Da PAX due terminali di pagamento con l’intelligenza di uno Smartphone

I dispositivi A50 e A77, disponibili sul mercato, sono pensati per tutte quelle situazioni in cui c’è bisogno di flessibilità e semplicità nei pagamenti. Favorendo anche il necessario distanziamento sociale [...]
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Qual è il dispositivo elettronico con cui maggiormente interagiamo durante la giornata? Senza dubbio lo smartphone che, sempre di più, si sta anche affermando come un mezzo che permette ai consumatori finali di effettuare pagamenti. Ma anche i merchant possono beneficiare della flessibilità e della semplicità di utilizzo offerta da questo tipo di strumenti per rendere più veloci le operazioni transattive e rafforzare la relazione con il cliente finale. Per questo motivo PAX, uno dei principali operatori globali attivi nella produzione di device per il mondo dei pagamenti, ha lanciato lo scorso anno due dispositivi, rivolti a varie tipologie di negozianti, che possono essere definiti dei veri e propri smartphone di pagamento: si tratta dell’A50 e dell’A77, due SmartPOS di nuova generazione equipaggiati con sistema Android, all’esterno molto simili a un classico smartphone ma che consentono di effettuare pagamenti in tutta sicurezza (grazie alla certificazione PCI) e abilitare ulteriori servizi.

L’A77 di PAX

Più nel dettaglio l’A77 si caratterizza per uno schermo da 5.5 pollici e per una batteria capace di durare per l’intera giornata. Un punto di forza è la disponibilità di uno scanner professionale ad altissima risoluzione, che lo rende idoneo alla lettura di qualsiasi codice a barre o QR Code. L’A50 si caratterizza invece per le dimensioni ulteriormente ridotte, con uno schermo da 4.5 pollici e un peso di soli 163 g e 12 mm di spessore, così da offrire tutti i vantaggi dell’ecosistema Android con la massima flessibilità possibile. Entrambi i dispositivi, inoltre, permettono di effettuare chiamate e ospitano applicazioni di instant messaging.

Terminali pensati per la flessibilità

L’A50 di PAX

Si prestano così a essere utilizzati in tutti quei contesti dove c’è la necessità di una elevata flessibilità nel pagamento per esempio home delivery, trasporti ed eventi e nel settore della ristorazione: diventa infatti possibile pagare direttamente al tavolo, utilizzando lo stesso device con cui si sono raccolte le comande. Tutto questo, in tempi di pandemia, rappresenta un vantaggio non da poco, evitando i pericolosi assembramenti legati alle file alla cassa e  migliorando al contempo la customer experience. Entrambi i dispositivi, così come tutti gli SmartPOS di PAX Italia, possono essere equipaggiati con la vasta gamma di applicazioni sviluppate dagli indipendent software vendors e fruibili tramite il PAXSTORE, il marketplace che permette la gestione di tutti gli smartpos PAX. Inoltre, grazie ad alcune funzionalità aggiuntive del PAXSTORE i clienti di PAX sono in grado di monitorare lo stato di funzionamento dei device, acquisire info aggiuntive ed offrire assistenza remota ai merchant. L’A50 e l’A77 non sono arrivati casualmente sul mercato dei pagamenti, ma sono frutto di una precisa strategia di PAX, che ha puntato decisamente su terminali basati sul sistema operativo Android per portare innovazione per i propri clienti e per gli utenti finali. PAX stata la prima a introdurre nel 2017 sul mercato nazionale un dispositivo basato su questo OS e oggi può vantare un’amplissima gamma di prodotti Android, di dimensioni e caratteristiche molto diverse, capaci di rispondere alle differenti esigenze delle diverse filiere produttive.

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