Italiani sempre più impazienti davanti a code e sistemi di pagamento lenti: è quanto emerge da una nuova survey commissionata da myPOS, fintech attiva nel supporto alle piccole e medie imprese europee con soluzioni per i pagamenti digitali. L’indagine, condotta da OnePoll su 2.000 consumatori, fotografa le difficoltà più comuni vissute durante i pagamenti in negozi, ristoranti ed eventi, mettendo in evidenza una richiesta chiara: esperienze più veloci, semplici e digitali.
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I principali ostacoli alla cassa
Tra le cause di maggiore insoddisfazione, il 15% degli intervistati indica le lunghe code generate dalla lentezza dei sistemi di pagamento, una percentuale pari a quella degli esercizi che accettano solo contanti.
Seguono i limiti dei pagamenti contactless che obbligano all’inserimento del PIN (9%), i terminali poco affidabili (8%) e la confusione nei processi di pagamento, fattori che rallentano l’esperienza e incidono negativamente sulla percezione del servizio.
Velocità e semplicità diventano priorità
La domanda di soluzioni rapide e digitali è in forte crescita. Il 27% degli italiani considera la velocità e funzioni come il “Tap and Go” tra gli elementi più importanti nel pagamento in presenza. Quasi la metà del campione (48%) vedrebbe positivamente l’uso di POS mobili da parte del personale, mentre il 34% preferirebbe esercenti che accettano solo pagamenti contactless, se questo garantisse un servizio più veloce.
Contactless e mobile payment guidano il cambiamento
La svolta digitale è ormai evidente: le carte contactless (29%) e chip & pin (28%) sono oggi i metodi più utilizzati, mentre i pagamenti tramite dispositivi mobili (18%) continuano a crescere, soprattutto tra i più giovani.
Il 36% degli italiani prevede di usare sempre più il contactless nel prossimo anno, confermando una transizione strutturale verso soluzioni rapide e digitali.
Sicurezza e flessibilità restano centrali
Nonostante l’avanzata dei pagamenti mobili, le carte chip & pin restano molto diffuse, in particolare per acquisti in negozi, ristoranti ed eventi. La sicurezza dell’inserimento del PIN continua a essere determinante: il 94% degli intervistati dichiara di conoscerlo, anche se tra la Gen Z solo uno su due lo ricorda senza difficoltà.
La flessibilità e la possibilità di scegliere il metodo preferito sono considerate fondamentali dal 34% dei consumatori.
Il punto di vista di myPOS

“Oggi i pagamenti digitali e le soluzioni POS non sono solo un trend, ma sono diventati la normalità sia per i consumatori italiani che per le aziende”, commenta Alessandro Bocca, country manager di myPOS Italia. “I risultati del sondaggio confermano ciò che vediamo ogni giorno: le persone si aspettano esperienze di pagamento veloci, sicure e intuitive”.
Verso pagamenti più fluidi e intuitivi
I risultati della survey myPOS evidenziano una domanda crescente di velocità, convenienza e sicurezza. In questo contesto, myPOS punta a supportare la transizione digitale degli esercenti italiani, riducendo le frustrazioni legate a processi di pagamento lenti o complessi e rispondendo alle nuove abitudini dei consumatori.






