Sull’obbligo del Pos nuova marcia indietro del governo: sanzioni solo oltre i 60 euro di spesa

La norma è inserita nell'articolo 69 della Manovra: "all'articolo 15, comma 4, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 22 [...]
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Niente multe se l’esercente si rifiuta o non può usare il Pos per pagamenti fino a 60 euro. E’ la nuova norma introdotta nella bozza della Legge di Bilancio. La norma è inserita nell’articolo 69 della Manovra: “all’articolo 15, comma 4, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, le parole: “di qualsiasi importo” sono sostituite dalle seguenti: “di importo superiore a sessanta euro”, si legge nel testo.

Nei giorni scorsi era circolata l‘ipotesi che l’esenzione dal sanzionamento potesse scattare solo entro i 30 euro di spesa; ora invece arriva la notizia definitiva.

Dal 30 giugno sono scattate le sanzioni

La retromarcia del governo arriva a meno di sei mesi dall’entrata in vigore delle multe che dal 30 giugno scattano per qualsiasi esercente non accetti i pagamenti in modalità elettronica, con la sola esenzione delle tabaccherie per valori bollati e sigarette. La sanzione è pari a 30 euro più il 4% dell’importo. Con il nuovo intervento, l’obbligo e la relativa sanzione scatteranno solo per importi sopra i 60 euro.

 

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