Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina – dal 6 al 22 febbraio 2026 – seguite dalle Paralimpiadi – da 5 al 15 marzo sono un appuntamento di portata internazionale destinato ad avere un forte impatto sull’Italia, in particolare sulle regioni coinvolte, e che potrebbe trasformarsi in un acceleratore della transizione digitale dei pagamenti.
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L’ottimismo delle PMI secondo Ipsos
Le piccole e medie imprese guardano all’evento con fiducia. Secondo una ricerca Ipsos, il 95% delle PMI prevede un esito positivo delle Olimpiadi. L’88% ritiene che l’economia delle aree ospitanti sarà la principale beneficiaria, mentre l’86% indica nell’afflusso di turisti e visitatori il vantaggio più rilevante.
Pagamenti digitali al centro degli investimenti
L’evento sportivo è percepito anche come una leva per la digitalizzazione delle imprese. Il 53% di chi ha già investito o intende investire in innovazione concentrerà gli sforzi sull’infrastruttura di pagamento. Oltre il 90% delle aziende prevede che i visitatori preferiranno i pagamenti digitali, soprattutto nella ristorazione (98%), nei trasporti locali (97%) e nello shopping (99%).
Servizi digitali: tra realtà e potenziale
Quasi un’azienda su tre offre già almeno un servizio digitale, come prenotazioni e pagamenti online, sistemi di fatturazione centralizzati o programmi di cashback e sconti legati ai pagamenti digitali. Inoltre, il 52% delle PMI intervistate si dichiara interessato a implementare nuovi servizi o a ricevere supporto per individuare gli investimenti più efficaci.
La visione di Finom: oltre la semplice digitalizzazione
Secondo Alessandro Camilotti, CFO di Finom, la sfida va oltre l’adozione di strumenti digitali.
“Le Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentano un’ottima occasione per accelerare la digitalizzazione dei pagamenti in Italia. Tuttavia, dato l’enorme afflusso di turisti internazionali previsto nel nostro Paese, la digitalizzazione da sola non è sufficiente. Le strutture ricettive, ad esempio, che riceveranno prenotazioni che i clienti dovranno pagare in anticipo, dovranno dotarsi al più presto di strumenti in grado di ricevere e gestire pagamenti internazionali multivaluta, con tassi di cambio bassi, e di inviare fatture elettroniche con link di pagamento a clienti in qualsiasi parte del mondo.
Da un punto di vista economico, la sfida è quella di sfruttare appieno questa opportunità, soprattutto per le piccole e medie imprese del territorio, ma da un punto di vista simbolico si tratta anche di presentare al mondo un’immagine dell’Italia al passo con i tempi e orientata oltre i propri confini.”






