Lo studio

Il credito abbraccia sempre più il digitale, ma è in frenata

Secondo l'Osservatorio Experian, il prestito finalizzato è in lieve declino, più accentuata è la flessione del prestito personale. Continua invece la crescita a doppia cifra dell’uso delle piattaforme digitali [...]
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Il report di Experian sul credito fotografa a marzo un leggero rallentamento rispetto al mese precedente.

Dai dati risulta che il prestito finalizzato mostra un saldo negativo anche rispetto a marzo 2021, mentre il prestito personale invece non è ancora tornato ai livelli pre-pandemia. Invece continua la crescita a doppia cifra dell’uso delle piattaforme digitali. Ecco i dettagli.

Report Experian sul credito

Secondo l’osservatorio Experian, dopo vari mesi di crescita generalizzata, il credito è in frenata. Invece cresce l’uso delle piattaforme digitali. Ecco i dati del nuovo Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights di Experian:

  • prestito finalizzato cala (-2,48%);
  • prestito personale (-3,47%);
  • i mutui registrano una caduta verticale (-9,93%);
  • l’uso delle piattaforme digitali cresce in maniera robusta (+10,53%).

“Tra le cause che potrebbero aver causato la flessione degli indicatori nel mese di marzo” possiamo inserire “l’inflazione e l’incertezza sugli scenari internazionali”, commenta Armando Capone, Chief commercial officer di Experian. “Resta incoraggiante la crescita costante dell’utilizzo di piattaforme digitali per accedere al credito, anche durante un mese tendenzialmente negativo. La rapidità e trasparenza dei processi sta spingendo sempre più i consumatori verso l’utilizzo di canali e piattaforme di nuova generazione”.

Il prestito finalizzato

Lo smartphone resta il motivo principale per richiedere un prestito finalizzato, anche se la percentuale cala dal 28,1% di febbraio 2022 al 27,2% di marzo 2022.

Inoltre, sono in flessione anche le richieste di acquisto di un’automobile nuova, ora all’11,9%.

Entrando nei dettagli, il prestito finalizzato mostra un saldo negativo anche rispetto a marzo 2021, pari a -5,74%. Confrontando i numeri con marzo 2020 invece registra un increento a tripla cifra, +200,84% (ricordiamo che era stato il primo mese di lockdown). Nel confronto con il 2019, e dunque con uno scenario pre-pandemia, segna +3,12%.

Il prestito personale

Il prestito personale invece non è ancora tornato ai livelli pre-pandemia, dato che rispetto a marzo 2019 registra ancora un segno negativo -41,11%. Nel confronto sia con marzo 2020, nel pieno del lockdown, segna +277,22%, ma anche rispetto a un anno fa +11,10%

La crescita inarrestabile del digitale

I consumatori si confermano alla ricerca di una risposta più veloce e semplice per l’accesso al credito. Infatti, è in forte crescita il ricorso alle piattaforme digitali per accedere al credito: mette a segno +112,49% rispetto al marzo 2019.

L’Osservatorio Experian sul credito mette i dati a disposizione per estendere il pubblico di riferimento nel segno di una maggiore inclusione creditizia.

Report Experian sul credito su base geografica

Guardando le realtà regionali si osserva un calo generalizzato, scarse sono le regioni che registrano dati positivi per i prestiti finalizzati: Valle D’Aosta (+5,06%), Trentino-Alto Adige (+2,69%), Liguria (+1,32%), Campania (+0,78%) e Calabria (+0,34%).

Per i prestiti personali c’è un lieve miglioramento, specialmente al Sud: Sardegna (+7,80%), Campania (+7,73%), Basilicata (+6,70%), Puglia (+5,48%), Abruzzo (+4,52%) e Calabria (+4,28%)

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