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AI e pagamenti digitali: metà dei piccoli business li usa per battere l’inflazione



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L’incremento dei prezzi delle materie prime (61,2%) e il caro energia (59,3%) rappresentano le principali sfide del 2023 legate all’inflazione indicate dai commercianti. Ecco come affrontarle con il digitale

Pubblicato il 5 dic 2023



Osservatorio Small Business di SumUp

Secondo l’Osservatorio Small Business di SumUp, circa la metà dei piccoli business scommette sul digitale per contrastare l’inflazione. Ecco i risultati dell’indagine.

Il report dell’Osservatorio Small Business di Sumup

Il report della fintech, attiva nel settore dei pagamenti digitali, misura l’impatto dell’inflazione sui commercianti. L’incremento dei prezzi delle materie prime (61,2%) e caro energia (59,3%) rappresentano le principali sfide del 2023 legate all’inflazione indicate dai commercianti.

Nonostante l’inflazione alta, nel 2023 soltanto il 17% dei commercianti registra un peggioramento della propria attività. Durante la stagione natalizia, 6 su 10 prevedono vendite stabili o in crescita.

Ma un esercente su due ritiene che la crisi economica acceleri la digitalizzazione del proprio business.

I commercianti puntano a fidelizzare e estendere la base di clienti, rafforzando la propria comunicazione digitale (30,4%), affidandosi a sconti e offerte stagionali (26%), sperimentando canali di vendita alternativi come l’eCommerce (23,7%).

Le tecnologie anti-inflazione

Il 7% dei commercianti sta già utilizzando l’intelligenza artificiale per ottimizzare alcuni aspetti del proprio business. Il 36,5% punta sull’AI per attirare nuovi clienti. Invece il 23,7% per rendere l’esperienza di acquisto più personalizzata e su misura. Inoltre il 23,5% la usa per realizzare campagne di marketing ad hoc. Infine il 23,2% per potenziare l’innovazione del proprio business e il 20% per incrementare l’efficienza operativa.

I principali vantaggi della trasformazione digitale sono il risparmio di tempo (36,2%), il progresso della customer experience (31,2%), l’efficientamento dei processi (24,7%). Il 47,7% sfrutta dunque i pagamenti digitali per gestire la crisi, seguiti da mobile app (32,8%) e software gestionali (24%). Seguono i tool per la gestione della relazione con i clienti (18,3%) e gli strumenti per l’eCommerce (14,8%).

“L’aumento dei costi delle materie prime e delle forniture energetiche resta nel 2023 il principale elemento di preoccupazione dei commercianti: tuttavia, la percentuale bassa di coloro che segnalano una riduzione delle attività e l’ottimismo diffuso nei confronti della stagione dello shopping invernale confermano come i commercianti italiani abbiano le risorse per reagire alla crisi economica”, ha commentato Umberto Zola, Growth Marketing Lead di SumUp. “Un supporto arriva anche dalla tecnologia, intesa soprattutto come pagamenti digitali, giudicati da circa metà degli intervistati un ottimo motore per contrastare la crisi, perché consente di intercettare un bisogno sempre più comune della clientela e ottimizzare gli aspetti del proprio business legati alla gestione dei pagamenti. In prospettiva, una buona parte dei merchant guarda con interesse all’Intelligenza Artificiale per coltivare la relazione con i clienti. Segno di una crescente apertura al digitale e maturità nel modo di analizzare e gestire la propria attività”.

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