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Le frodi creditizie aumentano nel 2022: +134% gli illeciti sul Bnpl

Secondo l'Osservatorio CRIF – Mister Credit, il Bnpl (Buy now pay later) è ancora contenuto, ma dimostra la capacità di evolvere da parte del fenomeno delle frodi [...]
Le frodi creditizie aumentano nel 2022: +134% quelle sul Bnpl
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Secondo l’Osservatorio CRIF – Mister Credit, per la prima volta compare nella classifica delle frodi creditizie la categorie del Bnpl (Buy now pay later). Una nuova tipologia di frodi colpisce la rateizzazione di acquisti eCommerce, la formula più in voga di credito al consumo finalizzato.

In generale, gli under 30 sono nel mirino del furto di identità e di illeciti. Ecco i dati del primo semestre dell’anno.

Le frodi creditizie non risparmiano il Bnpl

L’impatto sui consumatori delle frodi creditizie tramite furto di identità continua ad essere significativo.

Sono frodi che, illecitamente e in maniera premeditata, sfruttano i dati personali (carte d’identità a rischio contraffazione o valide ma non riconducibili al soggetto) e finanziari altrui per ricevere credito o comprare beni, senza rimborsare il finanziamento e dunque pagare la merce acquistata.

L’importo medio delle frodi cala del -9% e si attesta a quota 4.700 euro. Il motivo è da attribuire alla decisione delle organizzazioni criminali di orientarsi su finanziamenti fraudolenti di importo più contenuto rispetto all’anno prima (quando si aggirava intorno a 5.168 euro).

In particolare, è allarme per una nuova tipologia di frode sulla rateizzazione di acquisti eCommerce, formule Buy now pay later (Bnpl) che riscuotono un crescente interesse. Crescono più di altre forme di credito al consumo finalizzato.

Le frodi sul BNPL registrano un aumento medio annuo del 134% nel 2021. Il BNPL è ancora contenuto (rappresenta lo 0,9% dei casi), ma dimostra la capacità di evolvere del fenomeno delle frodi.

“Il pericolo di cadere vittima di una frode è accresciuto anche da comportamenti spesso disinvolti su internet, come la condivisione di informazioni personali sui social. C’è però anche il rischio di essere vittima di phishing, una tecnica molto diffusa per carpire dati personali che interessa sempre più la quotidianità di giovani e adulti. Per sensibilizzare le persone sui pericoli della rete e aiutarle a non cadere nelle trappole degli hacker, CRIF ha lanciato CyberNinja, il gioco che insegna a combattere il phishing in modo divertente“, commenta Beatrice Rubini, Executive Director della linea Mister Credit di CRIF.

Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie
Osservatorio CRIF – Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie

L’Osservatorio CRIF – Mister Credit: i dettagli

Nel primo semestre 2022, i casi di furto d’identità hanno superato la soglia delle 15.400 unità, in aumento del +26,9% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

Dallo studio emerge che, nel semestre in esame, si stima un danno superiore a 72 milioni di euro, in crescita rispetto ai 63 milioni circa del 2021.

Nelle fasce di età si riscontra un’inversione di tendenza. Gli under 30 sono maggiormente nel mirino delle frodo.

I 18-30enni (+9,5%) sono la fascia più coinvolta, colpiti in oltre un caso di frode su 4 (26,5% sul totale). Seguono i 31-40enni (21,7%), i 41-50enni (21,6%), i 51-60enni (16,2%) e gli over 60 (13,6%). Fra gli over 30 si contrae la percentuale di casi.

Inoltre le vittime risiedono soprattutto in Campania, Lombardia e Sicilia, seguite da Lazio e Calabria. La crescita maggiore, rispetto allo scorso anno, si registra in Molise (+25,3%), mentre la Puglia segna +23,7%. Inoltre, si diffondono le frodi in Friuli-Venezia Giulia (+12,8%) e Trentino-Alto Adige (+17,8%), mentre scendono in Piemonte (-16,0%) e nelle Marche (-15,9%).

Scendono sensibilmente i casi di frode che interessano le carte di credito (-64,1%), mentre si spostano dalle carte classiche a quelle revolving. Anche il prestito finalizzato registra un calo del -16,4%. Perfino il prestito personale segna -31,7%. Invece la categoria dei mutui s’impenna del +69% a quota 4,1% del totale dei casi.

“L’attenzione dei player finanziari verso i controlli antifrode“, conclude Fabrizio Arboresi, Senior Director di CRIF, “si è costantemente intensificata in questi ultimi anni, rafforzando in particolare le verifiche nei processi di onboarding dei clienti. Un profondo ecosistema di dati, intelligence con analytics evoluti, oltre a piattaforme tecnologiche per l’automazione delle verifiche e servizi specializzati in outsourcing per eventuali approfondimenti costituiscono il mix di strumenti fondamentali a disposizione dei player finanziari nel contrasto alle frodi. Con l’obiettivo, da un lato, di aumentare l’efficacia e la tempestività dei controlli e, dall’altro, di mantenere ottimale, veloce e fluida l’esperienza per i clienti in fase di apertura di un conto corrente online, rinnovo della carta di credito, rateizzazione di un acquisto e-commerce e complessivamente nei pagamenti digitali”.

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