eBay Marketplace, da svuota cantine a colosso mondiale dell’e-commerce

Come è nato il fortunato servizio di vendite on line ideato da Pierre Omidyar, dalle origini ai giorni nostri. Come funziona e cosa permette di acquistare e vendere. [...]
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eBay Marketplace, le origini

Sembra impossibile ma la storia di eBay Marketplace nasce dal caso. La casualità è l’idea di Pierre Omidyar di mettere in vendita in una sezione del suo sito (dedicato a tutt’altro) un puntatore laser rotto. Casualità è l’acquirente che decide di spendere 14,83 dollari per un “gingillo” che non funziona e che risponde a un sorpreso Omidyar che il suo è un acquisto voluto, che è consapevole che il puntatore non funziona, ma che lui è un collezionista di puntatori laser rotti!

Non è casuale l’idea che scaturisce nella fervida mente di Pierre, il quale capisce che c’è un mercato per qualsiasi cosa se riesci a trovare la persona interessata. In breve tempo la sezione del sito dedicata a questa compravendita tra privati si allarga, arrivando ad allarmare il provider del sito di Omidyar, al quale viene richiesto di passare a un hosting di tipo business, visto l’elevato volume di visitatori sempre in aumento. Ecco come è nato il Marketplace di eBay.

eBay Marketplace, lo sviluppo

Inizialmente l’attività di Omidyar continua sul suo sito, con una monetizzazione che avviene per coprire i costi aumentati a causa del cambio di contratto dell’hosting. Poi eBay prende vita, inizialmente come AuctionWeb, grazie anche ai primi contratti di distribuzione e rivendita, tra cui il primo in assoluto quello per la vendita e rivendita di titoli di viaggio. Nel 1997 eBay assume il suo nome definitivo, ispirandosi alla ragione sociale dell’azienda di consulenza creata da Omidyar (Echo Bay Technology Group); in fase di registrazione del dominio, il suo ideatore scopre che Echobay.com è già registrato (da una miniera) e tutto il resto è storia.

eBay Marketplace

eBay Marketplace, l’ascesa

Nei primi due anni, il volume di oggetti usati in vendita aumenta giorno dopo giorno, grazie anche ad alcune idee di marketing che vanno a reclamizzare i prodotti più richiesti del momento tra i collezionisti, come le scatole di caramelle Pez e i giocattoli Beanie Babies. Il volume di oggetti e di transazioni si amplia ogni giorno di più e nel 1998 avviene la quotazione in borsa del gigante delle aste.

Il nuovo millennio porta alla consacrazione mondiale di eBay che sbarca in Europa in seguito all’acquisto di iBazar, un’idea simile focalizzata sul vecchio continente.  Non l’unica acquisizione per l’azienda americana che nello stesso periodo acquisisce anche PayPal e Skype.

eBay Marketplace, la consacrazione

Nel 2018 eBay è ormai un marchio a livello mondiale, grazie a espansioni continue e acquisizioni strategiche. In questi anni eBay decide di vendere Skype a Microsoft e poi di scorporare PayPal e renderla una società indipendente. Esterna ma sempre molto legata alla piattaforma delle aste visto che questo metodo di pagamento è tutt’ora il preferito e altamente consigliato in ogni transazione.

eBay Marketplace diventa presto un venditore a “tutto tondo”, aprendo le proprie porte anche a venditori business e ripudiando in parte il concetto iniziale di piattaforma dedicata alla rivendita di oggetti usati.

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Sul sito iniziano a comparire negozi e attività vere e proprie che permettono all’utente di trovare qualsiasi prodotto consentito, non solo usato, ma anche nuovo; la piattaforma diventa vetrina digitale per grandi marche, compaiono rivenditori esteri che propongono prodotti a bassissimo costo spediti dall’Oriente e il volume di oggetti si allarga sempre di più, arrivando a comprendere qualsiasi oggetto legale qualcuno possa decidere di cercare.

Dopo una fase espansiva che ha portato eBay a dominare il mondo, la società ha iniziato a subire qualche defaillance, data dal cambiamento delle logiche di acquisto di molti consumatori che hanno trovato altre piattaforme dove comprare oggetti nuovi “di marca”, con condizioni simili o migliori (ad esempio Amazon), oggetti a basso prezzo da produttori esteri (Alibaba, Aliexpress, Wish, tanto per fare qualche nome) o piattaforme locali e internazionali dove acquistare prodotti usati a livello locale (come ad esempio Facebook Marketplace, Subito etc.).

