Nexi, PayTech europea, e Google Cloud annunciano la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) con l’obiettivo di costruire l’infrastruttura della prossima generazione del digital commerce europeo.
La collaborazione è orientata allo sviluppo dell’agentic commerce, un modello in cui agenti di intelligenza artificiale operano per conto dei consumatori, gestendo in autonomia l’intero percorso di acquisto ed eseguendo pagamenti sicuri esclusivamente sulla base delle autorizzazioni ricevute.
Parallelamente, Nexi farà leva sulle tecnologie cloud e AI di Google per trasformare le proprie piattaforme, incrementando l’efficienza operativa e rafforzando la sicurezza delle transazioni.
Indice degli argomenti
Agentic commerce: dall’intenzione alla transazione
L’accordo prevede la combinazione dell’infrastruttura avanzata di dati e intelligenza artificiale di Google Cloud con la rete europea dei pagamenti di Nexi e la sua competenza nell’acquiring.
Un elemento centrale della partnership è il sostegno agli standard open source per il commercio digitale, come l’Universal Commerce Protocol (UCP) e l’Agent Payments Protocol (AP2). Nexi si impegna a supportare questi protocolli per abilitare cicli di acquisto e pagamento basati su agenti AI.
Attraverso l’utilizzo di UCP per gestire l’intero ciclo d’acquisto e di AP2 come livello di fiducia specializzato per le transazioni, gli agenti AI potranno facilitare percorsi fluidi e sicuri, grazie a mandati firmati crittograficamente e credenziali verificabili.
L’obiettivo è creare un ambiente in cui l’intenzione di spesa espressa dall’utente venga trasformata in una transazione autorizzata e senza attriti.
Canali conversazionali e infrastruttura europea uniforme
La collaborazione mira a sviluppare percorsi di acquisto di nuova generazione, valorizzando in particolare i canali di vendita conversazionali. Gli esercenti potranno intercettare l’intento d’acquisto nel momento esatto in cui si manifesta, colmando il divario tra una ricerca online o una raccomandazione video e l’acquisto immediato abilitato dall’intelligenza artificiale.
Al tempo stesso, le due aziende puntano a realizzare un’infrastruttura europea uniforme: un motore di pagamento standardizzato e sicuro, capace di operare nel pieno rispetto delle normative UE e in un contesto di fiducia digitale consolidata.
Sicurezza e fiducia al centro della trasformazione
«Stiamo entrando in un’era in cui gli agenti di AI gestiranno sempre più acquisti per conto dei consumatori», ha dichiarato Roberto Catanzaro, Chief Business Officer, Merchant Solutions di Nexi Group. «Offrire esperienze di pagamento automatizzate e fluide sarà fondamentale per gli esercenti. Con il supporto ai protocolli UCP e AP2 contribuiremo a plasmare l’ecosistema europeo, valorizzando la nostra conoscenza normativa, la leadership nell’ecommerce mid-market e la nostra rete di partner».
Sulla stessa linea Tara Brady, presidente EMEA di Google Cloud: «Con l’evoluzione verso l’agentic commerce, fiducia e sicurezza diventano leve centrali dell’economia digitale. Le nostre tecnologie di intelligenza artificiale agentic consentiranno a Nexi di accelerare l’innovazione e definire la prossima generazione dei pagamenti digitali in Europa».
Efficienza operativa e lotta alle frodi in tempo reale
Oltre all’esperienza del consumatore, la partnership punta a rafforzare l’eccellenza operativa di Nexi. L’azienda intende utilizzare le capacità avanzate di AI e data analytics di Google Cloud per ottimizzare i processi interni, con particolare attenzione al rilevamento delle frodi in tempo reale, all’automazione della compliance e alla semplificazione dell’onboarding degli esercenti.
L’obiettivo è costruire un’infrastruttura più resiliente ed efficiente in termini di costi, capace di sostenere la crescita dell’ecosistema digitale europeo.
Le due aziende esploreranno inoltre modalità per migliorare l’accessibilità dei servizi di pagamento Nexi agli independent software vendor (ISV), ampliando ulteriormente le opportunità di integrazione e innovazione.






