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eCommerce financing: vantaggi e prospettive in Italia



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Lo strumento di finanza integrata che consente di acquistare un prodotto o un servizio attraverso una piattaforma online tramite un finanziamento quasi immediato, da ripagare nel tempo

Pubblicato il 12 dic 2023

Silvio Lucano

Head of Consulting di OCS



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Cosa si intende per eCommerce financing? Semplificando, si tratta di uno strumento di finanza integrata che consente al consumatore di acquistare un prodotto o un servizio attraverso una piattaforma online con un finanziamento quasi immediato, che dovrà poi essere ripagato nel tempo: le opzioni di prestito vengono presentate all’utente direttamente al momento del check-out, consentendogli di optare per la soluzione più adatta alle proprie esigenze senza la necessità di rivolgersi a terze parti.

La cifra oggetto di prestito, tendenzialmente, oscilla tra i 500 e i 10mila euro: al crescere della somma richiesta, aumentano ovviamente anche le procedure di verifica e controllo necessarie per l’approvazione della sua erogazione.

eCommerce financing: la situazione in Italia e nel resto d’Europa

Nello scenario attuale, in cui il consumatore è abituato ad acquistare con un semplice gesto direttamente dal proprio smartphone, lo stesso livello di immediatezza viene richiesto anche alle soluzioni finanziarie, avvicinando sempre più il mondo del credito al consumo a quello dei pagamenti digitali.

Eppure, in Italia, l’e-commerce financing non è (ancora) particolarmente conosciuto e utilizzato. Secondo alcune stime, l’incidenza sul totale delle transazioni e-commerce si aggira intorno all’1,8%, con un volume di circa 0,6 miliardi di Euro, rispetto ai 30 miliardi di euro della somma degli altri metodi di pagamento. In altri Paesi europei, la diffusione è ben più radicata: dal 4% di penetrazione in UK, al 10% della Germania, per arrivare al 40-50% di alcuni Paesi nordici (OW Analysis, dati 2020).

Del resto, in Italia l’e-commerce stesso ancora non ha raggiunto la piena maturità, se paragonato ad altre nazioni del Vecchio Continente. In particolare, la classifica per tasso di penetrazione nel mercato dell’eCommerce in Europa è guidata da UK con l’86,34%, mentre l’Italia resta indietro, al 72,41%, con una differenza di 13,93 punti percentuali rispetto alla “capolista” (Statista, 2023).

In questo scenario, nonostante un numero sempre maggiore di player specializzati e di operatori finanziari tradizionali stia sviluppando proposte ad hoc, il mercato delle soluzioni di finanziamento e rateizzazione per l’eCommerce è ancora sotto-servito. Incidono anche fattori culturali: la crescita dei metodi di pagamento innovativi nel mercato italiano incontra più ostacoli rispetto ad altri Paesi, a causa dell’elevata penetrazione dei metodi di pagamento tradizionali, quali ad esempio contanti o carte prepagate.

Come funziona concretamente l’eCommerce financing

Le soluzioni di e-commerce financing seguono il journey della piattaforma di shopping online che le ospita, nel percorso classico che vede come soggetti principali il cliente finale e il merchant. La velocità e la comodità del servizio sono un requisito fondamentale: per esempio, collaborando con un primario gruppo bancario, abbiamo configurato una soluzione che consente all’utente di caricare la pratica per la richiesta di finanziamento in pochi minuti.

La soluzione end-point è in grado di supportare gli operatori finanziari nell’intero processo di erogazione del finanziamento, dall’onboarding alla gestione dell’istruttoria, nella maniera più automatizzata possibile. La durata dei processi di verifica dipende poi dal singolo operatore. La tecnologia semplifica anche le procedure di autorizzazione del prestito, abilitando le più avanzate e innovative funzionalità di credit scoring.

eCommerce financing

eCommerce financing, i vantaggi per banche, merchant e consumatori

I benefit che l’eCommerce financing offre al consumatore sono molteplici: primo fra tutti la possibilità di acquistare un bene senza intaccare la propria liquidità, direttamente da desktop o mobile e attraverso un’unica piattaforma, senza dover ricorrere ad enti terzi per accedere a un prestito. Anche per il merchant i vantaggi in termini di business sono evidenti: poter raggiungere un pubblico più vasto, ma anche sfruttare maggiori occasioni di upselling. Il tutto grazie a soluzioni facilmente personalizzabili e in grado di integrarsi perfettamente nel sito e-commerce già esistente, senza stravolgere l’esperienza dell’utente.

Ultimo ma non per importanza, le più avanzate soluzioni per l’e-commerce financing abilitate dai provider consentono alle banche e agli operatori finanziari che le adottano di sfruttare strumenti versatili e adattabili che garantiscono la messa a terra del progetto in tempi brevi (indicativamente 3-6 mesi). La nostra piattaforma permette inoltre di sviluppare dashboard interattive di facile consultazione e gestione, per monitorare lo stato di avanzamento della pratica.

Il futuro, tra consumatori che cambiano e finanza inclusiva

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione lendtech, in cui le soluzioni di credito al consumo specificatamente rivolte all’e-commerce giocano un ruolo fondamentale. Innescata dalla necessità di rispondere alle nuove esigenze dei clienti finali, come il maggiore utilizzo dei dispositivi mobile e la richiesta di semplificazione, personalizzazione dei servizi e disintermediazione, questa tendenza è destinata a proseguire e confermarsi sempre più in futuro, con il maturare delle nuove generazioni di consumatori.

I più giovani, esperti dal punto di vista tecnologico e con una disponibilità finanziaria generalmente meno consolidata, sono infatti particolarmente interessati a dilazionare l’investimento economico connesso allo shopping online. In questo scenario, si inserisce anche il concetto di finanza inclusiva, ovvero il complesso di attività sviluppate per favorire l’accesso ai servizi bancari di soggetti e organizzazioni non ancora del tutto integrati nel sistema finanziario ordinario.

Siamo di fronte a un passaggio essenziale di questo percorso di costruzione di un’economia davvero accessibile per tutti. In sostanza, l’uomo sta tornando ad essere al centro della finanza e il nostro ruolo è accompagnare banche e operatori in queste evoluzioni sociali, fornendo loro l’adeguato supporto tecnologico.

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