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Black Friday: l’impatto del Bnpl sulle vendite



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Il Buy Now Pay Later ha un effetto positivo sulle vendite perché rende più fluido il check-out nei settori Fashion, Beauty e Home. Ecco le attese sul budget di spesa degli italiani nel “venerdì nero” dello shopping

Pubblicato il 22 nov 2023



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Black Friday: l'impatto del Bnpl sulle vendite




Il Black Friday si sta consolidando nelle abitudini di acquisto europee e c’è un effetto Bnpl. Servono infatti strategie innovative in fase di check-out per massimizzare le vendite.

Scalapay vuole misurare l’impatto del Buy Now Pay Later nel generare conversioni e fidelizzare i clienti in questa occasione di crescita dei
consumi. Ecco l’effetto nei campi del Fashion, Beauty e Home.

Intanto un report di idealo calcola a quanto ammonterà il budget di spesa degli italiani nel venerdì nero 2023.

Black Friday: effetto Bnpl

Cresce la consapevolezza sull’utilizzo del Bnpl, la cui formula innovativa supporta il consumatore nella gestione delle spese, distribuendo i loro acquisti in 3 o 4 rate senza interessi.

Utenti e venditori si confrontano con dinamiche che hanno un impatto sulla qualità della user experience, focalizzandosi sul processo di check-out, che influenza i tassi di conversione. Infatti, il 21% dei consumatori europei è pronto ad abbandonare un acquisto se il check-out dura oltre il minuto.

Invece il BNPL, offrendo ai consumatori più flessibilità e un approccio one touch, riduce gli ostacoli in fase di check-out e in ambito Fashion genera un incremento del 39% nel valore dell’ordine medio. Anche nel settore Beauty, il BNPL produce un aumento del 29% nel livello medio dell’ordine. Nel campo

dei prodotti per la casa, l’uso del Bnpl si traduce in un aumento del valore medio degli ordini fino al 40%.

L’indagine di Scalapay sul Black Friday e Bnpl

In occasione del Black Friday, la fintech ha realizzato un whitepaper dal titolo “Black Friday Madness: Exploring the Economics and Impact of the Shopping Extravaganza”, per valutare le potenzialità del Buy Now Pay Later nei campi del Fashion, Beauty e Home. Il risultato dello studio è che il Bnpl sta trasformando il panorama degli acquisti nei settori del Fashion, Beauty e Home.

Da un’altra ricerca, condotta da Unguess sempre per Scalapay, emerge

il sentiment di italiani, spagnoli e francesi nei confronti di questo Shopping Day così amato. Il 52% degli intervistati italiani dice di essere interessato a usare soluzioni Bnpl nel Black Friday 2023, anche perché il 40% degli italiani ha già adottato in passato il Buy Now Pay Later (contro il 28% dei francesi e il 27% degli spagnoli).

La frequenza di pagamento delle rate, per esempio mensile o settimanale, rappresenta inoltre un fattore rilevante nell’adozione delle soluzioni Bnpl,

per circa 3 intervistati su 4, senza distinzioni geografiche.

L’abbinamento a un’offerta o promozione specifica può infine trasformarsi in una leva chiave nella decisione di implementarlo come metodo di pagamento.

“Nonostante una crescita rapida in molti mercati, fino a raggiungere un valore globale di mercato pari a 120 miliardi di dollari nel 2021, il Bnpl ha ancora margini di miglioramento importanti se paragonato ad altri servizi per i pagamenti. Si prevede infatti un potenziale aumento quasi del doppio della quota della spesa totale nell’eCommerce entro il 2024, per attestarsi a circa il 14%“, commenta Simone Mancini, Ceo di Scalapay.

Il report di idealo: budget di spesa in crescita

Secondo idealo, si prevede che nel Black Friday aumenti a 256 euro il budget di spesa degli italiani. La cifra cala a 197 euro tra i giovani nella fascia 16-24 anni, invece sale fino a 292 euro nella fascia degli over 55.

Infatti passa dal 65% al 68%, la quota dei consumatori pronta ad acquistare un prodotto nel prossimo Black Friday. Soltanto il 9% degli intervistati non farà acquisti nel corso del Black Friday: il 37% non la considera un’occasione per risparmiare, mentre il 36% non sa se avrà necessità o meno di acquistare un prodotto.

Il 26% di chi rinuncia al Black Friday intende limitare i propri consumi, mentre il 22% non farà shopping per evitare dunque spese extra.

Nel Black Friday 2023, i prodotti di elettronica fanno la parte del leone per il 58% degli intervistati. Seguono scarpe (40%), moda e abbigliamento (39%), cosmetici e profumi (31%), libri e musica (26%) e giocattoli e gaming (24%).

Il 60% degli intervistati prevede di comprare da uno shop meno famoso se assicurerà sconti significativi, mentre il 61% rinuncerà anche alla sostenibilità in cambio di un vero affare.

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