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Mobile Payment, dalle diverse tipologie di servizio allo sviluppo di nuovi ambiti applicativi

Un giorno tutti i pagamenti saranno pagamenti digitali. Per alcuni si tratta di un auspicio, per altri si tratta di una prospettiva forse non così interessante, ma quel che è certo è che qualunque sia il punto di arrivo ovvero lo scenario che abbiamo davanti ci sono alcuni fattori che certamente caratterizzeranno le nostre esperienze di payment e con le quali, retailer, merchant, ecommerce provider, gestori di servizi e di ticketing e chiunque gestisca attività transazionali, dovrà confrontarsi.

  • Il primo di questi fattori è ampiamente consolidato e si chiama mobilità. I device mobili sono il principale motore di sviluppo dei pagamenti innovativi: la facilità d’uso e il fatto che sono strumenti ampiamente integrati nelle nostre abitudini quotidiane certamente aiuta lo sviluppo in questa direzione.
  • Le carte naturalmente continuano il loro percorso di innovazione diventando sempre di più uno strumento per la erogazione di servizi di cui il pagamento è una componenti, molto importante ma non più univoca e a volte forse nemmeno più così centrale come era nel passato.
  • L’Internet delle Cose. Gli oggetti intelligenti sono in grado di sbrigare per noi anche la delicata funzione del pagamento. Il famoso frigorifero intelligente, per citare il caso di innovazione di un elettrodomestico che proprio per la sua capacità di estendere le proprie funzionalità non solo alla generazione di freddo e non solo alla capacità di “avvertire” i consumatori a fronte di situazione di criticità (cibi in scadenza) è anche in grado di effettuare acquisti e di “pagare” per questi acquisti. E così la vettura intelligente che paga il pedaggio autostradale o il parcheggio.

Ma a fronte di questi scenari occorre vedere quali sono le tipologie di pagamento che meglio possono permettere di migliorare il rapporto con clienti e consumatori.

  • Il Mobile Remote Payment include quei servizi che consentono, anche in remoto, di attivare il pagamento di un bene o servizio attraverso il telefono cellulare. Questi servizi utilizzano la rete wireless e sono fruiti tramite varie piattaforme di interazione: l’invio di un Sms, la navigazione su siti Mobile ottimizzati per il cellulare o Applicazioni installate su telefono cellulare o sulla Sim .
  • Definiamo Mobile Commerce quei servizi che offrono la possibilità di effettuare attraverso il telefono cellulare più attività del processo di acquisto (selezione, acquisto, confronto di prezzi e prodotti, configurazione del prodotto ecc.) – oltre al pagamento del prodotto/ servizio – con un modello simile a quello dell’eCommerce da Pc.
  • Il Mobile Money Transfer include quei servizi che consentono il trasferimento di denaro da persona a persona (person to person) senza che vi sia uno scambio di beni o servizi e sono spesso legati a trasferimenti tra familiari (ad esempio genitori e figli) o rimesse di denaro da parte di immigrati ai propri congiunti nei paesi d’origine (in questo caso si parla di Mobile Remittance). Questi servizi possono utilizzare sia la rete cellulare per trasferimenti a distanza (ad esempio tramite Sms o Applicazioni) sia tecnologie di prossimità a corto raggio (ad esempio il Bluetooth).
  • Il Mobile Proximity Payment comprende i pagamenti elettronici “di prossimità”, ovvero pagamenti per cui sia necessaria una vicinanza fisica tra l’acquirente ed il venditore del prodotto/servizio acquistato. Nel Mobile Proximity Payment il cellulare emula un pagamento tramite carta. In questo caso non ci si appoggia necessariamente alla rete cellulare (che può però aumentarne l’interattività), ma si fa uso di tecnologie wireless di comunicazione. Le tecnologie che permettono ad un dispositivo mobile di trasmettere i dati necessari al pagamento è fondamentalmente la tecnologia in Radio frequenza in ban da 13,56 MHz (nello specifico si parla di tecnologie NFC5 – Near Field Comunication). Potenzialmente si potrebbero usare altre tecnologie, ma l’NFC sembra essersi affermato per le sue caratteristiche che ne garantiscono la sicurezza. Sono considerati Mobile Proximity Payment anche quei pagamenti che vengono attivati da codici bidimensionali ad esempio QR-code e Data Matrix.

 

Definizioni tratte dall’Osservatorio Mobile Payment del Politecnico di Milano 

 

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