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La riscossa dell’e-payment: 4 transazioni su 10 per meno di 5 euro

Antonelloo Salerno

Gli italiani hanno definitivamente preso confidenza con i pagamenti digitali, anche se rimangono ancora affezionati al contante. Le nuove tecnologie stanno però facendo breccia tra i consumatori, che per il futuro vedono di buon occhio l’autorizzazione dei pagamenti tramite l’impronta digitale o più in generale la biometria. E nel campo delle curiosità, guardando alle differenze di genere, tra gli uomini è più popolare la carta di credito (la sceglie il 30%, contro il 22% delle donne), mentre le donne preferiscono il bancomat (41,5% contro 35%). In ascesa i pagamenti mobile, mentre in generale tra i pagamenti elettronici si fanno strada anche quelli per importi inferiori ai 5 euro, operati da 4 utenti su 10. Sono alcuni dei dati che emergono dall’analisi sulle modalità di acquisto del nuovo osservatorio mensile Findomestic, realizzato in partnership con Doxa, che scatta una fotografia in cui tre italiani su quattro preferiscono ormai i pagamenti elettronici nei negozi fisici.

“L’ascesa dei pagamenti elettronici e mobile è inarrestabile – sottolinea Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic – ma gli italiani confermano la resistenza a abbandonare definitivamente il contante: il 25% continua a preferire le banconote”.

Dalla ricerca della società di credito al consumo del gruppo Bnp Paribas emerge anche un focus sui pagamenti più innovativi: tra chi li utilizza, più di un utente su tre lo fa tramite l’app della propria banca (il 44% delle donne e il 29% degli uomini), mentre tra i servizi più noti spiccano Postemobile (23,5%) e Apple Pay (23,3%). Anche la biometria inizia a suscitare l’interesse dei consumatori: quasi un italiano su due (48%) si dice favorevole alla scansione dell’impronta digitale per autorizzare i pagamenti, e un 3% acceterebbe una soluzione “estrema” come il chip sotto pelle.

Limitando la ricerca alle carte, inoltre, la più utilizzata è il Bancomat (38% del campione, con un 44% al Nord e un 29% al Sud e nelle isole), seguito dalle carte di credito (26%) e dalle prepagate (11%). A motivare la scelta dei pagamenti cashless ci sono la comodita (54%) e la possibilità di muoversi senza contanti (39%), oltre che la sicurezza (22%). Più in generale il 44% del campione ritiene che i contanti siano destinati a scomparire nell’arco dei prossimi cinque anni.

Interessante notare come dall’indagine emerga che il contante rimane lo strumento di pagamento preferito soprattutto al Sud:  sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni (52,3%) ad acquistare regolarmente con le banconote. In questo caso a motivare la scelta è la sensazione di tenere maggiormente sotto controllo le spese: tra i ‘fedelissimi’ del contante la pensa così il 61% delle donne e il 41% degli uomini.

 

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