Con BBVA la remunerazione del saldo arriva al 4% lordo annuo per i primi sei mesi dall’apertura del conto, secondo la promozione valida per le sottoscrizioni entro l’11 dicembre 2026.
L’offerta di BBVA riguarda il mercato italiano e consente di ottenere interessi senza obbligo di accredito dello stipendio o di mantenimento di un saldo minimo.
Dopo il periodo iniziale, BBVA prevede un sistema di remunerazione variabile, con tassi collegati alle condizioni contrattuali e, per il periodo ottobre-dicembre 2026, fino al 2,25% lordo annuo in presenza di determinati requisiti.
Indice degli argomenti
Come funziona la remunerazione del saldo con BBVA
Il tasso promozionale del 4% lordo annuo si applica alla quota di saldo fino a 200.000 euro nei primi sei mesi. Sulla parte eccedente, fino a un milione di euro, BBVA applica invece un tasso del 2,10%. Il calcolo segue il criterio degli scaglioni progressivi: ogni aliquota interessa esclusivamente la relativa quota di liquidità.
Gli interessi maturano quotidianamente sul saldo liquido di fine giornata. La banca li accredita in un’unica soluzione nei primi giorni lavorativi del mese successivo, al netto delle ritenute fiscali vigenti.
Cosa succede dopo i primi sei mesi
Fino al 31 dicembre 2026, i clienti che hanno concluso il periodo promozionale possono ottenere una remunerazione fino al 2,25% lordo annuo. Il tasso base è dello 0,65%, ma può salire all’1,25% con un saldo medio mensile di almeno 10.000 euro e all’1,75% con almeno 50.000 euro.
Il rendimento massimo del 2,25% richiede almeno una delle seguenti condizioni: accredito dello stipendio o della pensione, acquisti mensili con carte BBVA pari o superiori a 1.000 euro oppure investimenti medi mensili in fondi, esclusi gli ETF, per almeno 15.000 euro.
Fino al 31 dicembre 2030, il tasso ordinario sarà comunque pari ad almeno il 25% del tasso BCE sui depositi, con revisione trimestrale.
Cashback e altri servizi sono inclusi
La promozione di BBVA prevede fino a 50 euro di cashback sugli acquisti effettuati con carta di debito nei primi sei mesi. Il rimborso riguarda gli acquisti entro 210 euro mensili.
Sono inoltre disponibili carta fisica o digitale, accredito anticipato dello stipendio fino a cinque giorni, pagamenti F24 semplificati e acquisti in valuta estera anche nel fine settimana.
Il conto integra strumenti di sicurezza come CVV dinamico, firma sicura e depositi tutelati fino a 100.000 euro secondo la normativa europea.
Quanto costa il conto corrente BBVA
Il canone del conto è azzerato per sempre, così come il costo della carta di debito. Altri servizi, invece, possono avere delle commissioni.
| Voce | Costo o condizione |
|---|---|
| Canone del conto | 0 euro per sempre |
| Carta di debito | 0 euro |
| Interessi primi sei mesi | 4% lordo annuo fino a 200.000 euro |
| Quota oltre 200.000 euro | 2,10% lordo annuo fino a 1 milione |
| Remunerazione successiva | Variabile, con condizioni per trimestre |
| Cashback carta di debito | Fino a 50 euro |
| Prelievi in zona euro inferiori a 100 euro | Commissione di 2 euro |
| Prelievi fuori dalla zona euro | Commissione di 2 euro |
| Scadenza per aderire | 11 dicembre 2026 |
Il principale vantaggio economico offerto da BBVA è il rendimento iniziale, soprattutto per chi mantiene una liquidità consistente sul conto.
La remunerazione successiva richiede invece attenzione: il tasso dipende dal saldo medio, dall’utilizzo delle carte o da altre condizioni, mentre il parametro BCE può cambiare ogni trimestre.






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