LA RIFLESSIONE ...

Il Governo ci ripensa e alza il tetto di inapplicabilità delle sanzioni per chi rifiuta l’utilizzo del POS, ma qualcosa non torna nella nuova bozza di proposta

La bozza della Legge di Bilancio ha introdotto una nuova norma che stabilisce che i negozianti non saranno multati se rifiutano o non possono utilizzare un POS per pagamenti fino a 60 euro. Un’analisi in dettaglio della bozza in circolazione, però, solleva dubbi sulla sua correttezza. Segnali alterni o alternanza di segnali? [...]
Roberto Garavaglia

Innovative Payments and blockchain Strategic Advisor, Coordinatore scientifico PagamentiDigitali.it

  1. Home
  2. Esperti e Analisti
  3. Il Governo ci ripensa e alza il tetto di inapplicabilità delle sanzioni per chi rifiuta l’utilizzo del POS, ma qualcosa non torna nella nuova bozza di proposta

La bozza della Legge di Bilancio ha introdotto una nuova norma, aggiornata al 27 novembre 2022 (pre-bollinatura), stabilisce che i negozianti non saranno multati se rifiutano o non possono utilizzare un POS per pagamenti fino a 60 euro. La norma è inserita nell’articolo 69 della Manovra e sostituisce la precedente formulazione (sempre in bozza) di “di qualsiasi importo” con “di importo superiore a sessanta euro“.

Si era ipotizzato che l’esenzione dalle multe si sarebbe applicata solo alle spese fino a 30 euro, ma la notizia è stata confermata come errata.

Un passo avanti e due indietro

Questo cambiamento arriva meno di sei mesi dopo che il governo ha introdotto multe per i negozianti che non accettano i pagamenti elettronici, con l’unica eccezione dei tabaccai per i francobolli e le sigarette. La sanzione per questa infrazione è di 30 euro più il 4% dell’importo. Con la nuova norma, l’obbligo e la relativa sanzione si applicheranno solo agli importi superiori a 60 euro.

La riflessione … di Roberto Garavaglia

Roberto Garavaglia

La nuova correzione apportata all’articolo 69 nella bozza della Legge di Bilancio in circolazione oggi, 27 novembre 2022, è l’ennesima nel giro di pochi giorni. Per come è scritta, appare inesatta, laddove interviene a modificare una disposizione non coordinata con il testo previgente.

WHITEPAPER
Nuovi sistemi di pagamento e integrazione fra canali di vendita: scopri gli ultimi dati aggiornati
Marketing
Pagamenti Digitali

Le parole: “di qualsiasi importo” che il correttivo vorrebbe sostituire con “di importo superiore a sessanta euro”, non sono rubricate al comma 4 dell’articolo 15 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, bensì al comma 4-bis.

Bozza Legge Di Bilancio 27 novembre 2022
Bozza di Legge Di Bilancio 2023 aggiornata al 27 novembre 2022 (pre-bollinatura) – Cerchiata in rosso l’inesattezza dell’art. 69, comma 2.

Il testo che approderà in Parlamento, ove non fosse nuovamente modificato (ovvero corretto), sguarnisce il fianco a un percorso che si presagisce sdrucciolevole, nei meandri camerali in attraversamento.
L’eco mediatica che ne accompagnerà l’incedere sottolineerà il probabile ripetersi nella “mossa del Cavallo”.
Quale sarà l’approdo è ancora troppo presto per immaginarlo, ma possiamo comprendere la difficoltà di un abbrivio, limitandoci (per ora) a interpretare segnali alterni … o alternanza di segnali.


Questo articolo fa parte della rubrica “LA RIFLESSIONE …” di Roberto Garavaglia. Clicca qui per vedere gli altri contenuti già pubblicati.

FacebookTwitterLinkedIn
FacebookTwitterLinkedIn