L’Europa fa strada ai wearable payments: “pronto” un utente su quattro - Pagamenti Digitali
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L’Europa fa strada ai wearable payments: “pronto” un utente su quattro

Antonello Salerno

I cittadini europei sono sempre più incuriositi dalle nuove possibilità tecnologiche introdotti dai pagamenti contactless. Tanto che uno su quattro, per un totale ci circa 175 milioni di persone, sarebbe disposto a sperimentare i metodi di pagamento attraverso device wearable, come ad esempio gli smartwatch, braccialetti o anelli. E’ quanto emerge dallo studio realizzato da Mastercard in collaborazione con Gct research, e presentato in apertura del Mobile world congress in corso a Barcellona.

Questa prospettiva testimonia il cambiamento che stanno vivendo nella considerazione degli utenti i cosiddetti “wearable device” che erano finora rimasti relegati a funzioni semplici e “secondarie” come ad esempio l conteggio dei passi e la misurazione della frequenza cardiaca. Così, “complice anche la rapida diffusione della tecnologia contactless peri pagamenti – spiega Mastercard in una nota – sono sulla strada per diventare in poco tempo un vero e proprio prodotto di massa”.

Secondo i dati della ricerca la crescita del mercato dei wearable device va di pari passo con la fiducia dei consumatori verso la tecnologia di pagamento contactless, che nel vecchio continente è cresciuta del 145% nel numero di transazioni. Quanto alle principali preoccupazioni, dallo studio emerge che quella sul rischio di frode è diminuita del 24% nell’ultimo anno.

Lo spaccato del mercato italiano restituisce l’immagine di un Paese perfettamente in linea con la media Ue, con i pagamenti contactless che negli ultimi 12 mesi sono aumentati del 171%, e una decisa apertura ai pagamenti via wearable, nonostante questa tecnologia sia disponibile nel nostro Paese soltanto da poco. Dalla ricerca risulta infatti che nel corso del 2017 il 25% degli italiani si è dichiarato già interessato a provare dispositivi e accessori indossabili per i pagamenti in store.

“I consumatori italiani – spiega Mastercard – sono nello scenario europeo quelli che hanno meno difficoltà a effettuare pagamenti tramite dispositivi mobile e la maggior parte dichiara di possedere almeno un device con tecnologia Nfc”. Scenario confermato dal fatto che, secondo la ricerca, nell’ultimo anno è stata registrato un aumento della propensione agli acquisti con smartphone dell’8, mentre i device mobili abilitati ai pagamenti sono cresciuti del 20%.

“Come dimostrano i nostri dati, lo spostamento dei consumi verso il mondo digitale, è un fenomeno sempre più diffuso in Italia e una grande opportunità per la nostra industry – afferma Michele Centemero, Country manager Mastercard Italia – I consumatori anche nel nostro Paese si affidano sempre di più alla tecnologia contactless e Nfc per i loro pagamenti quotidiani, riconoscendogli comodità e sicurezza. Mastercard lavora costantemente per abilitare pagamenti veloci, facili e sicuri, attraverso device sempre più innovativi e connessi”.

 

Giornalista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all’Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un’agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, prima su CorCom, nel 2013, e poi anche per le altre testate del gruppo Digital360. Mi muovo su tutti i campi dell’economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.

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