Marketing

Sono le email il mezzo più diffuso nel mercato B2b

Secondo una indagine di Statista. Le email consolidano i rapporti con clienti e fornitori, ma permettono anche di trovarne di nuovi attraverso l’email marketing, un valido canale di acquisizione clienti [...]
Statista: le email a quota 4,5 miliardi entro il 2025
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Secondo un’indagine di Statista, le email sono il mezzo di comunicazione più diffuso nel mercato B2b.

Si prevede che entro il 2025 saliranno almeno a 4.5 miliardi di messaggi di posta elettronica inviati. Ecco perché.

Un’indagine di Statista fa il punto sulle email

La posta elettronica, soprattutto in ambito B2b, rimane lo strumento principe di comunicazione. Secondo Statista, l’email è il mezzo più gettonato in questo mercato.

Infatti l’email serve non solo a consolidare i rapporti con clienti e fornitori, ma anche a trovare nuovi clienti attraverso l’email marketing. Infatti esso rappresenta un valido canale di acquisizione clienti.

Le email inviate hanno raggiunto quota 4.1 miliardi nel 2021, ma si stima che entro il 2025 saliranno almeno a 4.5 miliardi di messaggi inviati. Una cifra pari alla metà della popolazione mondiale entro tre anni.

L’AI nell’email marketing

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BtoMail, azienda specializzata nella vendita di banche dati profilate B2b email centriche in ambito email marketing è un database che conta:

  • oltre un milione di contatti trovati online mediante la tecnologia proprietaria che sfrutta l’intelligenza artificiale;
  • il database email centrico mette a segno un incremento del 400% negli ultimi 3 anni;
  • opportunità di internazionalizzarsi, a partire dall’ingresso in Spagna da aprile.

La tecnologia proprietaria usa l’AI, raccogliendo i dati che imprese e professionisti pubblicano sui loro siti web e account social.

Si tratta di queste fonti con cui l’azienda ottiene un’elevata qualità del dato e una quantità di contatti superiori rispetto alle solite ricerche svolte, per esempio, sulle Pagine Gialle.

“Quando si acquista un database di email per fare attività di marketing è importante avere la certezza che queste siano valide. Per noi è importante che i nostri prodotti rispettino 4 criteri fondamentali: qualità del dato, quindi email valide e garantite al 100%; qualità della profilazione, che può essere merceologica, geografica, o altro dato che aiuti a centrare il target; quantità dei contatti e-mail; competenza nell’impostazione delle campagne DEM, attraverso il corso, la consulenza eccetera”, commenta Simone Lanza, CEO e Founder di BtoMail.

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