Debutta il Pos tutto-in-uno di Ingenico - Pagamenti Digitali

Debutta il Pos tutto-in-uno di Ingenico

redazione

Comincia in Italia l’era dei Pos di nuova generazione: dopo la presentazione ufficiale del prodotto avvenuta l’estate scorsa, è stata avviata la distribuzione dell’Ingenico iWE280. Si tratta del primo dispositivo nel nostro Paese in grado di conciliare le funzioni di terminale mobile bancario con quelle di misuratore fiscale a norma, permettendo, in pratica, ai liberi professionisti e agli esercenti di fondere il Pos con la cassa persino quando si trovano fuori sede.

E non è un caso che le categorie che hanno mostrato maggiore interesse per questo sistema tutto-in-uno sono quelle dei piccoli commercianti che praticano attività a domicilio: dai fioristi ai centri estetici passando per gli ambulanti e la piccola ristorazione.

Il device si contraddistingue infatti per dimensioni contenute (208 x 80 mm), pur adottando due display touch screen di cui uno rivolto al cliente e predisposto per ospitare materiale multimediale promozionale. Lo schermo serve anche a ricevere la firma del cliente in caso di pagamenti con carta di credito, pur essendo il dispositivo in grado di stampare scontrini e ricevute. L’autonomia è garantita da batterie al litio di lunga durata, mentre la connettività passa per una Sim GPRS e per una porta Ethernet, oltre che per il collegamento satellitare necessario alle funzioni di geolocalizzazione. Aspetto forse ancora più importante, il nuovo Pos è in grado di accettare tutti i tipi di pagamento contactless via NFC (Near Field Communication), compreso Apple Pay (non ancora disponibile in Italia).

Certificato a livello bancario dal Consorzio Bancomat e, anche grazie alla collaborazione con Comufficio, come misuratore fiscale dall’Agenzia delle Entrate, il dispositivo va incontro a una specifica esigenza del mercato, quella di possedere un registratore di cassa e garantire la trasmissione dei corrispettivi, la memoria fiscale e il giornale di fondo, rispondendo inoltre in anticipo a un obbligo di legge che potrebbe entrare in vigore a partire da gennaio 2017.

La normativa, al momento ancora in discussione, stabilisce infatti la trasmissione on line dei corrispettivi tramite una connessione diretta – anche attraverso il Pos – al ministero delle Finanze. «Per questo», aveva commentato Luciano Cavazzana, Presidente e Amministratore Delegato di Ingenico Italia (nella foto), durante la presentazione del dispositivo, «abbiamo unito i due mondi realizzando un prodotto che permette di accettare tutte le tipologie di pagamento elettronico. Inoltre, nei piccoli negozi oggi la cassa e Pos raramente sono connessi tra di loro, come invece avviene nella grande distribuzione, e questo implica che si debba digitare due volte l’importo. Con il nuovo Pos non sarà più necessario».

Il dispositivo ha quindi tutte le carte in regola per semplificare la vita dei merchant. Adesso la parola passa ai consumatori.