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Wamo Freemium: come funziona il conto aziendale a canone zero per startup e micro-imprese


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Il piano Freemium di Wamo offre un conto business con IBAN UE, una carta fisica e una virtuale senza canone mensile. Restano a pagamento i bonifici nazionali e i prelievi ATM, mentre le commissioni POS dipendono dal piano e dalle soglie previste

Pubblicato il 28 ott 2026

Patrizia Chimera

Giornalista redazione affiliazioni Nextwork



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Conto business a canone zero


Conto business a canone zero Wamo: i 3 punti chiave

  • Conto business a canone zero con IBAN UE, carta fisica e Visa virtuale; apertura online (~10 min) e piattaforma per pagamenti, multi-valuta e gestione spese.
  • Nessun canone mensile ma costi variabili: 0,99€ per bonifico nazionale e 2,19% sui prelievi ATM; commissioni POS e numero operazioni influenzano il costo.
  • Servizio per imprese nello Spazio economico europeo e nel Regno Unito (alcune esclusioni); gestito da Wamo Solutions Oy autorizzata da FIN-FSA. Conviene a chi ha poche operazioni.
Riassunto generato con AI


Freemium di Wamo è un conto business a canone zero, con IBAN UE e due carte incluse, dedicato a ditte individuali e aziende che vogliono contenere i costi fissi di gestione.

Il piano di Wamo non prevede spese di attivazione e consente di operare attraverso una piattaforma digitale accessibile da smartphone e desktop.

Wamo mette a disposizione strumenti per gestire pagamenti, carte aziendali e spese, con l’obiettivo di semplificare l’operatività quotidiana delle piccole imprese.

Conto Freemium di Wamo: quali servizi sono inclusi

Il piano Freemium di Wamo comprende un conto aziendale con IBAN europeo, una carta fisica e una carta Visa virtuale.

L’apertura non richiede un pagamento iniziale e la richiesta può essere completata online in circa 10 minuti, secondo le informazioni del fornitore. L’esito della domanda arriva via email dopo la verifica dei dati.

La piattaforma permette di inviare e ricevere pagamenti, gestire più valute e controllare le spese attraverso una dashboard. Sono disponibili anche strumenti per automatizzare alcune attività contabili.

Le funzionalità di gestione del team, i conti secondari e i limiti personalizzabili delle carte possono aiutare a organizzare le spese aziendali, ma la disponibilità dipende dal piano sottoscritto.

Chi può aprire il conto

Il servizio si rivolge a imprese registrate nello Spazio economico europeo e nel Regno Unito. Tra le categorie indicate figurano società a responsabilità limitata, società per azioni, lavoratori autonomi, freelance e liberi professionisti. Il fornitore specifica che, attualmente, non supporta le ditte individuali con sede nel Regno Unito.

Wamo Solutions Oy opera come istituto di moneta elettronica autorizzato e vigilato dall’autorità finlandese FIN-FSA. La società dichiara inoltre di rispettare le normative europee in materia di antiriciclaggio, contrasto al finanziamento del terrorismo e protezione dei dati.

Quali sono i costi e le commissioni del piano Freemium

L’assenza di un canone mensile non elimina tutte le spese operative. Il piano di Wamo prevede una commissione di 0,99 euro per ogni bonifico nazionale e un costo pari al 2,19% per i prelievi ATM.

Il numero e la frequenza delle operazioni incidono quindi sul costo effettivo del conto.

VoceCosto o condizione
Canone mensile0 €
AttivazioneGratuita
IBANEuropeo
Carta fisica1 inclusa
Carta Visa virtuale1 inclusa
Bonifico nazionale0,99 € per operazione
Prelievo ATM2,19%
Conto inattivo99 € all’anno, dopo un anno senza prelievi o depositi

Il piano può risultare interessante per un’attività con poche operazioni bancarie, che privilegia l’assenza di costi fissi e l’utilizzo delle carte aziendali. Se invece l’impresa effettua molti bonifici o prelievi, le commissioni possono ridurre il vantaggio economico del canone gratuito.

La scelta richiede quindi una stima dei movimenti mensili e un confronto con i costi dei piani alternativi.

Anche le condizioni relative ai conti secondari, alle carte aggiuntive e ai pagamenti internazionali meritano una verifica, soprattutto quando l’operatività coinvolge più collaboratori o fornitori esteri.

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