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Embedded Finance: 7 imprese su 10 investiranno entro due anni



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Lo studio di Forrester Consulting, commissionato da Fabrick e Mastercard, evidenzia che la maggioranza dei decision maker ritiene fondamentale gestire l’intero ciclo di pagamento end-to-end

Pubblicato il 26 feb 2024



Embedded Finance: 7 imprese su 10 aumenteranno gli investimenti nel payment acceptance entro due anni

L’indagine sull’Embedded Finance di Forrester Consulting per Fabrick e Mastercard sottolinea l’importanza delle soluzioni di payment acceptance per le imprese europee.

La gestione end-to-end del ciclo di pagamento e la capacità di accettare pagamenti embedded multi-country sono fra le priorità.

Embedded Finance: lo studio di Forrester Consulting

L’indagine “Embrace Embedded Finance For Seamless Payment Success: A Spotlight On Europe” ha delineato l’attuale panorama della finanza integrata coinvolgendo 600 decision maker.

Il report evidenzia che il 76% dei partecipanti ritiene fondamentale la capacità di gestire l’intero ciclo di pagamento end-to-end, posizionandola come secondo criterio più rilevante (dopo la qualità del portafoglio API) nella selezione di un fornitore di soluzioni di pagamento/Embedded Finance.

Il sondaggio di Forrester Consulting mette inoltre in luce che il 71% dei partecipanti prevede che la propria organizzazione incrementerà o inizierà ad investire nelle soluzioni di payment acceptance nei prossimi due anni.

Tra le priorità emergono la payment orchestration (75%), i digital wallet (80% per i player del fashion retail), i sistemi di loyalty (73%), le digital cards e le soluzioni capaci di gestire pagamenti embedded multi-country (71%).

Le altre priorità

Le imprese europee stanno lavorando per affrontare l’aumento della complessità e dei costi legati ai pagamenti, spinte dalle turbolenze economiche, dalle future normative e dai nuovi comportamenti degli acquirenti. La necessità di una gestione efficace dei rischi e dei costi associati ai pagamenti multidevice, cross-border e digitalmente avanzati è stata sottolineata dal 60% degli intervistati, che hanno definito “impegnative” o “altamente impegnative” le diverse sfide del processo, in particolare quelle normative (68%), di innovazione tecnologica (63%) e di digitalizzazione dei pagamenti (61%).

Le aziende mostrano consapevolezza della mancanza di tecnologia e competenze per operare in autonomia, riconoscendo la necessità di affidarsi a fornitori esterni di servizi finanziari integrati che possano supportarle nel fornire valore al business.

Il 76% considera infatti essenziale o molto importante che i fornitori di servizi di pagamento siano in grado di gestire l’intero ciclo di pagamento end-to-end, inclusi i processi back-office.

In particolare, il 66% degli intervistati ha segnalato difficoltà nel riconciliare i pagamenti tra tutti i metodi disponibili. Questa problematica è particolarmente sentita tra le imprese assicurative (76%) e le istituzioni finanziarie non bancarie (71%).

Il 66% degli intervistati da tutti i settori trova difficile avere una visione unificata dei pagamenti attraverso i vari canali fisici e digitali, mentre il 64% ritiene impegnativo o estremamente impegnativo l’assenza di interoperabilità per l’elaborazione end-to-end tra le tecnologie e la mancanza di visibilità in tempo reale sui pagamenti.

Emerge dalle interviste che le transazioni eCommerce cross-border possono deteriorare l’esperienza di pagamento. Di conseguenza, il 71% ha dichiarato che la propria azienda mette ai primi posti la capacità di accettare pagamenti embedded multi-country e il 94% prevede un aumento del budget dedicato a tale scopo.

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