Klarna sbarca in Italia con una formula rateale per l’ecommerce

Gli utenti che sceglieranno Klarna come metodo di pagamento in fase di checkout, avranno la possibilità di acquistare online e di suddividere il pagamento in tre rate uguali. [...]
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Klarna sbarca ufficialmente sul mercato italiano dei pagamenti digitali e lo fa con una soluzione che potrebbe incontrare il favore sia dei merchant che dei consumatori. La società globale di pagamenti e servizi di acquisto proporrà – negli store on line dei brand partner (H&M, Michael Kors, ecc) –  la formula “Paga in 3 rate”. In buona sostanza, scegliendo Klarna come metodo di pagamento in fase di checkout, i clienti avranno la possibilità di acquistare online e di suddividere il pagamento in tre rate uguali. Per completare la procedura, gli acquirenti saranno tenuti a inserire le proprie informazioni di base e portare a termine una verifica dell’identità. Dopo aver aggiunto la carta di credito o di debito desiderata, gli acquirenti avranno subito un riscontro sulla possibilità di utilizzare questa formula. Dopo aver ricevuto l’ok, le rate saranno addebitate ogni 30 giorni, senza interessi o commissioni (in caso di pagamento puntuale). Klarna si assume comunque l’intero rischio di credito e di frode sia per i commercianti che per i consumatori.

Klarna come abilitatore dello shopping on line

Al di là dell’offerta in sé, l’obiettivo dichiarato da Sebastian Siemiatkowski, CEO e co-fondatore di Klarna, è quello di essere un abilitatore dello shopping on line, in partnership con i merchant. Lo stesso business model di Klarna, in effetti, si basa sugli esercenti, che pagano una commissione per offrire questo metodi di pagamento ai propri consumatori finali. Ma perché un merchant dovrebbe scegliere di rendere disponibile Klarna? Grazie a questo metodo, ha evidenziato Francesco Passone, country manager di Klarna per l’Italia, il cliente finale tende a comprare di più, favorendo così un aumento dei fatturati. Il caso portato ad esempio è quello di H&M Usa, dove attualmente più del 50% degli acquisiti ecommerce sono fatti attraverso Klarna, fattore che ha garantito un aumento vendite del +10% per il retailer. L’obiettivo commerciale, dunque, è rendere consapevoli i merchant delle potenzialità dell’ecosistema Klarna, che coinvolge 90 milioni di utenti a livello globale e con oltre 200.000 brand serviti.

La formula per conquistare il mercato italiano

Francesco Passone, Country Manager Klarna Italia
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La scelta del mercato italiano non è casuale: nel 2020 Klarna è già sbarcata in Australia, Belgio e Spagna e il nostro Paese rappresenta una naturale evoluzione della strategia. Il mercato ecommerce nazionale dell’ecommerce è ritenuto dalla società svedese di dimensioni elevate (circa 19 milioni di utenti), anche se ancora in ritardo rispetto ai Paesi più avanzati come il Regno Unito. L’aspetto più significativo, però, è che questo numero crescente di consumatori on line è alla ricerca di nuovi strumenti con cui regolare le proprie transazioni, trasparenti e semplici da utilizzare, dunque Klarna è fiduciosa di avere delle carte importanti da giocare. Proprio per effetto di questa crescita del commercio elettronico, particolarmente esplosiva in seguito alla pandemia, il target dell’offerta Klarna non sarà limitato soltanto alla classica clientela giovane e attenta alle innovazioni, ma anche ad altri segmenti di popolazione. Tanto che nel prossimo futuro, ha evidenziato Passone, la formula del pagamento rateale potrebbe anche essere estesa anche ai negozi fisici, senza dunque limitarsi al solo canale on line. Inoltre Klarna Italia prevede di ampliare la propria offerta di prodotti sia per i consumatori che per i commercianti, includendo soluzioni di banca digitale e di piattaforma completa. Un primo passo in tal senso è rappresentato dalla disponibilità dell’app Klarna, che permette ai consumatori di controllare e gestire i pagamenti, oltre che a trovare ispirazione per i propri acquisti.

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