Auriga, ecco il nuovo tool per monitorare tutti i dispositivi delle banche - Pagamenti Digitali
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Auriga, ecco il nuovo tool per monitorare tutti i dispositivi delle banche

Antonello Salerno

Un nuovo modulo applicativo per il censimento, il controllo e l’analisi di tutti i dispositivi distribuiti sull’intera rete bancaria. E’ il Wws Asset management, che va ad aggiungersi alla suite WinWebServer (Wws) di Auriga, presentato nelle scorse settimane al Ccx Forum di Londra.

Si tratta di uno strumento, spiega la società in una nota, in grado di ottimizzare l’intero ciclo di vita degli asset presenti in banca, compresi quelli adibiti all’erogazione dei servizi al cliente finale, come Atm, Asd, chioschi, tablet, digital signage e Pdu. Il modulo permette di effettuare analisi approfondite sulle caratteristiche e sul funzionamento dei vari dispositivi, e di fare una valutazione predittiva sulla necessità di interventi di manutenzione. Grazie a questo le banche potranno avere elementi importanti per definire i contratti di manutenzione e  i Service level agreement, oltre che analizzare il ciclo di vita del device a suggerire campagne di dismissione e sostituzione.

“Una gestione non approfondita e parziale dei propri asset  – spiega Auriga – potrebbe rappresentare un rischio importante per le banche, poiché decisioni prese sulla base di informazioni vecchie o incomplete infatti spesso ricadono negativamente sui processi della banca, generando costi aggiuntivi e impattando sui livelli di servizio”.

Un ulteriore vantaggio della nuova soluzione, è la possibilità di costruire un archivio puntuale e dettagliato di tutti i dispositivi presenti, localizzandoli in tempo reale grazie a un’unica dashboard molto intuitiva, che comprende lo stato dei dispositivi, le caratteristiche hardware e software di ciascuno, le periferiche connesse, gli interventi di manutenzione a cui sono stati sottoposti, la loro tipologia e frequenza.

Giornalista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all’Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un’agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, prima su CorCom, nel 2013, e poi anche per le altre testate del gruppo Digital360. Mi muovo su tutti i campi dell’economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.

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