eCommerce

Mobile shopping: 6 italiani su dieci cercano un’app all-in-one

Secondo uno studio di Klarna, lo shopping all-in-one emerge come una tendenza diffusa fra Millennials e Gen Z. Ecco i risultati della ricerca [...]
Customer Experience nel B2b: solo il 14% delle aziende raccoglie almeno un dato avanzato del cliente
  1. Home
  2. News
  3. Mobile shopping: 6 italiani su dieci cercano un’app all-in-one

Da una ricerca di Klarna emerge che il mobile shopping cresce, ma sei italiani su dieci sono alla ricerca di un’app all-in-one.

Gli italiani si focalizzano sulla sostenibilità e mostrano interesse all’ambiente quando comprano da mobile, preferendo le carte virtuali.

Mobile shopping in crescita

Secondo Klarna, gli smartphone rivestono un ruolo significativo sulle modalità di acquisto, sia online sia in store.

Le carte virtuali, custodite nei device, stanno infatti diventando un metodo di pagamento sempre più popolare per gli acquisti online. Il 50% degli utenti le ritiene un’alternativa valida e sicura a quelle fisiche, poiché riducono il rischio di frodi (45%).

Con il ritorno dei clienti nei punti vendita fisici, lo studio ha inoltre messo in luce come i consumatori abbiano iniziato a usare gli smartphone anche in store.

Nel percorso d’acquisto, infatti, il 92% degli intervistati impiega lo smartphone per garantirsi le migliori offerte e promozioni. L’omnichannel è dunque fondamentale per garantire una migliore shopping experience.

Infine nonostante la diffusione delle app, i consumatori sono a caccia di servizi integrati che evitino di passare da un’app all’altra, soprattutto tra Millennials e Gen Z. Infatti, fra loro, tre su 4 sono favorevoli alle app per lo shopping all-in-one.

In generale, sei italiani su dieci cercano un’app all-in-one, per avere un’unica app per lo shopping. Sfiora il 70% la quota degli intervistati che ha espresso una preferenza nei confronti di app in grado di integrare tutte le peculiarità di quelle impiegate per lo shopping.

I punti salienti della ricerca

Dallo studio emerge che l’Italia si piazza al 9° posto su 13 in termini di preferenza per i device mobili (contro il 27% della Francia, il 25% del Belgio, il 46% degli Stati Uniti).

WHITEPAPER
AZIENDA RETAIL: ecco i 15 motivi per cui hai bisogno dell'Intelligenza Artificiale!
Intelligenza Artificiale
Retail

Inoltre, la maggior parte degli italiani (74%) ha usato lo smartphone per fare shopping online (contro il 68% di francesi, il 67% tedeschi, il 63% dei belgi). Il Paese con la minore penetrazione di mCommerce è invece l’Australia (57%).

I consumatori italiani acquistano via smartphone più frequentemente rispetto a due anni fa (58%), seguiti dai consumatori di Austria (53%), Germania (52%) e Paesi del Nord Europa (Finlandia 55, Svezia 54% e Norvegia 50%).

In Italia, Gen Z (73%) e Millennial (68%) rappresentano le fasce d’età che hanno apprezzato il mobile shopping nell’ultimo biennio.

Nonostante ciò, soltanto il 30% degli italiani predilige fare shopping tramite smartphone, mentre il 65% preferisce ancora l’eCommerce via computer.

Le carte virtuali crescono, perché i consumatori vogliono meno plastica e soluzioni più digitali. L’81% dei consumatori italiani conosce le carte virtuali, mentre il 34% già le impiega. Gen Z (31%) e Millennials (40%) sono le generazioni che usufruiscono da più tempo di carte virtuali per gli acquisti online.

Il 76% dei consumatori italiani vuole eliminare le comuni carte per rimpiazzarle in futuro con soluzioni digitali. Dunque, gli italiani salgono al 2° posto, subito dopo gli spagnoli (80%) ma con una media che supera quella globale (69%). Questo dato rispecchia la volontà di tutte le generazioni (Gen Z 74%, Millennial 80%, Gen X 75%, Baby Boomer 69%).

Il 52% degli italiani, inoltre, usa dispositivi mobili per acquistare prodotti sostenibili (contro il 51% dei Paesi Bassi e il 49% della Spagna), dimostrandosi i più attenti all’ambiente.

A caccia di un’unica app

Sfiora un quarto dei consumatori la percentuale di italiani con un numero compreso fra 6 e 10 di app di shopping installate sul proprio smartphone. Tuttavia non tutte vengono utilizzate di frequente.

Infatti, l’83% degli italiani intervistati ne usa solo da 1 a 5 (o nessuna) su base settimanale, in linea con i dati a livello globale (contro il 25% dei consumatori dei Paesi Bassi che ne usa da 6 a 10 ogni settimana).

Inoltre, tre italiani su 10 (27%) sono disorientati dal numero di app disponibili. Solo nello shopping, il 61% di loro vorrebbe un’unica app per seguire tutte le fasi dello shopping journey senza passare di app in app.

L’insofferenza verso le app multiple mette d’accordo tutte le generazioni: Gen Z 59%, Millennials 64%, Gen X 58%, Baby Boomers 56%.

Infine, o consumatori italiani preferiscono shopping experience semplificate e integrate, per semplificare il processo di acquisto (74%) e far risparmiare tempo (58%).

Lo studio di Klarna

Il Mobile Shopping Report 2021 di Klarna ha preso in esame oltre 13mila consumatori provenienti da 13 Paesi, per analizzare l’evoluzione delle abitudini di acquisto degli utenti, sempre più tramite smartphone. Inoltre lo studio permette di capire cosa ne orienta l’adozione e quali tendenze stanno emergendo nelle abitudini di eCommerce via mobile nel prossimo futuro.

“Da sempre Klarna vuole essere al fianco dei consumatori”, commenta Francesco Passone, Head of Southern Europe di Klarna, “offrendo loro una shopping experience fluida e dando al contempo la possibilità di gestire con consapevolezza le proprie finanze.

Per questo seguiamo da vicino le abitudini in evoluzione degli utenti e ci impegniamo per supportarli ogni giorno: la nostra ricerca ha mostrato che 6 italiani su 10 apprezzerebbero un’unica app per lo shopping e Klarna risponde proprio a questa esigenza, consentendo di fare acquisti e monitorare l’intero processo con una sola app.

WHITEPAPER
Scopri le funzionalità chiave per gestire i punti vendita in maniera più efficace
Fashion
Retail

La nuova dashboard è stata inoltre sviluppata per aiutare i consumatori ad avere sempre sotto controllo le proprie spese, grazie a strumenti trasparenti e di facile utilizzo che possano guidarli nel prendere decisioni informate”, conclude Passone.

FacebookTwitterLinkedIn
FacebookTwitterLinkedIn