La vicenda Revolut è ormai nota. Nel settembre 2026 è emerso che uno dei maggiori gruppi fintech europei ha subito un’esfiltrazione di dati personali dei propri clienti a seguito di una richiesta fraudolenta proveniente da almeno un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) riconducibile alle forze dell’ordine italiane.
analisi
Revolut e richieste fraudolente: la risposta del Regolamento e-Evidence
Procedure informali e fiducia nel mittente hanno amplificato l’attacco contro Revolut, nato dalla compromissione di una PEC delle forze dell’ordine. Con ordini tipizzati, controlli accentrati e trasmissioni tracciabili, il sistema e-Evidence affianca alla tutela dei diritti un presidio europeo contro il social engineering
avvocato Studio Portolano Cavallo
Avvocato Studio Portolano Cavallo
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