Direttore responsabile delle testate “verticali” di Digital360: Blockchain4Innovation, PagamentiDigitali, Internet4Things, BigData4Innovation e Agrifood.Tech si occupa di innovazione digitale applicata alla realtà delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sociale

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