Il passaggio delle valute digitali dalla sperimentazione ai servizi finanziari commerciali comincia a incidere sui conti delle banche. Stablecoin, depositi tokenizzati e valute digitali delle banche centrali potrebbero rappresentare circa il 4% del volume mondiale dei pagamenti entro il 2030. La quota appare contenuta, ma interessa attività ad alta marginalità come cambi valutari, correspondent banking, gestione della liquidità e commissioni sulle transazioni.
report Capgemini
Le stablecoin sfidano le grandi banche e puntano al 4% entro quattro anni
Stablecoin, depositi tokenizzati e valute digitali delle banche centrali potrebbero arrivare al 4% dei pagamenti globali entro il 2030. Capgemini stima 230 miliardi di dollari di ricavi bancari esposti alla trasformazione. Intanto Bce, Swift e autorità Usa stanno accelerando su infrastrutture e regole per la nuova finanza digitale, nel mercato b2b

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