Unicredit e Intesa Sanpaolo nel gruppo delle 45 banche del progetto SWIFT per l’innovazione nei pagamenti

Pubblicato il 22 Gen 2016

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La nuova iniziativa di SWIFT per l’innovazione nei pagamenti digitali a livello globale, lanciata nel dicembre 2015, registra l’adesione di 45 importanti banche a livello mondiale. Per il nostro paese è subito confermata la partecipazione di Unicredit e di Intesa Sanpaolo che fanno parte di un gruppo che comprende le più grandi banche europee, della regione Asia-Pacifico, dell’Africa e delle Americhe. Nei prossimi mesi è poi attesa l’adesione all’iniziativa da parte di un numero crescente di banche.

Christian Saradifis, Chief Marketing Officer di SWIFT, sottolinea che: «la forte partecipazione da parte delle maggiori banche dimostra l’importanza di questo progetto di innovazione nel mondo dei pagamenti globali, e conferma l’impegno del settore bancario ad offrire maggiore velocità, trasparenza e prevedibilità nei pagamenti transfrontalieri.”

Obiettivo del progetto è migliorare la qualità delle transazioni transfrontaliere sfruttando la piattaforma per la messaggistica di SWIFT e la sua portata globale. Con l’aiuto del settore bancario, SWIFT ha creato nuove regole basate su contratti SLA (Service Level Agreements) servizio multilaterali, offrendo alle banche l’opportunità di una collaborazione innovativa ed efficace fra loro. In questa prima fase, il servizio si focalizzerà sui pagamenti business to business. Ideato per aiutare le imprese a sviluppare il loro business a livello internazionale, migliorare le relazioni con i fornitori e consentire una gestione più efficiente della tesoreria, il progetto permetterà alle corporate di beneficiare di servizi di pagamento offerti direttamente dalle banche, migliorati e più avanzati, caratterizzati essenzialmente da:

  • Disponibilità immediata dei fondi
  • Trasparenza e prevedibilità delle commissioni
  • Tracciabilità end-to-end dei pagamenti
  • Trasferimento di informazioni dettagliate sui pagamenti

Wim Raymaekers, Head of Correspondent Banking di SWIFT, precisa che questa operazione è stata: «ideata per i tesorieri di impresa e permetterà alle banche di migliorare sensibilmente la customer experience nell’ambito dei pagamenti internazionali. Attraverso la community globale di SWIFT e l’applicazione innovativa della sua tecnologia, il nuovo servizio si espanderà provocando un impatto positivo sul panorama dei pagamenti globali».
Claudio Camozzo, Co-Head del Global Transaction Banking di UniCredit Italia, osserva a sua volta che: «questa iniziativa di innovazione dei pagamenti globali consentirà una maggiore cooperazione fra le banche a livello mondiale. Questo si tradurrà in miglioramenti del livello di servizio, a tutto vantaggio del cliente finale. La value proposition di questa iniziativa assicura maggiore velocità, trasparenza e prevedibilità, oltre ai vantaggi in termini di sicurezza e aderenza alle norme in materia di compliance nelle transazioni globali garantiti dagli operatori bancari. Le banche potranno così consolidare il proprio ruolo di fornitori di servizi all’avanguardia nell’area del global transaction banking, posizionandosi al meglio in uno scenario in continua evoluzione. UniCredit sostiene pienamente questa iniziativa, la cui finalità ultima è quella di migliorare tangibilmente la customer experience.” Il gruppo pilota dell’iniziativa partirà nei primi mesi del 2016. Dopo questo focus sui pagamenti cross-border per le corporate, SWIFT ha in programma di ampliare ulteriormente l’iniziativa attraverso l’integrazione di nuovi servizi e nuove tecnologie. SWIFT lavorerà insieme al settore bancario per definire nuovi contratti di servizio multilaterali al fine di coprire altri gruppi di clienti, riducendo ulteriormente i costi e le problematiche legate alla compliance, alla liquidità e all’efficienza dei processi nei pagamenti transfrontalieri.

Le banche che hanno aderito all’iniziativa al 22 genniao 2016 sono: ABN AMRO Bank, Australia and New Zealand Banking Group, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Bank of America Merrill Lynch, Bank of China, Bank of New York Mellon, Bank of Tokyo-Mitsubishi UFJ, Banco Santander, Barclays, BNP Paribas, Citibank, Commerzbank, Credit Suisse, Danske Bank, DBS Bank, Deutsche Bank, Ecobank, FirstRand Bank, HSBC, Industrial and Commercial Bank of China, ING Bank, Intesa Sanpaolo, JPMorgan Chase, KBC Bank, KEB Hana Bank, Lloyds Banking Group, Maybank, Mizuho Bank, National Australia Bank, Natixis, Nordea Bank, Oversea- Chinese Banking Corporation, Raiffeisen Bank International, RBC Royal Bank, Royal Bank of Scotland, Sberbank, SEB, Société Générale, Standard Chartered, Sumitomo Mitsui Banking Corporation, TD Bank, UBS, UniCredit, United Overseas Bank and Wells Fargo.

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