Identità digitale “transfrontaliera” per l’e-payment: via al progetto Fices

A coordinare la parte Italiana dell’iniziativa finanziata dalla Commissione Ue sono InfoCert e Opentech. Cinque i partner del consorzio: Bnl, CheBanca!, Ing Italia, EuropAsssistance e smarticket.it. Carmine Auletta: “Si aprono scenari di business promettenti”

Pubblicato il 11 Lug 2018

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Consentire ai cittadini dell’Unione europea di sperimentare, grazie all’autenticazione dell’identità digitale rilasciata dai rispettivi Stati d’appartenenza, l’accesso a una serie di servizi di pagamento digitale offerti da aziende italiane. E’ l’obiettivo del progetto Fices (First italian cross-border Eidas services), avviato dalla certificazione authority InfoCert e da Opentech, service provider full-stack attivo nel mercato dei servizi di pagamento. Il progetto, che durerà un anno, è finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Cef (Connecting Europe Facility).

I test di Fices riguarderanno i servizi erogati da banche e assicurazioni, anche se sottoposti a specifici vincoli normativi, ad esempio in materia di anti-riciclaggio. Così i cittadini europei che si troveranno in Italia per lavoro o turismo potranno ad esempio acquistare, tramite app e completamente da remoto, servizi locali come biglietti per il trasporto pubblico e ticket per la sosta auto su strisce blu, oppure, nel caso di prodotti assicurativi, sottoscrivere polizze o coperture assicurative temporanee. Questo senza dover essere già clienti dello specifico erogatore del servizio, e autenticandosi semplicemente con la propria identità digitale.

Fices sfrutterà i nodi di interconnessione tra i sistemi d’identità nazionale già realizzati nell’ambito di Ficep (First italian crossborder Eidas proxy) e l’infrastruttura OpenPay di Opentech, che interconnette banche a servizi di mobile payment e mobile ticketing.

Partner del progetto, nel consorzio coordinato da InfoCert dal punto di vista operativo e organizzativo, e da Opentech dal versante tecnico, sono Bnl Gruppo Bnp Paribas, CheBanca! e Ing Italia, insieme alla compagnia assicurativa EuropAssistance Italia e all’operatore di mobile ticketing Smarticket.it. 

“Ogni membro del consorzio metterà al servizio del progetto le proprie specifiche competenze – spiega InfoCert in una nota – andando a coprire tutti gli ambiti necessari allo sviluppo dell’iniziativa: legale, tecnologico, operativo e commerciale. InfoCert, in particolare, realizzerà le interfacce verso i nodi di autenticazione e fornirà i propri servizi trust Eidas compliant, mentre Opentech si occuperà di distribuirli agli utenti delle applicazioni mobile degli istituti finanziari coinvolti”.

“Il progetto Fices è di particolare rilevanza perché mira a estendere l’utilizzo dei nodi di interconnessione delle identità europee anche all’offerta di servizi privati, aprendo scenari di business molto promettenti – sottolinea Carmine Auletta, chief innovation officer di InfoCert – La nostra partecipazione a questa iniziativa per il riconoscimento cross-border delle identità digitali dei cittadini europei testimonia la spiccata vocazione internazionale di InfoCert e pone il nostro paese all’avanguardia nei processi di digital transformation abilitati dal regolamento Eidas”.

Fices consente di aprire a prospect alcuni servizi di pagamento che altrimenti sarebbero ristretti ai soli clienti identificati attraverso procedure di adeguata verifica bancaria – aggiunge Stefano Andreani, Ceo di Opentech – Il progetto conferma il ruolo di Opentech quale abilitatore di servizi di mobile payment e mobile ticketing, e la nostra attenzione verso l’innovazione tecnologica”.

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