Più di 4 milioni di transazioni e 300mila bollettini per PayTipper - Pagamenti Digitali

Più di 4 milioni di transazioni e 300mila bollettini per PayTipper

Angelo Grampa4,1 milioni di transazioni in un anno e più di 300.000 bollettini pagati ogni mese: sono i numeri registrati dall’Istituto di Pagamento PayTipper nel 2015 – il suo secondo anno completo di attività – attraverso i due canali consolidati con cui opera: la rete fisica, costituita da oltre 2.000 esercenti convenzionati sul territorio italiano (tra poste private, edicole, bar, tabaccherie e altre tipologie di esercenti) e il canale online PagaComodo, portale web che consente al cittadino di effettuare pagamenti da un qualsiasi device.

Sul fronte del core business – ossia il mercato dei pagamenti di Bollettini, Mav, e Rav – nel 2015 PayTipper ha consolidato ulteriormente il proprio network ampliando la rete Sermetra che oggi, grazie al POS sviluppato da FlagPay e PayTipper, consente ai cittadini di effettuare anche il pagamento di bolli e pratiche auto con carte di pagamento, operazione che prima era possibile eseguire solo in contanti. Tra settembre e ottobre, PayTipper ha iniziato a operare attraverso la rete ePay di Euronet – leader nel settore del transaction processing e del money transfer – per il pagamento dei bollettini.

Soluzioni innovative per il B2B

Sull’asse più prettamente B2B, che riguarda la creazione di soluzioni innovative e “chiavi in mano” per le aziende che hanno la necessità di servizi di pagamento ad hoc e su misura, un caso da segnalare è quello del marketplace online con il più grande operatore italiano nel settore della tecnologia: ePrice del gruppo Banzai. PayTipper ha creato una soluzione, basata su conti di pagamento business, appositamente studiata per la natura di un marketplace e quindi facilmente replicabile per qualsiasi altro operatore.

Tra le altre partnership commerciali nel settore dell’eCommerce, delle APP e della PA sviluppate da PayTipper nel 2015, figurano il servizio di pagamento e la gestione degli incassi della App SostaSmart, sviluppata da TAS Group per ATAC, che permette il pagamento delle soste nel comune di Roma.

Insieme al partner Progetti e Soluzioni, si evidenzia l’accordo per gestire il pagamento delle  mense e contributi scolastici  di alcuni comuni italiani, divenendo uno dei canali preferenziali per i contribuenti. Infine, in collaborazione con Day RistoService, PayTipper ha inaugurato il  servizio di pagamento bollettini per alcuni comuni aderenti, nell’ambito del Progetto Welfare, che permette ai cittadini aventi diritto, di usufruire delle agevolazioni previste a sostegno del reddito e di saldare le bollette attraverso lo strumento della tessera sanitaria. Il Comune di Sesto San Giovanni è il primo in Italia a utilizzare il nuovo sistema di erogazione dei contributi sociali a partire da gennaio 2016.

L’impegno verso la Pubblica Amministrazione

PayTipper ha anche confermato il suo impegno nei confronti dei pagamenti alla Pubblica Amministrazione. Il cammino è stato avviato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, AgID, ormai da qualche anno, che ha creato un “nodo” per i pagamenti della Pubblica Amministrazione che dovrebbe portare tutte le amministrazioni pubbliche a trasferire su questo canale tutti i propri pagamenti. PayTipper è il primo Istituto di Pagamento ad aver aderito ad AgID già dal dicembre 2013. Grazie al supporto tecnologico di TAS, PayTipper ha creato un’interfaccia che permette l’accesso al nodo dei pagamenti. La piattaforma tecnologica è stata finalizzata e sono stati superati con successo i primi test di pagamento per il cosiddetto “Modello 3 – pagamento presso PSP. I clienti delle reti fisiche di PayTipper e gli utenti di PagaComodo potranno a breve beneficiare dei servizi messi a disposizione da AgID.

Sono vari i cantieri aperti ai quali PayTipper sta lavorando, oltre alle iniziative legate a pagoPA. Un progetto in fase di avvio è l’integrazione del POS in contesti finora marginali come quello delle “vending machine”, i distributori automatici di cibi e bevande, dove sia in Italia che in Europa la penetrazione del POS è modesta e prevalgono i contanti. Potrebbe essere proprio il settore delle vending machine a spingere PayTipper verso l’internazionalizzazione, alla ricerca di economie di scala, e a rappresentare la prima vetrina europea della società.

PayTipper ha obiettivi ambiziosi anche nell’ambito dell’acquiring dove, nel 2016, intende ricoprire un ruolo più incisivo e di maggiore rilevanza, utilizzando la propria licenza Pagobancomat ed attivando anche partnership con player di spicco del settore.