VENDOR POINT OF VIEW

Pagamenti aziendali e frodi: perché la Verification of Payee è decisiva



Indirizzo copiato

La digitalizzazione dei pagamenti aziendali incontra ancora forti resistenze legate alla sicurezza. La VoP risponde a questa esigenza introducendo un livello di protezione aggiuntivo, capace di prevenire errori e frodi senza compromettere l’efficienza operativa

Pubblicato il 22 gen 2026


Qonto Point of View

Verification of Payee

Quando i ritmi operativi delle aziende accelerano – tra nuovi contratti, forniture da avviare e progetti strategici da chiudere – anche i processi di pagamento diventano più rapidi. Questa velocità, però, aumenta la pressione sui team finance e apre margini sempre più ampi a errori e frodi.

Nei momenti di massima intensità del business, il rischio associato ai bonifici cresce in modo significativo. Il report 2024 dell’European Banking Authority evidenzia come le imprese europee abbiano subito perdite per miliardi di euro a causa delle frodi nei pagamenti, con i bonifici che, insieme alle carte, rappresentano le operazioni di maggiore valore economico per i criminali.

L’impatto reale delle frodi sui pagamenti aziendali

Le conseguenze non si limitano all’impatto finanziario. Per un’azienda, una frode o un errore di pagamento significa anche tempo sottratto alla gestione operativa, relazioni compromesse con fornitori e partner, tensioni interne ai team e un aumento della complessità sul piano normativo e dei controlli.

Sicurezza come freno alla digitalizzazione finanziaria

A rendere il quadro ancora più delicato c’è un dato strutturale: la sicurezza resta il principale freno alla digitalizzazione finanziaria. Una ricerca condotta da Qonto con Appinio mostra che una PMI europea su tre indica proprio sicurezza e tutela dei dati come il principale ostacolo all’adozione di strumenti digitali.

Il tema, quindi, non è soltanto digitalizzare i pagamenti, ma farlo in modo tale da garantire livelli di protezione ritenuti adeguati sia da chi prende decisioni sia da chi opera quotidianamente sulla gestione della liquidità.

Verification of Payee come presidio essenziale

In questo contesto si inserisce la Verification of Payee (VoP), l’obbligo di verifica del beneficiario del bonifico. Non si tratta più di un semplice livello aggiuntivo di sicurezza, ma di un presidio essenziale per proteggere i pagamenti aziendali, capace di intercettare errori e tentativi di frode prima che il denaro venga trasferito.

Perché i bonifici aziendali sono un bersaglio privilegiato

Il bonifico è da sempre considerato uno strumento affidabile e “sicuro”. Proprio questa percezione lo rende particolarmente appetibile per i frodatori.

Rispetto ad altri mezzi di pagamento, il bonifico aziendale comporta spesso importi elevati trasferiti in un’unica operazione, coinvolge nuovi beneficiari come fornitori o consulenti, non è sempre supportato da procedure strutturate di verifica dell’IBAN ed è soggetto a forti pressioni temporali legate a scadenze o opportunità commerciali.

Limiti dei bonifici istantanei e scelta del conto aziendale

Anche sul piano operativo, le differenze tra conti aziendali incidono sul livello di rischio. I limiti dei bonifici istantanei variano sensibilmente da un istituto all’altro e non sempre le informazioni sono facilmente reperibili, soprattutto nel caso di alcune banche tradizionali.

I provider di conti business online adottano invece una comunicazione più chiara. Qonto e Revolut consentono un massimale giornaliero di 100mila euro, mentre Fineco e Tot mantengono soglie inferiori, rispettivamente di 50mila e 10mila euro.

Tecniche di frode sempre più sofisticate

Sul fronte delle minacce, le modalità di attacco sono ormai consolidate ma in continua evoluzione. Le frodi assumono forme sempre più raffinate: dalla CEO fraud alla compromissione delle email dei fornitori, fino alle richieste urgenti di modifica dell’IBAN e alle campagne di phishing che prendono di mira i team finance.

In questo scenario, la Strong Customer Authentication (SCA) protegge l’accesso ai servizi e l’autorizzazione delle operazioni, ma non elimina il rischio di disporre un bonifico verso un beneficiario sbagliato o fraudolento.

Il cambio di paradigma introdotto dalla Verification of Payee

La Verification of Payee introduce un cambio di prospettiva: non si limita a verificare l’identità di chi ordina il pagamento, ma consente di controllare in modo strutturato il destinatario finale. Il risultato è una riduzione significativa del rischio che un IBAN errato o manipolato venga utilizzato senza che l’anomalia venga rilevata.

Come funziona la VoP

Dopo l’inserimento del nome e dell’IBAN del beneficiario, il sistema restituisce uno dei seguenti esiti: corrispondenza completa, corrispondenza parziale, assenza di corrispondenza oppure impossibilità tecnica di effettuare la verifica.

Un elemento chiave è che la decisione resta sempre in capo all’azienda. La VoP non blocca automaticamente il pagamento, ma fornisce un’informazione oggettiva che supporta il processo decisionale, soprattutto nei momenti di maggiore carico operativo.

Esperienza utente e continuità operativa

Dal punto di vista dell’esperienza utente, la VoP di Qonto è progettata per non rallentare i flussi: il riscontro è quasi immediato, integrato nel processo di inserimento del bonifico e privo di passaggi aggiuntivi che possano creare attriti per i team finance.

La VoP in un ecosistema di sicurezza più ampio

L’efficacia della Verification of Payee aumenta quando è inserita in un ecosistema di sicurezza più ampio, in grado di coprire l’intero ciclo del pagamento.

  • La prima direttrice riguarda la certezza che il pagamento raggiunga il destinatario corretto, grazie alla verifica della coerenza tra IBAN e beneficiario.
  • La seconda riguarda il mantenimento del controllo sulle operazioni più sensibili, attraverso l’integrazione con SCA, ruoli, permessi e limiti operativi.
  • La terza direttrice è la capacità di rafforzare la protezione senza aumentare la complessità, adattando l’esperienza utente al livello di rischio.

Un esempio concreto è rappresentato dagli alert introdotti in risposta a frodi basate sulla condivisione dello schermo tramite app di messaggistica. Quando il sistema rileva la condivisione su canali come WhatsApp, l’utente riceve un avviso nel momento di massima esposizione.

H2- La nuova normalità dei pagamenti aziendali

In un contesto in cui le tecniche di frode si evolvono rapidamente, il valore per i provider di servizi di pagamento non risiede più solo nella capacità di reagire agli incidenti, ma soprattutto nell’anticiparli. Inserita in un modello di sicurezza moderno e adattivo, la Verification of Payee rappresenta uno dei pilastri della nuova normalità dei pagamenti aziendali in Europa.


guest
0 Commenti
Più recenti
Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati