Bonifico Sct Sepa senza Iban: ecco come fare

Se fino a poco tempo fa per effettuare un pagamento o emettere/incassare un assegno era necessario mettersi in fila a uno sportello, oggi lo stesso risultato si può ottenere una e-mail, un sms o un messaggino su whatsapp, grazie a un Plick  [...]
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Effettuare e ricevere un pagamento sta diventando – con il passare del tempo e con lo svilupparsi di nuove tecnologie digitali – sempre più semplice. Il merito di quest’accelerazione è in gran parte delle innovazioni introdotte dalle startup del fintech, che si sono recentemente affacciate al mercato dei servizi di pagamento e che in alcuni casi hanno rappresentato per le banche nuovi concorrenti agili e agguerriti, ma che spesso hanno saputo rivelarsi alleati preziosi per modernizzare la user experience, rendendola più semplice e intuitiva. Così se fino a pochi anni fa per effettuare un pagamento, ad esempio un bonifico, o emettere/incassare un assegno era necessario mettersi in fila a uno sportello, oggi lo stesso risultato si può ottenere in assoluta semplicità, addirittura attraverso una e-mail, un sms o un messaggino su Whatsapp. 

Si può fare un bonifico in Europa senza conoscere l’Iban del beneficiario?

L’avvento delle fintech sta semplificando decisamente la user experience, e oggi è possibile portare a termine, in totale sicurezza, operazioni che fino a poco tempo fa sembravano impossibili. Soprattutto nel campo del trasferimento di denaro. Questo grazie alla creatività e all’applicazione delle tecnologie digitali nel campo dei pagamenti elettronici. E’ il caso del bonifico che si può effettuare senza conoscere l’Iban del beneficiario, soluzione messa in campo da Paydo: si chiama Plick, ed è più di un semplice bonifico: il suo valore aggiunto viene dal fatto che è irrevocabile e con esito istantaneo: una volta accettato il Plick, le somme vengono infatti bloccate sul conto del pagatore e sia pagatore che beneficiario ricevono una notifica real time che conferma l’esito della transazione.

Come funziona Plick

La startup fintech Paydo, fondata da Donato Vadruccio che oggi ne è il Ceo, nasce con l’obiettivo di offrire soluzioni innovative e a valore aggiunto alle Banche, agli Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica Europei e ai loro clienti. Grazie a Plick chi paga può disporre l’operazione dal proprio conto corrente senza conoscere l’Iban del beneficiario, semplicemente inviandogli una comunicazione irrevocabile via e-mail, Sms o Whatsapp. Sarà il beneficiario, e soltanto la prima volta che riceve il pagamento tramite la piattaforma, a digitare il proprio Iban di incasso. Il servizio è attivo 365 giorni l’anno, e 24 ore su 24, alla sola condizione che il Plick venga emesso da un conto di una banca che supporti questa soluzione: e gli istituti di credito che stanno siglando partnership con Paydo sono sempre di più.

Cos’è l’area Sepa

Per Sepa si intende la Single Euro Payments Area. Si tratta della zona all’interno della quale gli utilizzatori degli strumenti e dei servizi di pagamento, non importa dove risiedano, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro sia all’interno dei confini nazionali che fra paesi diversi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e obblighi. Complessivamente la Sepa riguarda oggi 513 milioni di cittadini e 9.200 istituzioni finanziarie di 36 Paesi, i 27 Stati Membri della UE, 3 Paesi aderenti allo Spazio Economico Europeo EEA e 6 Paesi extra EEA.

Cos’è il bonifico Sepa

Il bonifico Sepa, o “Sepa Sct”, che sta per “Sepa Credit transfer”, è uno degli strumenti attraverso i quali si possono traferire somme di denaro da un conto corrente a un altro in tutti i Paesi aderenti.  Dal primo febbraio 2014, data dell’entrata in vigore della direttiva europea sui servizi di pagamento, la cosiddetta direttiva Psd, il bonifico Sepa ha di fatto sostituito i bonifici nazionali. Con lo scopo di rendere il mercato dei pagamenti più efficiente e integrato è poi entrata in vigore a settembre 2019 una nuova direttiva europea, la cosiddetta Psd2, secondo step della strategia europea per il settore, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza dei servizi di pagamento elettronici tutelando maggiormente gli utenti, ma anche di incrementare il livello di concorrenza tra i player all’interno del mercato dei pagamenti.

Come si fa un bonifico Sepa

Per poter effettuare un bonifico Sepa c’è bisogno che sia il pagatore sia il destinatario abbiano un conto corrente. Per poter effettuare il Bonifico l’emittente deve conoscere e indicare l’Iban del destinatario, quindi il suo “International bank account number,” un codice univoco che ne individua il conto corrente. La direttiva europea di settore ha stabilito che una volta disposto il bonifico questo venga effettuato dalla banca o dall’istituto di pagamento al massimo entro un giorno lavorativo. La banca ricevente avrà a sua volta al massimo un giorno lavorativo per accreditare la somma sul conto corrente del destinatario. Il bonifico può essere gratuito, ma nella maggior parte dei casi le banche prevedono una commissione per chi lo effettua, variabile a seconda degli accordi sottoscritti dall’utente. 

Il valore aggiunto di Plick

Oltre che essere una valida alternativa digitale all’assegno e una soluzione che semplifica la disposizione di un bonifico, Plick è a tutti gli effetti un servizio a valore aggiunto sia per gli utenti, che si tratti di privati o aziende, sia per le banche. Questo perché Plick, operando senza un circuito chiuso, può essere un abilitatore di wallet che consente loro di essere interoperabili, e può essere una soluzione a supporto delle carte di pagamento, perché consente di disporre pagamenti dal valore superiore ai plafond medi delle credit card e dei bancomat, e permette di disporre pagamenti irrevocabili a data futura concordata. Per le banche inoltre la convenienza è di posizionarsi sul mercato come operatori innovativi e di offrire ai propri clienti un ulteriore servizio a valore aggiunto, che per i clienti corporate può diventare un servizio su misura da sviluppare insieme a seconda delle esigenze specifiche.

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