La collaborazione tra Fabrick e M-Facility, annunciata il 15 ottobre 2026, porta nuove funzionalità a PaySTS, la piattaforma dedicata alla gestione digitale degli incassi nel turismo. Il servizio permette ad agenzie di viaggio, tour operator e altri operatori della filiera di ricevere pagamenti direttamente sul conto corrente, attraverso richieste inviate via e-mail o WhatsApp. Secondo le aziende, il sistema può ridurre le commissioni fino al 70% rispetto alle carte di credito, oltre ad accelerare i tempi di accredito.
L’accordo amplia il campo di applicazione di PaySTS, inizialmente rivolto alle transazioni tra imprese. Con l’integrazione delle soluzioni di Embedded Finance di Fabrick, la piattaforma può gestire anche i pagamenti dei consumatori finali, passando da un modello B2B a uno B2B2C.
L’obiettivo è intervenire su una delle attività quotidiane delle imprese turistiche: incassare anticipi, saldi e corrispettivi delle prenotazioni, coordinando pagamenti che coinvolgono clienti, agenzie, fornitori e intermediari.
Indice degli argomenti
Come funziona PaySTS: richieste di pagamento via WhatsApp ed e-mail
PaySTS consente all’operatore turistico di generare una richiesta di pagamento e inviarla al destinatario tramite e-mail o WhatsApp. Il cliente riceve la comunicazione e può autorizzare la transazione attraverso il proprio conto bancario, senza dover effettuare manualmente un bonifico tradizionale.
Una volta autorizzata l’operazione, l’importo viene accreditato sul conto corrente del beneficiario in pochi secondi, secondo le caratteristiche del servizio descritte dalle aziende.
Il sistema punta a semplificare una procedura che nelle agenzie di viaggio può richiedere diversi passaggi: comunicare le coordinate bancarie, attendere il trasferimento, verificare l’accredito e associare la somma alla prenotazione.
La digitalizzazione della richiesta di pagamento permette invece di collegare più direttamente l’incasso all’operazione commerciale che lo ha generato.
La soluzione è disponibile nell’area Sepa, il sistema europeo che armonizza i pagamenti in euro. Secondo M-Facility, non prevede canoni fissi né maggiorazioni per le transazioni intraeuropee o collegate ai viaggi d’affari.
L’effettiva convenienza economica dipende comunque dalle condizioni contrattuali applicate e dagli strumenti di pagamento utilizzati come termine di confronto.
Commissioni fino al 70% più basse rispetto alle carte di credito
La riduzione dei costi di incasso rappresenta uno degli elementi sui quali M-Facility e Fabrick puntano per la diffusione di PaySTS.
Le aziende dichiarano un risparmio sulle commissioni fino al 70% rispetto ai pagamenti con carta di credito. La percentuale rappresenta il beneficio massimo indicato per la soluzione, non una riduzione uniforme applicabile a tutte le transazioni.
Per un’agenzia di viaggio, l’incidenza delle commissioni assume particolare importanza quando gli importi delle prenotazioni sono elevati e i margini commerciali contenuti.
Un pagamento di alcune migliaia di euro può comportare costi differenti a seconda della carta utilizzata, del circuito, del contratto con il fornitore dei servizi di pagamento e della provenienza del cliente.
La documentazione pubblicata da Fabrick sul proprio servizio Payment Facilitator ricorda, per esempio, che le commissioni sulle carte possono comprendere più componenti: costi della banca emittente, oneri del circuito e remunerazione dell’acquirer.
La possibilità di ricorrere a strumenti basati sui trasferimenti bancari offre quindi agli operatori un’alternativa da valutare in relazione al proprio volume di transazioni.
Per misurare il risparmio effettivo occorre confrontare il costo complessivo delle operazioni, considerando anche eventuali servizi accessori e le differenti modalità di gestione di rimborsi e contestazioni.
Dal B2B al B2C: pagamenti digitali lungo tutta la filiera turistica
L’evoluzione di PaySTS interessa soprattutto l’ampliamento dei soggetti che possono utilizzare la piattaforma.
Il progetto nasce dall’esperienza di STS, sviluppato da M-Facility per facilitare le transazioni economiche tra operatori professionali del turismo. La collaborazione con Fabrick permette ora di estendere il servizio agli incassi provenienti dai viaggiatori.
Questa configurazione risponde alle caratteristiche di un settore nel quale la stessa prenotazione può generare più rapporti economici.
