L’offerta POS di Qonto prevede commissioni a partire dallo 0,8% e due terminali acquistabili online dai titolari di un conto business attivo.
La soluzione di Qonto si rivolge a professionisti, commercianti e imprese che vogliono integrare i pagamenti elettronici nella gestione finanziaria aziendale.
Qonto abbina l’accettazione delle carte alla riconciliazione automatica delle operazioni, con accredito dei fondi entro il giorno lavorativo successivo.
La convenienza dipende dalla tipologia di carta utilizzata, dal volume delle vendite e dai costi del conto aziendale.
Indice degli argomenti
POS Pocket e POS Pro: caratteristiche e destinatari
I due dispositivi POS di Qonto rispondono a esigenze operative differenti. Pocket privilegia la portabilità, mentre Pro integra una stampante per gli scontrini.
- Il POS Pocket costa 99 euro più IVA e pesa 170 grammi. Le dimensioni compatte lo rendono adatto a taxi, ambulanti, artigiani e professionisti che incassano fuori da una sede fissa. Il dispositivo arriva già configurato e permette di iniziare a ricevere pagamenti dopo l’accensione.
- Il POS Pro costa 199 euro più IVA, pesa 495 grammi e integra una stampante per gli scontrini. Si rivolge soprattutto a negozi, bar, ristoranti e hotel con volumi di vendita elevati, dove la stampa delle ricevute può semplificare le operazioni alla cassa.
Per i nuovi clienti, entrambi i modelli includono tre mesi gratuiti del servizio Qonto.
Come funzionano commissioni e accredito degli incassi
La tariffa standard del POS di Qonto varia in base alla carta utilizzata. Le transazioni B2C con carte europee prevedono una commissione dello 0,8%, mentre quelle con carte extra-UE e le operazioni B2B costano il 2,6%.
Questa distinzione incide sul costo effettivo del servizio: due attività con lo stesso fatturato possono sostenere commissioni diverse, in funzione della composizione dei pagamenti ricevuti.
Gli incassi arrivano sul conto aziendale entro il giorno lavorativo successivo. La riconciliazione automatica collega ogni pagamento alla vendita corrispondente, riducendo le verifiche manuali.
La dashboard riunisce inoltre entrate, uscite, fatture, spese e liquidità, facilitando il controllo dei flussi finanziari.
Quanto costa il POS Qonto: prezzi e tariffe a confronto
La spesa comprende il prezzo iniziale del terminale e le commissioni sulle transazioni.
Non sono previsti canoni periodici per il noleggio del dispositivo, mentre resta da considerare il canone del conto aziendale.
| Voce di costo | POS Pocket | POS Pro |
|---|---|---|
| Prezzo di acquisto | 99 € + IVA | 199 € + IVA |
| Canone di noleggio | Nessuno | Nessuno |
| Commissioni carte consumer UE | 0,8% | 0,8% |
| Commissioni carte extra-UE e B2B | 2,6% | 2,6% |
| Accredito degli incassi | Entro il giorno lavorativo successivo | Entro il giorno lavorativo successivo |
| Promozione nuovi clienti | 3 mesi gratuiti del servizio Qonto | 3 mesi gratuiti del servizio Qonto |
Quanto si può risparmiare sulle commissioni?
Un esempio del calcolatore dell’offerta considera 15.000 euro di transazioni mensili, un importo medio di 45 euro e una tariffa attuale dell’1,5% più 0,10 euro per operazione. In queste condizioni, il risparmio stimato raggiunge 1.669 euro all’anno.
Il calcolo ipotizza che il 95% delle operazioni riguardi carte consumer europee e il restante 5% carte business o extra-UE. Si tratta quindi di una stima, non di un risparmio garantito: il risultato effettivo dipende dal mix di carte, dalle condizioni applicate dal fornitore precedente e dal costo del conto aziendale.
La scelta tra Pocket e Pro riguarda soprattutto le necessità operative. Il primo riduce la spesa iniziale e facilita gli incassi in mobilità; il secondo aggiunge la stampa degli scontrini. In entrambi i casi, la valutazione economica richiede di confrontare le commissioni effettive e i costi complessivi del servizio.




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