Cosa si può trovare su eBay Marketplace

Quasi tutto quello che è legale, anche se non sono consentiti gli oggetti legati ai “vizi”, come ad esempio il fumo e gli alcoolici, a meno che non si tratti di oggetti da collezione. Sono ovviamente vietati tutti gli oggetti che istigano all’odio, la violenza, la disparità razziale, con eccezione ovviamente del materiale il cui valore storico e collezionistico è universalmente riconosciuto.

Salvo rare eccezioni non si possono trovare animali vivi o parti di animali (come ad esempio avorio o similari) e in generale tutte le cose vietate ai minori e pericolose.

Come funziona oggi eBay Marketplace

Creando un account gratuito si può immediatamente iniziare ad acquistare prodotti e a vendere. L’acquisto non prevede alcuna tassazione o ricarico da parte di eBay con il costo della transazione e le relative tasse a carico di chi ha venduto il prodotto.

Le modalità di acquisto e vendita sono normalmente due: l’asta tradizionale o il compralo subito; il venditore decide in fase di inserzione se avvalersi di una sola o di entrambe.

L’asta prevede che l’utente (o gli utenti) interessato/i faccia un’offerta. Al termine dell’inserzione a tempo, la proposta più alta si aggiudica l’oggetto. Ogni utente può rilanciare più volte o definire un massimo di spesa e affidare al sistema di eBay il rilancio automatico dell’offerta fino al valore prestabilito. Anche il venditore ha la possibilità di stabilire un minimo di prezzo di vendita (detto prezzo di riserva), se l’asta non raggiunge questo valore al termine del tempo, la stessa viene annullata e l’oggetto rimane invenduto.

La seconda modalità è quella del compralo subito. Come indicato dal nome, se l’acquirente decide di pagare il prezzo richiesto l’oggetto è suo, senza la necessità di “combattere” con altri utenti interessati allo stesso. In entrambi i casi, ad acquisto completato, il pagamento e la spedizione vengono gestiti in maniera separata, con la possibilità di posticipare gli stessi fino a un massimo di 48 ore dall’acquisto per il pagamento e in base alle condizioni indicate dal venditore fino a qualche giorno per la spedizione dello stesso.

La spedizione può essere inclusa nel costo dell’oggetto o a parte; nel secondo caso il cliente può, se disponibile, scegliere tra diversi sistemi di spedizione più o meno rapidi.

Sicurezza delle transazioni

La piattaforma punta su una supervisione leggera, entrando in azione solo su richiesta di uno dei due interessati o dopo un determinato tempo prestabilito in caso di inazione da parte del venditore o acquirente.

Altro sistema “di sicurezza” è quello del feedback tra i due utenti. Al termine della transazione i due soggetti interessati possono valutare “l’uno il lavoro dell’altro”, questo permette al sistema di autoregolarsi “evitando le mele marce”.

Conclusioni

Grazie alle continue correzioni del sistema e dei suoi metodi di lavoro e di controllo, eBay Marketplace continua a essere una piattaforma che coinvolge un grandissimo volume di transazioni e acquisti ogni giorno. La piattaforma creata da Omidyar punta a rimanere sulla cresta dell’onda grazie anche alle nuove tecnologie che consentono ad esempio la ricerca visiva, quella tramite codice a barre e molto altro, la lotta per il dominio delle vendite online non è ancora terminata.

eBay Marketplace crede fortemente nell’acquisto in mobilità e ha infatti da poco rinnovato completamente la propria app proprietaria, aggiungendo le funzionalità dei negozi eBay alla propria app. Gli eBay Stores sono ora infatti raggiungibili anche tramite l’applicazione sia dal lato acquirente che da quello venditore. Per l’acquirente questo miglioramento significa percepire un maggior valore, trovando un’interfaccia e un approccio simile qualunque sia il punto di accesso alla piattaforma. Per il venditore, questo interessante upgrade aggiunge più funzionalità sull’ottimizzazione dei motori di ricerca, rendendo più facile trovare la propria attività.

Questa nuova esperienza è al momento attiva solo per i paesi anglofoni, ma visto l’interesse ricevuto siamo pronti a credere che in tempi molto rapidi arriverà anche sulla versione italiana dell’app.

 

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