Un’agenzia incassa dal cliente e paga il tour operator. Quest’ultimo regola i rapporti con strutture ricettive e fornitori di servizi. In altri casi, il pagamento riguarda direttamente un albergo, un’organizzazione di viaggio o un intermediario specializzato.
La gestione centralizzata delle richieste può ridurre le attività manuali e facilitare il controllo delle somme dovute e ricevute.
Marcello Maggi, presidente di M-Facility, collega l’evoluzione del servizio alle esigenze operative della filiera: «Con PaySTS compiamo un importante passo avanti nel percorso già avviato con STS, nato per semplificare e rendere più efficienti le transazioni economiche nella filiera turistica. In un mercato che opera ancora attraverso strumenti e procedure frammentati, vogliamo contribuire alla costruzione di un’infrastruttura in grado di semplificare i rapporti economici tra gli operatori, ridurre i costi e accompagnare lo sviluppo del settore. Paysts diventa un importante occasione anche per le agenzie di viaggi in ottica B2C con costi molto competitivi ed incassi sul proprio conto corrente entro pochi secondi».
Acconti, saldi e pagamenti ricorrenti: le applicazioni per le agenzie
Le funzionalità di PaySTS comprendono diverse situazioni tipiche dell’attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
La piattaforma permette di programmare incassi futuri e ricorrenti, una funzione utile quando il cliente versa un anticipo al momento della prenotazione e completa il pagamento in prossimità della partenza.
Lo stesso sistema può essere impiegato per raccogliere le quote dei partecipanti a un viaggio di gruppo, gestire pagamenti rateizzati oppure organizzare liste nozze e liste regalo.
Queste operazioni richiedono normalmente il monitoraggio di più versamenti, talvolta effettuati da persone differenti e in momenti diversi.
PaySTS permette inoltre di inviare contratti di viaggio personalizzati nell’ambito delle vendite online, affiancando la documentazione commerciale alle attività di pagamento.
Per le imprese turistiche, l’integrazione di questi processi può ridurre il numero di strumenti utilizzati e agevolare il collegamento tra prenotazione, documento contrattuale e incasso.
La disponibilità di informazioni aggiornate sui pagamenti può essere utile anche per la gestione amministrativa e per la programmazione delle scadenze verso i fornitori.
Il ruolo di Fabrick e dell’Embedded Finance nei pagamenti
L’infrastruttura tecnologica e finanziaria della collaborazione è fornita da Fabrick, società attiva nell’Open Finance e nell’Embedded Finance.
La piattaforma di Fabrick è connessa, secondo i dati comunicati dall’azienda, a oltre 1.700 banche europee. La società opera inoltre come istituto di pagamento, mettendo a disposizione servizi che possono essere integrati nei processi aziendali di partner e clienti.
L’Embedded Finance permette alle imprese di incorporare funzionalità finanziarie nei propri servizi, senza dover sviluppare autonomamente l’intera infrastruttura sottostante.
Nel turismo, questo modello consente di inserire il pagamento direttamente nel percorso di prenotazione e acquisto, mantenendo il collegamento con i sistemi utilizzati dagli operatori.
Alberto Mussinatto, chief product & strategy officer di Fabrick, sottolinea il valore di questa integrazione: «Nel turismo, il pagamento non è soltanto la fase conclusiva di una transazione, ma può diventare una leva di innovazione e crescita per l’intera filiera. È questo il valore dell’Embedded Finance: permettere alle imprese di incorporare servizi finanziari nei propri processi, migliorando l’efficienza e creando nuove opportunità di business. Con M-Facility portiamo questo modello in un settore in cui il rapporto con il cliente si sviluppa dalla prenotazione fino alla fruizione del viaggio».
Bonifici istantanei e nuove regole europee
L’introduzione di PaySTS si inserisce nell’evoluzione normativa dei pagamenti europei.
Il regolamento Ue 2024/886, approvato nel marzo 2024, ha introdotto obblighi progressivi per ampliare la disponibilità dei bonifici istantanei in euro.
Dal 9 ottobre 2025, i prestatori di servizi di pagamento interessati dagli obblighi nell’area euro devono consentire anche l’invio di bonifici istantanei, oltre alla ricezione già prevista dal gennaio dello stesso anno.
Secondo la Banca centrale europea, i bonifici istantanei permettono di rendere disponibili i fondi al beneficiario entro dieci secondi, con un servizio operativo ventiquattr’ore su ventiquattro, tutti i giorni dell’anno.
