Un unico strumento per identificarsi, firmare contratti, accedere a servizi sanitari e pubblici, iscriversi a un’università o effettuare un pagamento, ovunque ci si trovi nell’Unione europea. È questa la promessa del Portafoglio Europeo di Identità Digitale (EUDI Wallet), previsto dalla normativa eIDAS2. Per accelerarne lo sviluppo, la Commissione europea ha finanziato quattro grandi progetti pilota, tra cui NOBID, che coinvolge sei Paesi: Danimarca, Germania, Islanda, Lettonia, Norvegia e Italia.
scenari
NOBID, l’identità digitale europea accelera sui pagamenti
Il progetto europeo, a cui partecipa anche l’Italia tramite ABI Lab e altri attori istituzionali e bancari, punta a rendere operativa l’identità digitale europea entro il 2026. Il focus è sui pagamenti, ritenuti la leva decisiva per l’adozione del portafoglio digitale (EUDI Wallet), che permetterà a cittadini e imprese di identificarsi e accedere a servizi in tutta l’UE

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