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Fintech, al Salone dei Pagamenti debutta Nikolay Storonsky

Antnonello Salerno

I segreti del successo di Revolut, ma anche e sfide e le opportunità che le nuove tecnologie aprono per il mercato delle banche: sono i temi che toccherà Nikolay Storonsky (nella foto), ceo di Revolut, durante il suo intervento al Salone dei Pagamenti 2019, dove sarà intervistato da Paolo Zaccardi, chief executive officer di Fabrick. A organizzare il keynote è Fintech district, partner della manifestazione,all’interno del percorso tematico “Fintech e Open Innovation”. 

Per Storonsky la partecipazione alla manifestazione promossa da Abi al MIco di Milano il 6,7 e 8 novembre sarà un debutto in Italia, che il ceo di Revolut sfrutterà per raccontare la sua visione sul futuro del settore finanziario e i prossimi obiettivi della fintech britannica che in pochi anni ha già conquistato milioni di utenti. 

Inoltre nel corso della sessione plenaria di apertura, Paolo Zaccardi, ceo di Fabrick, il primo attore nato in Italia con l’obiettivo di favorire l’open banking cui fa capo il Fintech District, e Nikolay Storonsky si confronteranno per analizzare i fattori che stanno determinando il successo globale della fintech britannica, e le sfide e opportunità aperte dalla tecnologia in ambito finanziario. 

“Revolut è una realtà che appartiene alla nostra community e abbiamo scelto di coinvolgerla nel programma che proporremo al Salone dei Pagamenti quale eccellente esempio di quanto la tecnologia possa abilitare un modello finanziario diverso registrando una crescita straordinariamente rapida – afferma Alessandro Longoni, Head of Fintech District – Portare per la prima volta in Italia un personaggio importante per questa nuova industria come Nikolay Storonsky, è un’ulteriore conferma della capacità di Fintech District di generare valore per l’ecosistema e la community che alimenta attorno a sé”. 

“Essere scelti per rappresentare il mondo Fintech all’evento relativo al mondo dei pagamenti più importante d’Italia ci riempie di orgoglio – aggiunge Elena Lavezzi, head of Southern Europe di Revolut   Fintech District sta facendo un ottimo lavoro nel favorire la crescita dell’ecosistema in Italia e siamo felici che il valore di ciò che Revolut sta costruendo, ovvero la prima vera piattaforma finanziaria a livello globale, venga compreso e riconosciuto dagli attori chiave che operano nel settore. Non da ultimo, su Milano abbiamo un obiettivo comune: fare in modo che la città diventi un importante hub tech e fintech internazionale, motivo per cui Revolut l’ha scelta come headquarter per il Sud Europa”. 

Fintech District si fermerà anche a riflettere sul ruolo degli acceleratori nello sviluppo delle aziende fintech, si legge nella nota di presentazione dell’evento,  per capire come costruire soluzioni di successo. Player internazionali sveleranno come ci sono riusciti. Nell’agenda del percorso ci sono anche approfondimenti relativi alla regolamentazione e al provvedimento sandbox per il fintech, le sue implicazioni e i possibili sviluppi internazionali. 

Nel corso della manifestazione sarà inoltre presentato il progetto European Fintech Discovery Program, un’iniziativa di Fintech District che coinvolge altri 9 hub fintech europei. Il programma permetterà a realtà corporate di incontrare più di 1500 fintech e insurtech in Europa selezionando la tipologia a seconda delle proprie necessità in termini di open innovation. 

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