Dopo il completamento della migrazione verso la succursale italiana e il conseguente rilascio degli IBAN con prefisso “IT”, Revolut annuncia l’integrazione dei modelli F24 e della delega I24. Questa novità rappresenta il tassello fondamentale per la trasformazione della fintech in un conto bancario primario per la clientela domestica. In autunno, questo servizio sarà esteso anche alla fascia Revolut Business assieme agli IBAN italiani.
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I dettagli operativi del servizio Revolut F24 e I24
L’introduzione di Revolut a queste funzionalità risponde direttamente alla necessità di superare le barriere operative storiche che penalizzavano le neobanche estere nel nostro Paese:
- Modello F24 (clienti retail): il servizio è già in fase di distribuzione per gli utenti privati (versione app 10.132 o successive). La compilazione avviene direttamente nell’interfaccia dell’applicazione, consentendo il versamento di imposte, tassi e contributi senza dover transitare da piattaforme esterne.
- Addebito delle deleghe I24: questa è la vera svolta sul piano dell’integrazione con il fisco italiano. Gli utenti possono ora predisporre i moduli I24 sul sito dell’Agenzia delle Entrate indicando le coordinate del proprio conto Revolut. L’amministrazione finanziaria provvede poi a effettuare l’addebito diretto sul conto (o attingendo alle Pocket in caso di liquidità insufficiente sul saldo principale).
- Estensione al segmento business: Revolut prevede di estendere i pagamenti fiscali F24 e I24 ai clienti Business entro la fine dell’anno, insieme all’arrivo dei conti IBAN italiani per le aziende entro la fine dell’estate.
Come pagare un F24 tramite applicazione Revolut
Di seguito viene dettagliato l’iter procedurale per l’inserimento e la gestione della delega fiscale.
1. Accesso alla sezione dedicata
- Aprire l’applicazione Revolut sul dispositivo mobile (verificando che la versione software sia la 10.132 o successiva).
- Selezionare la scheda “Pagamenti” posizionata nella barra di navigazione principale.
- All’interno del menu delle transazioni, scorrere fino alla voce “Paga le bollette” e selezionare l’opzione specifica “F24”.
2. Compilazione del modulo fiscale
- La schermata visualizzata replica fedelmente la struttura del modello F24 standard dell’Agenzia delle Entrate.
- Inserire i dati anagrafici del contribuente, i codici tributo, l’anno di riferimento e gli importi a debito o a credito, seguendo le medesime modalità previste per la dichiarazione dei redditi cartacea o telematica.
3. Programmazione e autorizzazione pagamento F24
- Selezione della data: Indicare la data in cui si desidera calendarizzare l’avvio della transazione.
- Verifica dei dati: effettuare il riesame del modulo riepilogativo per intercettare eventuali errori di digitazione nei codici tributo o negli importi.
- Invio: confermare l’operazione per autorizzare la predisposizione del flusso finanziario.
4. Meccanismo di addebito e regolamento (Settlement)
Il sistema non esegue un pagamento in tempo reale, ma attiva un processo automatizzato basato sullo schema dell’addebito diretto.

