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Shopware lancia Spatial Commerce: lo shopping 3D



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La nuova funzionalità di realtà aumentata della piattaforma open source permette ai consumatori di visualizzare i prodotti a scaffale in 3D, proiettandoli nella realtà. Lo spatial computing crescerà del 19% all’anno fino al 2032. Ecco le nuove opzioni già disponibili

Pubblicato il 28 feb 2024



Shopware lancia Spatial Commerce: l'eCommerce in 3D

Shopware svela Spatial Commerce per portare le visualizzazioni 3D nella shopping experience.

Ecco quali vantaggi offre la nuova funzionalità per l’eCommerce della piattaforma open source.

Shopware: debutta Spatial Commerce

Lo spatial computing crescerà del 19% all’anno fino al 2032. Spatial Commerce è una funzionalità evoluta di augmented reality (AR) per migliorare l’esperienza degli utenti e abbattere i resi.

Attraverso il proprio smartphone, i consumatori possono ottenere la visualizzazione in 3D degli oggetti in vendita all’interno di un contesto, per poter valutare più accuratamente i prodotti prima di acquistarli.

Spatial Commerce, infatti, permette di esporre tridimensionalmente i prodotti a scaffale, consentendo ai consumatori di visualizzare gli oggetti in vendita proiettati nella realtà. Una feature che rappresenta, per i rivenditori online e per gli acquirenti, un ulteriore passo vero il futuro nell’era dello spatial computing.

Le nuove funzionalità integrabili e già disponibili

La Shopware Community Edition mette a disposizione della comunità di sviluppatori le funzionalità 3D di base.

Con lo Spatial Commerce di Shopware, ci sono già opzioni integrabili e disponibili, come il supporto per le immagini 3D degli articoli, le opzioni con la realtà aumentata per device mobili e attivazione di QR code (per sfruttare i rendering 3D come layer in connessione con la propria fotocamera, per collocare i prodotti nell’ambiente e interagire con loro a 360 gradi) e il rendering 3D nella shopping experience della piattaforma. Quest’ultima opzione consente di incorporare rendering tridimensionali dei prodotti nei mondi, per aumentare il tempo di interazione trascorso sulla loro vetrina.

L’azienda è al lavoro alla prossima edizione tridimensionale, chiamata 3D Scene Editor che permetterà il posizionamento degli oggetti in uno scenario adeguato, regolando perfino luci e ombre e trasformando un’esposizione di prodotti in un’esperienza 3D.

“Il potenziale dello Spatial Commerce si sta concretizzando sempre di più. Da un lato, crea una percezione completa delle aziende e dei loro prodotti. Allo stesso tempo, ci aspettiamo tassi di resi significativamente più bassi e quindi effetti significativi e positivi sulla sostenibilità. Lo Spatial Commerce offre anche nuove opportunità di differenziazione per i brand, ben oltre il prezzo e la disponibilità dei prodotti. La nuova feature rappresenta una risposta all’esigenza dei merchant di rendere la propria attività di eCommerce più interessante, più attraente e più umana”, commenta
Stefan Hamann, co-CEO di Shopware. “Il mercato complessivo dello spatial computing, che comprende tecnologie come AR e VR, è in rapida crescita. Gli esperti prevedono un tasso di crescita annuale di oltre il 19% fino al 2032“.

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