La normativa europea prevede inoltre che le commissioni applicate ai bonifici istantanei non superino quelle dei corrispondenti bonifici ordinari.
Un ulteriore requisito riguarda la verifica del beneficiario, introdotta per confrontare il nome del destinatario con le coordinate del conto prima di autorizzare il trasferimento.
Queste disposizioni contribuiscono a creare le condizioni per la diffusione di servizi che utilizzano i trasferimenti bancari come alternativa alle carte.
PaySTS si colloca in questo mercato, con funzionalità pensate specificamente per le esigenze commerciali e amministrative delle imprese turistiche.
Le integrazioni gestionali e il coinvolgimento degli operatori
La diffusione di una soluzione di pagamento dipende anche dalla possibilità di utilizzarla senza modificare radicalmente le procedure aziendali.
PaySTS è già adottata, secondo quanto comunicato da M-Facility, da operatori del settore tra cui Flexible Autos.
La piattaforma si integra inoltre con software gestionali dedicati alle agenzie di viaggio, come quelli sviluppati da Partner Solution.
Le integrazioni consentono di inserire le funzioni di incasso negli ambienti utilizzati quotidianamente per organizzare prenotazioni, pratiche e rapporti con i clienti.
Per le agenzie di dimensioni ridotte, la disponibilità di strumenti collegati ai gestionali può essere particolarmente rilevante. L’adozione di un nuovo servizio richiede infatti di valutare tempi di formazione, compatibilità informatica e conseguenze sulle attività amministrative.
Anche la capacità di riconciliare correttamente i pagamenti con le singole pratiche incide sul beneficio operativo complessivo.
L’integrazione tecnologica diventa così uno degli elementi che possono determinare la diffusione di PaySTS presso le imprese del settore.
AIAV sostiene PaySTS e lo propone a 2.300 agenzie associate
Alla collaborazione tra Fabrick e M-Facility si aggiunge il sostegno dell’Associazione Italiana Agenti di Viaggio, AIAV.
L’associazione ha deciso di proporre PaySTS alla propria rete di circa 2.300 associati, individuando nella digitalizzazione degli incassi una possibilità di ridurre i costi e semplificare le attività quotidiane.
Il presidente di AIAV, Fulvio Avataneo, spiega le ragioni dell’iniziativa: «Abbiamo scelto di sostenere questo progetto e di proporlo ai nostri circa 2.300 associati perché anche la gestione degli incassi è diventata una leva strategica di efficienza e redditività».
Avataneo richiama anche la necessità di aggiornare le modalità operative utilizzate dalle agenzie: «In un settore in continua evoluzione, è fondamentale superare l’inerzia che spesso porta a priivilegiare sistemi consolidati, rinunciando a vantaggi economici e operativi significativi».
Il coinvolgimento dell’associazione può favorire la conoscenza del servizio presso una platea di imprese distribuite sul territorio nazionale.
La proposta agli associati, tuttavia, non equivale a un’adozione generalizzata: saranno le singole agenzie a valutare la convenienza della piattaforma rispetto alle soluzioni già utilizzate.
Quali effetti per agenzie di viaggio, tour operator e clienti
L’estensione di PaySTS ai pagamenti B2C permette a M-Facility di rivolgersi direttamente alle esigenze di incasso delle agenzie, oltre che alle transazioni tra imprese.
La combinazione tra accredito rapido, commissioni potenzialmente inferiori e gestione programmata dei versamenti può incidere sull’organizzazione finanziaria delle attività turistiche.
Per i clienti, la principale novità riguarda la possibilità di autorizzare un pagamento attraverso una richiesta ricevuta sui canali di comunicazione abituali, senza dover eseguire separatamente tutte le operazioni previste da un bonifico manuale.
Per gli operatori, il beneficio dipenderà dalla capacità di integrare il sistema nelle procedure amministrative e dalla convenienza delle condizioni economiche applicate.
La collaborazione con Fabrick fornisce a M-Facility un’infrastruttura attraverso cui ampliare la distribuzione del servizio sul mercato europeo.
La diffusione effettiva dipenderà dall’adesione delle agenzie, dalla compatibilità con i sistemi bancari dei clienti e dalla capacità di garantire un’esperienza di pagamento semplice.
Il progetto introduce così un’alternativa alle modalità di incasso tradizionali in un settore nel quale la gestione dei pagamenti accompagna l’intero ciclo commerciale, dalla conferma della prenotazione fino al saldo del viaggio.


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