Piteco-TAS: una partnership per rendere più semplice alle imprese l’accesso alla rete SWIFT

La collaborazione tra i due gruppi renderà più semplice l’accesso al sistema, ormai cruciale per le transazioni su scala globale. Favorendo così l’attitudine delle nostre imprese alla internazionalizzazione [...]
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Il tessuto economico dell’Italia è fatto soprattutto da medie e piccole imprese, in maniera anche più accentuata rispetto ad altri Paesi europei. L’aspetto positivo è che queste aziende, nonostante i loro limiti dimensionali, sono spesso attive su scala internazionale, con importanti quote di fatturato derivanti dalle attività nei mercati esteri. Ma fare business oltre confine significa anche, inevitabilmente, rapportarsi con banche e circuiti finanziari di stampo internazionale. Il più importante dei quali, come peraltro emerso in maniera evidente nella recente crisi russo-ucraina, è rappresentato dalla rete SWIFT – Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication – il principale sistema di interscambio utilizzato dalle banche per effettuare pagamenti transfrontalieri rapidi e sicuri.

L’importanza di SWIFT

Proprio Swift è al centro del recente accordo di collaborazione tra Piteco, software house italiana di soluzioni gestionali per la tesoreria aziendale e la pianificazione finanziaria, e TAS Group, società specializzata in soluzioni software per la monetica, i pagamenti e i mercati finanziari. L’obiettivo, in particolare, è quello di supportare l’esecuzione delle strategie di crescita internazionale delle aziende, semplificando per loro l’accesso alla rete SWIFT. Come evidenzia Mario Mendia, TAS GROUP Senior Vice President, “Swift è oggi una rete che accomuna 11.000 istituzioni internazionali che scambiano messaggi che sottendono transazioni finanziarie: parliamo di pagamenti, operazioni in titoli, lettere di credito e così via. L’accesso a SWIFT permette alle aziende di effettuare transazioni in modo automatico e sicuro con le loro banche su scala globale, impartendo ordini di pagamento e controllando l’andamento dei conti”.

I benefici per medie e piccole imprese

Una possibilità, quella dell’accesso alla rete SWIFT, che non deve essere certo data per scontata: si tratta di una rete nata in origine per i soli istituti di credito e che soltanto in un secondo momento è stata aperta alle corporate, che per avervi accesso devono comunque possedere caratteristiche e requisiti tecnologici di un certo tipo (ad esempio in un’ottica di sicurezza), non certo pensati per le piccole imprese. Un problema che può essere risolto grazie alla partnership tra le due realtà, che prevede innanzitutto l’integrazione via cloud del Swift Service Bureau di TAS con i software di Piteco, dando vita a una piattaforma in grado di fornire l’accesso alla rete SWIFT in modalità as a service, attraverso l’utilizzo del Cloud Piteco.

Come mette in luce Paolo Virenti, CEO di Piteco, “Con questa operazione mettiamo a disposizione direttamente dal nostro cloud un canale diretto verso TAS, in particolare verso i loro servizi di service bureau, garantendo così un servizio pronto per accedere alla rete SWIFT, riducendo notevolmente i costi d’ingresso e partecipazione. Consentendone dunque la fruizione a un bacino d’imprese notevolmente più ampio. Fornire direttamente un accesso alla rete SWIFT è sicuramente un plus e un valore aggiunto per i nostri clienti, se poi lo si riesce a fare con dei costi contenuti e tutte le garanzie di sicurezza, lo è ancora di più”. In quest’ottica gli aspetti di compliance (come profilazione degli utenti, controllo degli accessi, Segregation of Duty, Audit Log, Privacy, modalità di autenticazione e Active Directory/LDAP ) sono gestiti di default dalla piattaforma.

Le prospettive della collaborazione

Da un punto di vista tecnologico, la soluzione messa a punto dalla partnership opera in una logica di semplicità, sfruttando i punti di forza delle due realtà. TAS ha da sempre un fortissimo posizionamento sui pagamenti, la tesoreria e la connettività bancaria, mentre Piteco ha un radicamento altrettanto forte in ambito corporate. “Piteco e TAS possono essere visti come dei gemelli diversi: abbiamo un posizionamento simile ma differente: noi guardiamo in prima battuta al mondo bancario, mentre loro invece alle aziende. Si tratta di due mondi che devono necessariamente dialogare, Swift è un primo passo che abbiamo fatto in tal senso, in maniera quasi naturale. Ora quello che stiamo facendo è guardare come, con lo stesso approccio, si possa portare avanti una migliore offerta per il corporate banking”, evidenzia Mendia. “L’obiettivo di questa collaborazione è andare avanti anche su altri tavoli per comprendere come possano essere sviluppati ulteriori temi, sempre con l’obiettivo di migliorare servizi e comunicazione tra aziende e mondo bancario”, conclude Virenti.

 

Articolo realizzato in collaborazione con Tas Global Payments

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